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Istituto Comprensivo Statale
Malaspina-Staffetti

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Dirigenza e Amministrazione presso la Scuola Secondaria di primo grado Staffetti


Appuntamenti della Scuola

(Nota: per leggere con più agio i dettagli dei diversi appuntamenti, si consiglia di consultare la pagina Calendario)

16/05/2018 - "Da grande diventerò felice"

Come di consuetudine, anche quest'anno, il plesso Staffetti ha attivato il laboratorio teatrale e si è inserito nella rassegna  “La classe va in scena”, programmazione  teatrale di spettacoli e saggi scolastici patrocinata dal comune di Massa Settore Istruzione e Cultura.
Il progetto è stato realizzato  dalle insegnanti Giusi Benedetti e Aldalisa Nardini e ha visto la collaborazione di Alessandra Roselli, che, con grande professionalità e passione, è stata una delle protagoniste di questa bellissima iniziativa.
Il debutto dello spettacolo è previsto per il 1 giugno, con due repliche al mattino ed uno spettacolo serale nella suggestiva cornice  del Teatro dei Servi.
Gli alunni che si esibiranno sul palcoscenico sono i seguenti: Gaia Genovesi, Giulia Arrighi, Aurora Peschi, Lorenzo Caruso, Sara Vanelli, Samuele Rappelli, Fabio Bertelloni, Matteo Massa, Giulia Seni, Tommaso Nervi, Tommaso Quasso, Francesco Alvino, Beatrice Campochiaro, Alessandro Perna, Noemi Ragaglini, Melissa Alibani, Gabriele Petragnani, Fatima Zahara, Gaia Zoe Galli, Nicole Mustone, Fabio Bertocchi, Federico Boni, Martina Balloni, Carlotta Sferrazzo, Nicole Pintus, Giorgia Francini, Elena Torre, Tall Asshane, Asia Ricci, Rebecca Jacques, Giulia Vecchione, Simone Venturi, Andrea Marcuccetti, Giacomo Petragnani.
Lo spettacolo si intitola “Da grande diventerò felice” ed è liberamente ispirato al libro 
“Il libro di tutte le cose” di Guus Kuijer .
Il protagonista della storia è Thomas, uno di quei bambini che non si dimenticano per lungo tempo, forse mai. Un bambino infelice in una famiglia che lo è altrettanto.
Thomas ha  nove anni, vive in Olanda negli anni ’50, in una famiglia profondamente e bigottamente cristiana; il padre, capofamiglia per divina attribuzione, decide come ciascuno debba vivere, cosa si possa fare e cosa invece sia proibito. Thomas non ha mai potuto leggere libri in casa se non la Bibbia. Thomas non ha mai invitato amici. Thomas vede il padre picchiare la madre rea di aver risposto o alzato lo sguardo. Thomas conosce il dolore di un cucchiaio di legno battuto ripetutamente sulle natiche, ma soprattutto sente la tristezza, il peso di una vita che non è quella che vorrebbe per sé e per sua madre.
Ma Thomas non perderà mai la speranza e, nonostante la gabbia in cui è costretto a vivere, non perderà nemmeno  l’audacia e la curiosità dei bambini. 
Questa storia è un inno alla speranza, all’amore e al futuro, uno slancio in avanti nonostante le brutture della vita. 
Questo spettacolo teatrale è dedicato a tutti quelli che vogliono smettere di avere paura.
Così recita la sinossi: 

Prima che la storia abbia inizio…
“A voi possiamo anche raccontarlo: questa storia di Thomas è stata una sorpresa perfino per noi. A dire il vero volevamo scrivere una storia completamente diversa. Una storia commovente che facesse anche ridere. Avremmo parlato della nostra infanzia felice. Di padri che, prima di mettere a letto i propri figli, suonavano meravigliosamente il violino e di madri che li accompagnavano cantando con tanta grazia. Dei nostri amici, dei nostri fratelli e delle nostre sorelle che ci adoravano. Avremmo intitolato questa storia “Le avventure di bambini felici” e sarebbe stata perfetta da raccontare a Natale. I bambini, ma anche i padri, le madri, i nonni, le nonne e perfino il Primo Ministro l’avrebbero ascoltata tutta d’un fiato.
Ma poi abbiamo incontrato Thomas.
E abbiamo capito che anche i bambini infelici hanno il diritto di parlare”.

