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Istituto Comprensivo Statale
Malaspina-Staffetti

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  • Scuola Secondaria di primo grado Staffetti

Dirigenza e Amministrazione presso la Scuola Secondaria di primo grado Staffetti


Appuntamenti della Scuola

(Nota: per leggere con più agio i dettagli dei diversi appuntamenti, si consiglia di consultare la pagina Calendario)

04/04/2018 - Francese + Geografia = Emile!

Francese + Geografia = Emile!Durante un ciclo di lezioni tenute nel mese di marzo, gli alunni della classe II C della Malaspina hanno scoperto che "Emile" non è soltanto il nome del celebre romanzo pedagogico di Jean-Jacques Rousseau, ma anche l’acronimo che designa L’enseignement d’une matière intégré à une langue étrangère, cioè l’insegnamento, in lingua francese, di argomenti previsti dalla programmazione didattica, finalizzato al contestuale utilizzo e miglioramento delle competenze linguistiche.
Attraverso splendide immagini ed attraenti video, le professoresse Maria Lucia Cancellara e Paola Cagetti, docenti rispettivamente di geografia e di lingua francese, entrambe, ça va sans dire, amanti della douce France, hanno guidato i ragazzi lungo un percorso in cui, servendosi del français en action, sono state individuate le caratteristiche geografiche del cosiddetto "hexagone" e localizzate le principali regioni e città.
Gli alunni si sono avvicinati con stupore alla realtà d’oltralpe, passando in rassegna Bretagne, Provence-Alpes-Côte d'Azur, Normandie, Île-de-France per poi soffermarsi sull'affascinante Paris, sugli eleganti Châteaux de la Loire, sul meraviglioso Mont-Saint-Michel, siti, questi ultimi, dichiarati patrimonio mondiale dell'Umanità dall'Unesco.
Non sono certo mancati luoghi esotici come l'Île de la Réunion, la Guyane, la Martinique che, pur non trovandosi in Europa, fanno parte a tutti gli effetti dello Stato francese e dell'Unione Europea.
Chissà che questa esperienza non sia il primo passo verso una futura visita in terra francese!
Vive la France!

03/04/2018 - La Staffetti alla Deputazione di Storia Patria

Mercoledi 28 Marzo le classi 2E e 2F del plesso Staffetti, accompagnate dalle docenti Elena Belligi, Simona Mercanti, Elisabetta Tonini, Serena Masetti e Irene Crapisi hanno partecipato a una visita alla Deputazione di Storia Patria per le antiche Province Modenesi di Massa. Le due classi sono state guidate nella visita dall'architetto Nicola Gallo e dalla professoressa Del Giudice.La Deputazione è una istituzione culturale di grande prestigio nel contesto della provincia di Mssa e Carrara, e le sue origini risalgono all'Unità d'Italia. E' nata infatti a Modena nel 1860, ed ha sede nel Palazzo di Santa Elisabetta, ex convento di Suore Terziarie francescane. 
Gli studenti hanno potuto ammirare, grazie alla guida dell'Architetto Nicola Gallo, il museo, che contiene importanti testimonianze della storia locale, come resti della Pieve di San Lorenzo a Monte Libero, della Pieve di S.Remigio e alcune testimonianze della presenza ebraica a Massa.Sono state anche illustrati documenti riguardanti la storia pre e post unitaria del nostro territorio.
La professoressa Del Giudice ha poi illustrato agli alunni della Staffetti l'albero genealogico dei Marchesi di Massa, della famiglia Cybo - Malaspina, e della fusione di quest'ultima con quella dei Duchi di Modena,  e raccontato la storia della Deputazione.

Infine, ha mostrato la copia della "Tabula Peutingeriana" lì  conservata, nella parte in cui viene raffigurato il nostro territorio.

03/04/2018 - La « chasse aux œufs » sbarca alla Staffetti

Mercoledì 28 Marzo la classe 1F del Plesso Staffetti ha anticipato i festeggiamenti pasquali con una divertentissima  "chasse aux œufs", tradizione del Nord Europa, ma che sta iniziando a diffondersi anche nel nostro paese.
"Per preparare l’occorrente" racconta Matteo, uno dei partecipanti all’iniziativa, "abbiamo cominciato un paio di settimane fa ad accantonare le uova non più fresche. Ci siamo poi ritrovati a piccoli gruppi per lessarle e decorarle, seguendo le indicazioni di alcuni siti francesi suggeriti dalla nostra insegnante, la professoressa Federica Bigarani. Abbiamo poi confezionato dei cestini di vimini e cartone per mettercele dentro e infine abbiamo comprato coniglietti, galline, caramelle e ovetti di cioccolato".
"Quando tutto è stato pronto", continua Sara " la nostra insegnante, con l’aiuto di mia mamma, ha nascosto tutto quanto nel giardino-parcheggio della scuola, mentre noi siamo rimasti in classe con la professoressa Melissa Chicca che, a fatica, ha dovuto contenere la nostra impazienza ed eccitazione. Quando finalmente siamo scesi in giardino, eravamo molto curiosi di provare un gioco che nessuno di noi aveva mai provato. Inizialmente ci siamo divisi in tre squadre e, per poter cercare le uova, abbiamo dovuto rispondere a delle domande di grammatica o lessico francese. È stato meno facile di quanto pensassi perché alcuni cestini erano nascosti proprio bene! Ci siamo divertiti un mondo e io non vedo l’ora di organizzare la caccia alle uova per le mie amichette e cugini la domenica di Pasqua" 
Oltre alla soddisfazione dei bambini, l’iniziativa ha riscosso anche quella dell’insegnante organizzatrice, che ha trovato i propri alunni veramente preparati e motivati.
Bravo, les enfants, continuez à étudier la langue de Molière et de Baudelaire!

