Autorizzazione all’uso dei cookie

Tu sei qui

Scuola Secondaria di I Grado Malaspina

L’edificio che ospita il plesso Malaspina risale agli anni immediatamente successivi al 1630. Fu Padre Giovanni Pietro Bertazzoli, originario di Lavacchio di Massa, a volere una sede alternativa a quella esistente in via San Giuseppe Vecchio di Marina di Massa: l'edificio di Marina gli appariva di scarsa utilità, data la modesta entità della popolazione esistente in quegli anni nella zona. Il nuovo edificio doveva servire per due scopi: la cura religiosa degli abitanti del luogo e l’alfabetizzazione di tutti i cittadini, sotto la guida del frate Giuseppe Maria Colombini. Da quell’epoca la struttura di via Palestro vide avvicendarsi al suo interno istituzioni religiose di varie congregazioni (Servi di Maria, Padri Scolopi, Padri Barnabiti e Padri Gesuiti) e istituzioni culturali (Scuola Tecnica Comunale, Scuola Tecnica Governativa, Tribunale con corte d'Assise, Scuola elementare, Scuola Magistrale e, a partire dall’anno scolastico 1963-64, Scuola Media Inferiore).
Fu un decreto ministeriale del 14 maggio 1889 ad intitolare ufficialmente l’edificio scolastico a Moroello Malaspina, in virtù, si suppone, della citazione del personaggio nel Purgatorio dantesco.
Pochi oggi sanno che Giovanni Pascoli, quando insegnò nel Regio Liceo di Massa, ebbe, dall’allora sindaco della nostra città, l’incarico dell’insegnamento “della storia, geografia, e diritti e doveri dei cittadini” presso la Scuola Tecnica Comunale di via Palestro e sicuramente i Massesi profittarono "non poco della copiosa erudizione del prof. Pascoli", come scrisse in una relazione del 1886 il direttore della scuola stessa. Pochi sanno che Giovanni Gronchi, destinato a diventare Presidente della nostra Repubblica, il primo ottobre del 1911 prese servizio alla Malaspina come supplente di lingua italiana e mantenne l’incarico fino al 1912.
Tanto ancora ci sarebbe da aggiungere, come l’importanza della presenza di uno spazio teatrale all’interno dell’edificio per la diffusione della cultura, spazio abbondantemente utilizzato e fruibile ancora oggi.
Ricercare le origini della Scuola Media Malaspina, è, in un certo senso, come ricostruire la storia dell’Istruzione pubblica della città di Massa. Nei banchi di questa scuola sono passati e si sono formati migliaia di giovani nostri concittadini di diverse generazioni. Alla direzione della Scuola si sono avvicendati nomi di dirigenti che sono nella memoria di tutti: V. Montepagani, G.Napoli, A. Mastrantonio, M. Cherubini, L. Bartoli, S. Bertucci, G. Cappè, S. Pansica, E. De Luca, I. Cimoli.
Oggi l'edificio che ospita il plesso Malaspina, grazie anche alla scelta, oculata e ponderata, dell’Amministrazione Comunale di continuare ad utilizzarlo come edificio scolastico, è stato modernamente attrezzato, reso funzionale e perfettamente agibile, a cominciare anche dai sistemi di sicurezza recentemente apportati.
Il personale scolastico, poi, ha provveduto nel tempo a rendere ben accogliente l’ambiente sia dal punto di vista didattico che formativo: con l’aiuto volontario dei genitori, singoli o riuniti in comitato, ha ridipinto i corridoi rendendoli colorati e luminosi, arricchendoli con elaborati culturali prodotti durante le varie attività, ha preteso con ostinazione la realizzazione di diverse aule laboratoriali (linguistica, informatica, artistica, scientifica), ha chiesto e ottenuto spazi complementari all’attività generale, come quello della mensa.
Sito realizzato da Nadia Caprotti nell'ambito del progetto "Un CMS per la scuola" di Porte Aperte sul Web, Comunità di pratica per l'accessibilità dei siti scolastici - USR Lombardia.
Il modello di sito è rilasciato sotto licenza Attribuzione-Non commerciale-Condividi allo stesso modo 3.0 Unported di Creative Commons.
Il sito utilizza alcune clipart del Florida Center for Instructional Technology, College of Education, University of South Florida (rilasciate sotto la Free Classroom License) e clipart del progetto OpenClipart.

CODICE MECCANOGRAFICO MSIC81800C - PARTITA IVA 92018270451