13/05/2018 - L’Italia delle meraviglie: storia, leggenda e natura. La Malaspina a Bussolengo, Verona e Sirmione

La Malaspina a Verona!Da mercoledì 9 a venerdì 11 maggio le classi II C e II F del plesso Malaspina, accompagnate dai professori Paola Biagioni, Maria Lucia Cancellara, Gabriella D’Onofrio e Pierandrea Poma, hanno trascorso tre giorni immersi nelle bellezze culturali e naturalistiche fra Veneto e Lombardia.
Il primo giorno tappa a Bussolengo al parco “Natura Viva”, dove i ragazzi hanno effettuato, all’interno del sito faunistico, in una splendida giornata di sole, un percorso pedonale, che si divide nei cinque continenti, ammirando molte specie animali da tutto il mondo. Fra gli altri: scimpanzé, suricati, bertucce, ippopotami e rinoceronti bianchi nei sentieri d’Africa; emù, casuari e kea in quelli dell’Oceania; panda rosso, cammello e gru della Manciuria nei sentieri asiatici; scimmia scoiattolo, ocelot e oca di Magellano in quelli americani; lupo, gufo reale e civetta delle nevi in quelli europei.
Interessantissimi sono risultati inoltre sia la serra tropicale, perché ci si immerge in una foresta pluviale in miniatura in cui si trovano uccelli variopinti e caimani, sia il rettilario, dove sono ospitate diverse specie di serpenti, sauri, tartarughe, pesci e piccoli mammiferi.
Camminando tra la natura, i ragazzi hanno poi attraversato la fattoria e il parco “delle estinzioni”, dove si possono ammirare a grandezza naturale, riproduzioni di animali del passato ma anche alcune testuggini di oggi.
Dopo uno spuntino ristoratore, il gruppo ha fatto l’esperienza dello zoo-safari a bordo del pullman, guidato da Riccardo, e, con le preziosissime informazioni della guida Vittoria, ha osservato gli animali della savana africana.
Fra struzzi, antilopi, buoi dei Vatussi, zebre, asini somali, iene maculate, leoni, ghepardi, gru, giraffe e altri animali, i ragazzi hanno “conosciuto” Benno, il rinoceronte che non ama la compagnia delle femmine della sua specie, la famiglia dei potamoceri (maiali selvatici) composta da Aldo, Clara e Shani e i lemuri catta bianchi e neri, con Regina Grace e sua figlia.
Le classi hanno scoperto inoltre che il corno del rinoceronte è fatto di cheratina, la stessa sostanza dei nostri capelli e delle nostre unghie; che la lingua della giraffa è lunga circa 50 centimetri ed è blu perché ricca di melanina; che un asino somalo è più intelligente di un cavallo perché il cavallo di fronte al pericolo scappa velocemente senza pensare, l’asino invece pensa dove mettere le zampe e poi agisce; che la iena “ride” quando ha paura, e che il ghepardo raggiunge i 100 km orari in tre secondi, ed è il mammifero più veloce, mentre l’animale più veloce in assoluto è il falco pellegrino.
Dopo la visita della splendida cittadina di Lazise sul Garda e una passeggiata sul lungolago, il gruppo ha raggiunto Negrar di Verona e l’Hotel San Vito, dove è stato accolto dalla gentilissima signora Luciana e dalla sua famiglia.