03/04/2018 - Theatre and Body Language: un laboratorio espressivo in lingua

Martedì 27 marzo le classi II E e II F della Staffetti e le classi I C e II C della Malaspina hanno vissuto un’esperienza davvero emozionante: un laboratorio teatrale in lingua inglese, una vera e propria full immersion in modalità workshop nella lingua parlata e nella mimica inglese.
All’interno delle aule del plesso Staffetti, per l’occasione trasformate in set e palcoscenico, una compagnia di attori madrelingua ha coinvolto i nostri studenti in diverse attività: esercizi individuali, di gruppo e corali di warming up fino ad arrivare alla "messa in scena" di una fiaba. Gli esperti hanno saputo mettere a proprio agio gli alunni attraverso esercizi-gioco, l'uso di un linguaggio chiaro e di una gestualità particolarmente espressiva.
Il teatro, si sa, è sempre occasione di incontro, di comunicazione verbale e fisica, e tutti i ragazzi, anche i più timidi, sono stati incoraggiati a mettersi in gioco, ad esporsi senza inibizioni, sperimentando la lingua inglese e le varie attività comunicative senza temere l'errore o la critica ed è soprattutto in questo senso che il laboratorio si è rivelato davvero efficace. Ogni ragazzo infatti, in una cornice di socializzazione e di reciprocità, ha dato il proprio contributo per la riuscita delle attività proposte, ogni studente ha liberato la propria fantasia e la propria creatività incanalandola in senso espressivo-comunicativo.
È stato davvero interessante osservare i gruppi classe intenti a sviluppare i compiti assegnati. I ragazzi si sono divertiti nell'interpretare i personaggi della fiaba loro assegnata ed hanno mostrato di apprezzare particolarmente questa modalità alternativa di fare Inglese che, attraverso il gioco, ha reso più facile la memorizzazione di nuove parole e modi di dire, e che attraverso il linguaggio del corpo, ha anche permesso loro di affrontare le insicurezze tipiche della crescita.
Si ringraziano le docenti di inglese Simona Mercanti e Giada Torre, promotrici dell’iniziativa per il secondo anno consecutivo, e gli insegnanti accompagnatori Elena Belligi, Paola Cagetti, Manuela Ceresa, Irene Crapisi e Pier Andrea Poma. Un ringraziamento particolare va inoltre a tutti i ragazzi che con la propria partecipazione attiva hanno reso questa giornata così speciale e ricca di spunti di riflessione.

30/03/2018 - Lezioni di geografia in lingua inglese

Geografia in Inglese alla MalaspinaNon è necessario aspettare gli ultimi anni di scuola superiore per sperimentare apprendimenti in modalità CLIL (Content and Language Integrated Learning ovvero "Apprendimento integrato di contenuti disciplinari in lingua straniera")!
Gli alunni della classe II E della Malaspina, infatti, durante i lunedì del mese di marzo, dopo essersi divisi in gruppi ed essersi confrontati con la professoressa di lingua inglese Anna Rosa Scarrone, hanno presentato alla loro insegnante di storia e geografia, la professoressa Maria Lucia Cancellara, i propri lavori di geografia in lingua inglese!
Le loro ricerche hanno riguardato l’Inghilterra, la Scozia, l’Irlanda e il Galles e si sono soffermate su aspetti di geografia fisica (confini, fiumi, mari, laghi e monti), economica e sociale; senza dimenticare la storia dei territori, i costumi, le tradizioni e le leggende.
Gli alunni si sono divertiti a confrontare le monete inglesi con gli euro, ad analizzare il costume scozzese e a reperire notizie sul mostro di Lochness, senza dimenticare la longeva regina d’Inghilterra e la storia della famiglia reale.
Il tutto era corredato da immagini e video presentati utilizzando internet browser oppure il software free e open source LibreOffice Impress.
In questo modo gli studenti e le studentesse hanno approfondito e usato per il proprio lavoro competenze e conoscenze di lingua inglese, di geografia e di informatica.

