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Istituto Comprensivo Statale
Malaspina-Staffetti

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  • Scuola Secondaria di primo grado Staffetti

Dirigenza e Amministrazione presso la Scuola Secondaria di primo grado Staffetti


Appuntamenti della Scuola

(Nota: per leggere con più agio i dettagli dei diversi appuntamenti, si consiglia di consultare la pagina Calendario)

04/05/2018 - Al Parco della Maremma

La Malaspina nel Parco della MaremmaMolti ragazzi e molte ragazze delle classi II D e II E della Malaspina avevano messo in valigia i costumi da bagno per la gita: il bagno alla fine l’hanno fatto, ma grazie alla pioggia che, tra ieri e oggi, dopo giorni e giorni di sole e di caldo quasi estivo, si è rovesciata sulla Maremma e sull’Isola del Giglio.
Accompagnati dai docenti Maria Lucia Cancellara, Serena Chioni, Clara Chiara Crudeli e Federico Guidotti, gli studenti e le studentesse sono stati accolti ieri a mezza mattinata da Giacomo, l’esperto erpetologo che ha guidato i nostri studenti durante i due giorni di gita.
Primo giorno nel Parco Regionale della Maremma, con escursione alla scoperta della flora e della fauna caratteristiche del Sud della Toscana: lecci e sughere, lentisco e mirto, testuggini di palude e ghiandaie marine, tra le altre.
In serata passeggiata sulla spiaggia e nel porticciolo di Castiglione della Pescaia.
La mattina seguente le condizioni atmosferiche hanno consigliato di cancellare la prevista escursione all’Isola del Giglio, che è stata sostituita con la visita del Museo di Storia Naturale di Grosseto, dove l’esperto ha illustrato alle ragazze e ai ragazzi gli aspetti geologici, paleontologici, floristici, faunistici e ambientali della Maremma grossetana, condendoli con moltissime e interessantissime curiosità.
Pranzo e pomeriggio a Principina a Mare, dopo le ultime dune del Parco della Maremma, dove finalmente è stato possibile indossare il costume, bagnare le gambe nel Tirreno e giocare un po’ a palla sulla spiaggia.
La comitiva ha infine fatto ritorno a Massa sul pullman guidato dal disponibilissimo Piero.

01/05/2018 - Grecia chiama Italia. Italia risponde...ma in Francese!

 Un incontro europeo tra i banchi di scuola: questo è stato in sintesi anche il senso delle parole del sindaco di Massa, Alessandro Volpi, quando, nel primo pomeriggio di lunedì 23 aprile, ha accolto nella Sala Consigliare del Comune una scolaresca greca, ospite a sua volta della classe 3A della Staffetti.

Ma andiamo con ordine….Anche se ovviamente auspicato, nemmeno le professoresse Federica Bigarani e Gabriella Desiderio avevano previsto  un esito così clamoroso, quando, durante la scorsa estate, avevano trovato, sulla piattaforma eTwinning, una collega di una scuola greca insegnante di lingua francese, che proponeva loro una sorta di gemellaggio tra le due scuole. La Grecia di cui parliamo è quella che si affaccia sulla costa egea, nella parte nord orientale della penisola, precisamente la città di Larissa, ridente località vicina a Salonnicco e al suggestivo sito, patrimonio dell’Unesco, Le Meteore

Che alla Staffetti si potenzino con stile e tenacia le lingue straniere, è ormai cosa risaputa all’interno della nostra comunità; che la lingua francese venga proposta preferibilmente con un approccio esperenziale e socializzante, è anch’essa storia nota legata ad attività già sperimentate in varie altre occasioni: ma questa volta le insegnanti sono state intrigate da un’altra opportunità, quella di utilizzare questa lingua in modo veicolare per comunicare tramite essa con studenti di un’altra nazionalità ancora, anch’essi impegnati ad apprendere le basi della parlata transalpina.

Ecco allora che da settembre gli alunni della 3A Staffetti hanno iniziato a corrispondere coi compagni greci via mail, a conversare a scuola via Skype, insomma a cercare di creare un filo di contatto con questi ragazzi a cui ci accomuna – come ha ricordato anche il consigliere regionale Giacomo Bugliani, presente col sindaco Volpi il pomeriggio del 23 aprile in Comune – così tanta cultura e tradizione classica.