Il secondo giorno tutti a Verona, dove, guidati dall’instancabile signora Carla, le classi hanno visitato la Basilica di San Zeno e il forte di San Leonardo, trasformato in santuario negli anni Cinquanta; la splendida struttura domina Verona dall’alto e qui il panorama è veramente mozzafiato.
Nel pomeriggio, dopo una tappa al McDonald per fare il pieno di proteine e carboidrati, il gruppo si è incontrato nuovamente con Carla per la visita del bellissimo centro storico della città, dichiarato patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. Esso presenta un’architettura e una struttura urbana molto affascinante e romantica, con i suoi ponti sul fiume Adige, i meravigliosi palazzi e le piazze brulicanti di persone.
I ragazzi hanno ammirato piazza Bra, porta Borsari, piazza delle Erbe, Torre dei Lamberti, che con i suoi 84 metri è la più alta della città, le arche Scaligere, la spettacolare Arena e la casa di Giulietta, fra leggenda e storia, per sognare un amore senza tempo.
Dopo le immancabili foto dal balcone e davanti alla statua di Giulietta, i ragazzi hanno curiosato fra le bancarelle di piazza delle Erbe e comprato alcuni ricordi del viaggio. La sera, dopo cena, i professori hanno organizzato un torneo di biliardino, con squadre miste, al quale i ragazzi hanno partecipato con grande entusiasmo.
Il terzo giorno il gruppo è partito per Sirmione e ha effettuato un giro spettacolare in battello, sulla costa meridionale del lago di Garda, accompagnato dal simpaticissimo Franco. Successivamente ha visitato le cosiddette “grotte di Catullo” insieme alla preparatissima Sara, che ha spiegato che in realtà si tratta dei resti di una villa romana, l’esempio più grandioso di edificio privato di carattere signorile di tutta l’Italia settentrionale. Nel Rinascimento il nome di “grotte” o “caverne” fu usato per strutture crollate, ricoperte di vegetazione, entro le quali si penetrava come in cavità naturali. La tradizione ha identificato questo complesso come la villa di famiglia di Catullo, il poeta latino morto nel 54 a.C.
In base alla testimonianza dei suoi versi è certo che egli avesse a Sirmione una residenza, ma non è certo che fosse proprio in questa zona.
Dalla splendida posizione panoramica i ragazzi hanno potuto ammirare un paesaggio unico, e scattare alcune foto ricordo.
Durante la pausa pranzo sulla “Spiaggia delle bionde”, finalmente i ragazzi hanno goduto di un po' di relax, di qualche chiacchiera e alcuni tiri con la palla, immergendo le gambe nelle dolci acque del lago.
Nel pomeriggio le classi hanno visitato la rocca degli Scaligeri, scattato delle foto ricordo sul punto più alto del torrione e, dopo una breve visita della cittadina e un buon gelato ristoratore, sono ripartite per Massa con il ricordo di luoghi magici e con la consapevolezza che qui, come in moltissime altre parti d’Italia, ogni epoca ha lasciato un segno indelebile.