29/03/2018 - A lezione sotto la montagna

Dentro l'antro del CorchiaUna lezione di scienze e geologia nel cuore di una montagna: è quella che la classe I E della Malaspina ha "vissuto" lo scorso giovedì 22 marzo.
Su iniziativa della professoressa Daniela Del Sarto, in collaborazione con il Parco delle Apuane che ha finanziato l'uscita, la classe ha infatti visitato l'antro del Corchia, il complesso carsico di notevole estensione - secondo in Italia soltanto al complesso Stoppani - che si trova a meno di un'ora di automobile dalla nostra scuola.
I ragazzi si sono così inoltrati nella montagna accompagnati da Noemi, una delle quattro guide del Parco, dalla stessa professoressa Del Sarto e dalla professoressa Maria Riccarda Panighini, seguendo un percorso a piedi di circa 2 km, tra le affascinanti concrezioni dai colori e dalle forme più disparate che hanno creato, nel corso di milioni di anni, meravigliosi giochi tra stalattiti, stalagmiti e acqua, donandoci scenari lunari e a tratti surreali.
Un'esperienza indimenticabile per le ragazze e i ragazzi che hanno potuto venire anche a conoscenza di un 'abitante' non poco inquietante di quel luogo, il troglobo, attorno al quale si sono create divertenti storie horror.
L'iniziativa non si arresta qui, perché i prossimi appuntamenti coinvolgeranno anche le classi delle professoresse Alice Bertoncini e Patrizia Strani, in un'ottica di continuità con la conoscenza storico-ambientale del nostro territorio.

26/03/2018 - Il barbiere di Siviglia, atto II

La locandina dello spettacoloLa Sinfonia, "Largo al factotum", "Se il mio nome saper voi bramate", "Una voce poco fa", "La calunnia è un venticello", "Contro un cor che accende amore", "Il vecchiotto cerca moglie", "Zitti zitti, piano piano", il finale: alcuni dei brani e delle arie più famose de "Il barbiere di Siviglia", forse l'opera più nota del pesarese Gioachino Rossini, sono riecheggiati stamani nel Teatro degli Impavidi a Sarzana di fronte a ragazzi e ragazze provenienti dalle scuole delle province di Massa-Carrara e della Spezia che hanno deciso di partecipare al progetto di introduzione all'opera lirica "Open Opera", giunto quest'anno alla quarta edizione.
Dopo le studentesse e gli studenti della II D della Staffetti che hanno fatto da apripista, stamani è toccato alle alunne e agli alunni delle classi II A, II B, II C, II D, II E e II F della Malaspina e della classe I G della Staffetti. accompagnati dai docenti Angelica Arrighi, Paola Biagioni, Maria Lucia Cancellara, Serena Chioni, Federico Guidotti, Patrizia Strani, e dalle due organizzatrici, le docenti di musica Gabriella D'Onofrio e Daniela Sciutto, che hanno preparato le ragazze e i ragazzi alla visione dell'opera con l'ascolto e la visione di clip tratte dall'opera di Rossini.
Lo spettacolo, accompagnato dalle musiche suonate dall'Ensemble Symphony Orchestra diretta dal maestro Paolo Biancalana, era raccontato da Bruno Stori e interpretato, tra gli altri, dal tenore Domenico Menini.
Prima e dopo la visione dello spettacolo, gli alunni e le alunne della Malaspina-Staffetti hanno visitato Sarzana: dalla Fortezza Firmafede alla Basilica di Santa Maria Assunta fino a piazza Matteotti dove, davanti al Palazzo Roderio, si sono soffermati davanti al Monumento ai Caduti della Prima Guerra Mondiale.
Qui alcune clip dalle prove dello spettacolo: "Se il mio nome saper voi bramate", "Una voce poco fa" e "Contro un cor che accende amore".
Per chi volesse riascoltare "Il barbiere di Siviglia", un'edizione storica (con Maria Callas e Tito Gobbi, solo audio) è disponibile qui; su RaiPlay è disponibile invece una registrazione video dal Teatro Regio di Torino.

25/03/2018 - All'opera, ragazzi!

Il 23 marzo gli alunni della 2D del Plesso Stafetti, accompagnati dalle insegnanti Paola Barattini, Maria Rosaria Ferri, Daniela Polini, si sono recati a Sarzana dove, nello storico teatro degli Impavidi, hanno potuto assistere  a una originale riduzione dell'opera "Il Barbiere di Siviglia" di Gioacchino Rossini.

L'Associazione Musicale Massese da alcuni anni sta portando avanti un progetto rivolto agli alunni della Scuola Primaria e Secondaria di Primo grado con l'intento di avvicinare i giovani al repertorio operistico. La nostra Scuola ha sempre aderito volentieri, credendo nel valore di tale iniziativa. Nei prossimi giorni, altre classi dell'Istituto Malaspina Staffetti si recheranno a Sarzana accompagnate dalle docenti D'Onofrio e Sciutto.  

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