Non sappiamo quanto ai compagni greci sia arrivato delle parole del sindaco Volpi e del consigliere Bugliani – che non hanno parlato in francese - ma sicuramente hanno colto il senso di accoglienza festosa  che questi due importanti  esponenti politici della nostra città hanno loro riservato, nonché avranno sentito “a pelle”, insieme ai ragazzi italiani, la suggestione di entrare in un luogo istituzionale che, utilizzato anche per eventi di questo tipo, avvicina sicuramente la cittadinanza, soprattutto quella così in crescita, alla vita pubblica e politica.

È pur vero che questo momento è stato un cesello posto a definire una giornata che ha riservato momenti ben più goliardici e d’intrattenimento: le due scolaresche si erano infatti incontrate a fine mattinata, quando avevano iniziato a familiarizzare tra loro,con quell’imbarazzo naturale tipico di chi non solo si conosce così poco, ma deve anche mettere in campo strategie comunicative non proprio istintive, attingendo ad una lingua “altra” per entrambe le classi. I colleghi greci sono stati quindi salutati anche dalla dirigente scolastica, dott.ssa Marilena Conti, nei locali della Staffetti, mentre un esercito di alacri mamme predisponeva un locale affinché fosse utilizzato come mensa. Grazie infatti ai contatti tra le docenti ed i genitori della 3A – che riesce con buona volontà da parte di tutti a diventare spesso un bel circolo virtuoso – i genitori di questi alunni si sono prestati con una generosità esemplare ed hanno allestito un pranzo per cinquanta persone da offrire proprio a scuola, luogo simbolo dell’incontro.Gli ospiti greci hanno gustato tordelli, lasagne al forno, torte salate di vario tipo, piatti freddi e polpette con evidente gradimento, fino alla conclusione del pasto con ottimi dolci di vario genere, tra cui non poteva mancare la tradizionale torta di riso: le nostre mamme infatti si sono prodigate sottolineando al tempo stesso la tipicità gastronomica della nostra zona…..e si sono perfino messe a servire, a tavola apparecchiata, tutti i commensali in una coralità di suoni e di lingue davvero piacevole.

Ormai gli indugi erano stati rotti: dopo l’accoglienza in Comune…tutti in spiaggia, anche qui grazie all’ospitalità del bagno Henderson – proprietà della famiglia di un alunno della 3A – dove, complici un paio di palloni, i ragazzi ed i prof. hanno trascorso un paio d’ore decisamente piacevoli. In serata tutti in pizzeria, ma poi era bene tornare in forma, perché il giorno successivo, nella mattinata del 24, la prof.ssa Bigarani ha organizzato per tutti una caccia al tesoro, ovviamente in lingua francese, tra le vie del centro storico cittadino, finalizzata alla conoscenza e alla divulgazione dei tanti angoli suggestivi della nostra città. 

Parlando sempre di circoli virtuosi, per la realizzazione della caccia al tesoro è stato prezioso il contributo di alcuni studenti del liceo linguistico Pascoli, la cui insegnante, prof.ssa Adriana Teani,  ha istruito e “prestato” per il buon esito di quest’iniziativa, che ha suscitato, come si diceva all’inizio, davvero tanto clamore. Ovviamente positivo! 

29/04/2018 - Berlin, wir kommen!

Davanti alla Porta di BrandeburgoDal 18 al 23 aprile si è svolto il viaggio d’istruzione a Berlino dei ragazzi e delle ragazze delle classi III A, III B e III C del plesso Malaspina accompagnati dai docenti Angelica Arrighi, Anna Maria Biamino, Maria Lucia Cancellara, Bianca Maria Ferrari, Roberta Signorino e dal vicepreside Giovanni Vullo.
Dopo una approfondita preparazione del viaggio da parte delle studentesse e degli studenti in collaborazione con le loro docenti, finalmente la partenza. Al di là di ogni più rosea aspettativa il gruppo è stato accolto dalla cosiddetta “estate berlinese”; giornate luminose e calde che hanno permesso di vivere al meglio le varie tappe del viaggio. Subito gli alunni hanno notato l’ordine e la precisione che caratterizzano il popolo germanico: strade pulite, traffico ordinato, mezzi di trasporto precisi, appuntamenti rispettati.
Il viaggio ha seguito i due filoni della storia di Berlino nel ’900: sotto il nazismo e dopo il ’45, quando ha visto il controllo russo e americano della città fino alla costruzione del muro e alla sua caduta nel 1989.
Cos’era Berlino sotto il comando di Hitler? Sono state le parole del signor Jürgen Kirschning a far rivivere la storia, non quella sui libri, che tutti conosciamo, ma quella di un adolescente che viveva poco lontano dalla Porta di Brandeburgo, conosceva tutti i “palazzi del terrore” (di cui oggi rimane in piedi dopo i bombardamenti e l’ira russa solo l’edificio che ospitava il Ministero dell’Aviazione, oggi adibito a Ministero dell’Interno), ha ascoltato Hitler parlare al balcone ad una immensa folla di camicie nere e ha visto le grandi manifestazioni in onore dell’arrivo del Duce. Da quest’uomo, ormai anziano, il monito ai giovani a non lasciarsi trascinare dalle mode e dalle lusinghe del potere e a crearsi un proprio pensiero autonomo salvaguardando la libertà. Ci si può solo immaginare quale fosse la vita a quei tempi e come fosse il bunker di Hitler oggi interrato (quel che ne resta) per non permettere che diventi un memoriale per i neonazisti. Sì, perché in Germania i simboli nazionalsocialisti sono vietati per legge, come hanno fatto notare le due guide italiane al campo di concentramento di Sachsenhausen (il campo dei campi, dove risiedeva il comando centrale e si “istruivano” le SS). Un’emozione forte ed estraniante camminare sotto il sole e nel silenzio, lì dove ora c’è erba ma restano i segni tangibili del male: il filo spinato elettrificato, le baracche, i mezzi di tortura e i documenti degli internati, i resti delle camere a gas e i forni, alcuni integri. L’uomo ha annullato la sua umanità in questo luogo che ha mantenuto le sue funzioni ben oltre il 22 aprile del ’45 (anno di liberazione del campo) giacché poi è stato utilizzato dai russi per internarci i tedeschi.
La popolazione ha sofferto questa storia come ha sofferto fino al 1989, l’anno della caduta del muro. Due mondi separati, due stili di vita diversi, famiglie distrutte, controlli capillari nella Berlino Est. Questo hanno approfondito i ragazzi diventando prima guide per gli altri compagni e poi ascoltando gli adulti che li hanno guidati alla riscoperta della Guerra Fredda visitando sia il Museo della DDR e il quartiere Est sia quello che rimane del famoso muro all’East Side Gallery: un muro che ha continuato a ferire l’anima di un popolo già provato dalla guerra: non a caso su questo muro artisti internazionali hanno voluto lasciare dei murales che inneggiassero alla libertà nel 1990.
Nel percorso è stata inserita una visita alla caratteristica cittadina di Potsdam e al castello di Sanssouci con i suoi immensi giardini, la Versailles tedesca; luogo destinato al riposo e alla leggerezza da Federico II di Prussia.
Non sono mancati momenti di relax tra i parchi berlinesi, il centro commerciale Mall of Berlin, la meraviglia destata dall’isola dei Musei (il Pergamon e il Neues Museum), il giro in battello sulla Sprea, la visita serale al castello di Charlottenburg e i piatti tipici.
Una grande esperienza vissuta da ragazzi e adulti con attenzione, partecipazione ed entusiasmo.

27/04/2018 - Campioni provinciali di Calcio a 5!

Campioni!Oggi 27 aprile si è svolta presso l'Istituto Comprensivo Leopardi di Avenza a Carrara la finale dei Campionati Studenteschi di Calcio a 5. I ragazzi del nostro Istituto, guidati dai docenti Alessandro Vitaloni e Francesca Tonelli, si sono sfidati in un susseguirsi di partite con fasi di possesso palla molto ritmate e ben giocate che hanno decretato il titolo di Campioni Provinciali, primo posto nella categoria Cadetti per la Malaspina-Staffetti grazie alla grinta degli alunni Carlo Biancardi (III A/M), Filippo Ceccarelli (III B/M), Matteo Del Mancino (III B/M), Antonio Di Maria (III E/M), Gabriele Massa (III A/M), Manuel Mustone (III F/S), Leonardo Nicolini (III A/S), Stefano Ratti (III E/M), Lorenzo Tognetti (III A/M) e Alessandro Venuti (II C/M).
Terzo posto nella categoria Ragazzi conquistato con grande spirito di fair play per gli alunni di classe prima del plesso Malaspina Andrea Antompaoli (I A), Emanuele Babboni (I E), Matteo Baldini (I B), Luca Barducci (I E), Edoardo Bellè (I B), Eduard Alin Carutasu (I B), Luca Casolare (I E), Francesco Etna (I B), Francesco Marchi (I E), Edoardo Marchini (I B), Tommaso Passani (I B) e Matteo Tongiani (I E).
Questi risultati confermano, ancora una volta, gli ottimi risultati sportivi della nostra scuola.

27/04/2018 - Pacchetto scuola 2018-2019

Comune di MassaIl "Pacchetto scuola" è finalizzato a sostenere le spese necessarie per la frequenza scolastica (libri scolastici, altro materiale didattico e servizi scolastici) di studenti appartenenti a nuclei familiari in condizioni di difficltà economica al fine di promuoverne l'accesso ed il completamento degli studi fino al termine delle scuole secondarie di secondo grado. È destinato a studenti residenti in Toscana, iscritti ad una scuola secondaria di primo o secondo grado, statale, paritaria privata o degli Enti locali,  appartenenti a nuclei familiari con indicatore economico equivalente (ISEE) non superiore all’importo di euro 15.748,78.
Per partecipare al contributo è necessario presentare la domanda d’ammissione, a cui va allegata la copia  di un documento d’identità, in corso di validità del dichiarante, nel caso in cui la domanda non sia sottoscritta in presenza del dipendente addetto (art. 38 del D.P.R. n. 445/2000). Non è richiesta alcuna documentazione di spesa.
La domanda di ammissione  con allegata fotocopia del documento di identità del dichiarante va presentata al Comune con le seguenti modalità:
- consegnata a mano all’Ufficio Protocollo del Comune di Massa,Via Porta Fabbrica 1 Massa, entro le ore 12.00 del 1° giugno 2018;
- tramite posta PEC al seguente indirizzo di posta elettronica:  comune.massa@postacert.toscana.it, entro il giorno 1° giugno 2018.
Per ulteriori informazioni ci si può rivolgere al Settore Istruzione, Via Venturini, 5, Massa, tel. 0585 490525-490580-490512.

26/04/2018 - La Malaspina-Staffetti nella Foresta di Sherwood

Robin Hood a MassaStamattina tutte le quattordici classi del plesso Malaspina, accompagnate dai docenti Angelica Arrighi, Alice Bertoncini, Laura Borzone, Paola Biagioni, Paola Cagetti, Maria Lucia Cancellara, Manuela Ceresa, Serena Chioni, Lorenza Corsetti, Chiara Crudeli, Daniela Del Sarto, Bianca Maria Ferrari, Federico Guidotti, Carmen Menchini, Maria Riccarda Panighini, Pierandrea Poma, Daniela Sciutto, Roberta Signorino, Patrizia Strani, Giada Torre e Giovanni Vullo, e le classi III A, III B, III C, III D, I E, II E, III E, I F, II F e III F del plesso Staffetti, accompagnate dalle insegnanti Maria Antonella Baldini, Lucia Bani, Elena Belligi, Enio Bertani, Stefania Bertoneri, Nicoletta Bini, Barbara Borghini, Anna Busi, Simona Mercanti, Elisabetta Parlatore, Sandra Radicchi, Laura Rubini, Stefania Sola, Elisabetta Tonini e Maria Grazia Voconi, si sono recate… nella misteriosa Foresta di Sherwood, o meglio, al Teatro Tenda del Parco degli Ulivi che oggi, per i nostri studenti, si è trasformato nel celebre sfondo della mitica leggenda di Robin Hood, l’eroe che ruba ai ricchi per dare ai poveri.
Lo spettacolo, ispirato al romanzo storico Ivanhoe di Sir Walter Scott e messo in scena dalla compagnia teatrale Palketto Stage, propone sotto forma di musical la storia del fuorilegge e arciere imbattibile, la cui figura emerge dalle nebbie della tradizione orale dove si mescolano leggende locali, divinità celtiche e avvenimenti storici. In questa magica atmosfera i nostri studenti, pieni di entusiasmo, hanno potuto assistere ad uno spettacolo interamente in lingua inglese e alla fine, hanno avuto la possibilità di interagire coi talentuosi attori madrelingua ponendo loro domande sul musical ma anche chiedendo di soddisfare simpatiche curiosità personali sulle loro vite di giovani attori in tour.
Si ringraziano tutte le docenti di inglese Lucia Bani, Nicoletta Bini, Anna Busi, Roberta Signorino e, in particolare, le due organizzatrici, le professoresse Simona Mercanti e Giada Torre. Last but not least, uno speciale ringraziamento alla dottoressa Cinzia Bertilorenzi, la nostra biondissima Robin Hood in gonnella che, armata di inesauribile tenacia e straordinaria pazienza, ha fatto in modo che per la prima volta un musical in lingua inglese della Palketto Stage fosse rappresentato a Massa, dimezzando così i costi per le famiglie di tutti gli studenti della nostra città.

18/04/2018 - Settimana Bianca 2018

La Malaspina-Staffetti a PilaDal 18 al 24 marzo la Malaspina-Staffetti si è recata in trasferta a Pila per una settimana bianca in cui alunne e alunni sono stati avviati alla pratica dello sport sciistico.
Per alcuni si è trattato della prima esperienza, mentre molti erano al loro secondo o terzo anno sugli sci.
Arrivati a destinazione nel pomeriggio della domenica 18 gli alunni hanno preso possesso delle camere e dell’attrezzatura a noleggio, quindi la cena e pronti per la settimana sportiva.
Sveglia alle 7, colazione alle 8 e in pista alle 9 per 2 ore di lezione con i maestri, quindi pranzo e altre 2 ore di lezione al pomeriggio dalle 14 alle 16.
Dopo lo sci non sono mancati le sessioni di studio, ma anche attività ricreative grazie allo splendido staff di animatori che ha accompagnato il soggiorno di alunni e docenti: spettacoli, un torneo di biliardino, un pomeriggio in discoteca...
Il gruppo era guidato dal vicepreside Giovanni Vullo, principale responsabile organizzativo del soggiorno, e accompagnato dalle professoresse Lorenza Corsetti, Gabriella D’Onofrio, Laura Gianfranceschi e Carmen Menchini per il plesso Malaspina, e dalle professoresse Giuseppina Benedetti, Nicoletta Bini e Aldalisa Nardini per il plesso Staffetti.
Climaticamente, a detta di tutti gli operatori del luogo, si è trattato della settimana più bella della stagione: sole per tutte e cinque le giornate di sci e neve splendida grazie alle numerose nevicate anche recenti.
La location si è rivelata ideale anche grazie all’uscita dell’hotel direttamente in pista, sci ai piedi, nella fantastica cornice ambientale tra il Monte Bianco, il Cervino e il Monte Rosa.
Nella serata finale, inoltre, gli alunni sono stati protagonisti di uno spettacolo messo in piedi durante la settimana in collaborazione con lo staff di animazione del Villaggio Valtur a cui vanno i complimenti dei docenti.
La settimana bianca rappresenta da anni un punto qualificante del PTOF dell’Istituto Malaspina-Staffetti, trattandosi di un’occasione unica in cui gli alunni si trovano impegnati dalla mattina alla sera, costretti a fare i conti con le loro forze, a confrontarsi con situazioni nuove, a maturare competenze relazionali difficilmente testabili nel contesto scolastico tradizionale.
Anche quest’anno gli alunni e le alunne hanno acquisito di giorno in giorno maggiore autonomia organizzativa e anche la nostalgia di casa, che specialmente per i più piccoli si è fatta sentire i primi giorni, è stata infine superata.
Infine al termine della settimana tutti gli studenti e tutte le studentesse hanno ricevuto le pagelle con la valutazione dei loro apprendimenti da parte dei maestri di sci che hanno espresso soddisfazione per un gruppo complessivamente educato, rispettoso e pieno di entusiasmo.

17/04/2018 - La Malaspina tra Parma e... Parmigiano

Davanti al Duomo di ParmaVenerdì 13 aprile le classi I A e I B della Malaspina sono state in viaggio d'istruzione a Parma e Noceto, accompagnati dai docenti Annamaria Biamino, Bianca Maria Ferrari, Maria Lucia Cancellara e Pierandrea Poma.
A fare da guida tra le suggestive vie della città dei Farnese il professor Ugo Carattini che ha affascinato alunni e docenti nella visita degli esterni del Palazzo della Pilotta facendo notare i dettagli dell'architettura e le vicende storiche che hanno caratterizzato l'edificio, il Duomo e la Chiesa di Santa Maria della Steccata descrivendo dettagliatamente il bassorilievo di Benedetto Antelami e le vergini del Parmigianino.
Prima di trasferirsi a Noceto il gruppo ha visitato i giardini della Villa di Giuseppina Bonaparte.
Il pomeriggio è trascorso all'agriturismo “Ciao Latte” della signora Afra a Noceto.
Nel tipico stile emiliano la proprietaria ha permesso a ragazzi e docenti di pranzare assaggiando tutti i prodotti del suo caseificio per poi vistarne l'interno e raccontare nei minimi dettagli le varie fasi della produzione del Parmigiano Reggiano.
Tutti sono rimasti a bocca aperta alla vista del magazzino: una vera e propria cattedrale gotica di fantastiche forme di parmigiano!
Alla fine di questa attività il relax: tra partite di calcio molto simili al rugby, altalene e  corse nei prati in compagnia di una allegra famiglia di ciuchini.
Una bella giornata trascorsa tra arte, storia, natura e buon cibo vissuta in allegria!

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