13/05/2018 - Una commedia da"Fine del Mondo!"

Il 9 maggio, nell'Aula Magna del Plesso Staffetti si è svolta la rappresentazione della commedia  "Appreparanze", scritta dalla docente Maria Cristina Tognoni,  messa in scena e interpretata dalla classe 3F, nell'ambito del progetto "Apocalisse", in rete con il Liceo Classico P.Rossi di Massa,
Le alunne e gli alunni della 3F hanno organizzato e realizzato la rappresentazione con l'aiuto e la collaborazione delle docenti di diverse materie, e, lavorando in modo interdisciplinare, sono stati in grado di rivelare la parte migliore di loro stessi.
La commedia, ambientata a scuola, affronta il tema della "fine del mondo", ed alterna la parte recitata a una parte musicale, i cui brani sono stati scelti di brani dalla prof.ssa Annarita Galleni.

Genitori, insegnanti, e compagni di altr classi del Plesso, che gremivano l'Aula Magna, sono rimasti piacevolmente sorpresi per le qualità interpretative e l'impegno dimostrati dagli alunni.

09/05/2018 - Premiati i giovani matematici della Malaspina

Premiati!Giovedì 3 maggio, nell'Aula Magna del plesso Malaspina, il vicepreside Giovanni Vullo e le insegnanti di matematica Alice Bertoncini e Laura Gianfranceschi hanno premiato le ragazze e i ragazzi che si erano distinti nei "Giochi d'Autunno" disputati il 14 novembre scorso.
I "Giochi d'Autunno", la cui prima edizione risale al 2001, consistono in una serie di giochi matematici che gli studenti devono risolvere individualmente nel tempo di 90 minuti. Sono organizzati dal Centro di ricerca PRISTEM ("Progetto RIcerche SToriche E Metodologiche") dell'Università Bocconi di Milano.
Nel plesso Malaspina si è diplomato campione della categoria C2 (studenti di terza) Lorenzo Sartini (III B), seguito da Maria Chiara Perlamagna (III E) e Francesco Fialdini (III B); tra gli allievi delle classi prima e seconda (categoria C1) il primo posto è stato invece conquistato da Davide Guidotti (II A), mentre al secondo e terzo posto si sono piazzate, rispettivamente, Emma Mencarelli (I B) e Valentina Tardelli (II B).
Durante la cerimonia, seguita da un piccolo rinfresco, i ragazzi e le ragazze sono stati premiati dalla scuola con un orologio da polso digitale.
E poi si dice che studiare non serve a niente!

08/05/2018 - Antro del Corchia: dalla teoria alla pratica

Dall'Antro del Corchia alla Cascata dell'Acqua PendenteMercoledì 18 aprile, gli alunni delle classi II A e II D della Malaspina hanno vissuto un’esperienza suggestiva a pochi chilometri dalla scuola. Accompagnati dai docenti Alice Bertoncini, Chiara Clara Crudeli, Pierandrea Poma e Patrizia Strani, sono scesi nelle profondità dell’Antro del Corchia in località Levigliani.
I ragazzi, accompagnati dalle guide, hanno visitato una delle grotte più belle e con lo sviluppo più lungo d’Europa, nella quale hanno ammirato un ambiente surreale, ricco di “sculture” create dalla natura grazie al fenomeno carsico.
Alcuni giorni prima della gita la guida del Parco delle Apuane Maurizio Lazzoni, geologo, speleologo e appassionato naturalista, ha fatto capire ai ragazzi le ragioni scientifiche che stanno alla base di tali meraviglie.
Passeggiando tra stalattiti e stalagmiti gli alunni si sono divertiti a riconoscere forme e somiglianze che hanno permesso di attribuire nomi fantasiosi alle più imponenti formazioni come quella dell’aquila o al lago del venerdì.
Nella tarda mattinata i ragazzi  hanno visitato anche la piccola Miniera dell’Argento Vivo, ormai in disuso. Qui sono ancora presenti i macchinari e gli strumenti che gli antichi minatori usavano per l’estrazione del cinabro, da cui veniva ricavato il mercurio.
La gita è terminata con una lunga passeggiata nei boschi, sopra il paesino di Pruno; le classi hanno potuto contemplare le vette principali delle Alpi Apuane e la spettacolare cascata dell’Acqua Pendente.
Non è mancata una pausa nei  prati per mangiare e godere in libertà della bella giornata di sole.

07/05/2018 - La Malaspina-Staffetti verso la finalissima provinciale di pallavolo

Verso la finale provinciale di pallavoloOggi, presso la palestra della scuola media Don Milani di Marina di Massa, si è disputata la semifinale Carrara-Massa-Montignoso dei Campionati Studenteschi di Pallavolo.
Il nostro Istituto ha presentato ben 4 squadre, due femminili e due maschili, ognuna di esse concentrata, determinata e motivata al punto giusto, tanto da riuscire a vincere ogni singola partita, sia nella categoria Cadette che nella categoria Cadetti.
Primo posto quindi per la Malaspina-Staffetti nel campionato femminile e in quello maschile.
Appuntamenteo per la finalissima, con i vincitori dell'ambito Lunigiana, per il 29 maggio.

07/05/2018 - Ici on parle français !

Al mercatino francese (foto di Barbara Bonanno)“Ici on parle français !” Questo le mot d’ordre dell’uscita didattica a cui la classe I A del plesso Malaspina ha partecipato sabato 5 maggio, accompagnati dalle docenti Paola Cagetti e Barbara Bonanno (che ha scattato le foto che corredano l'articolo).
La splendida cornice di Piazza Aranci, trasformata in un piccolo, ma suggestivo angolo di Francia, ha accolto prodotti artigianali, provenienti da diverse regioni francesi.
I numerosi symboles de la France e le immagini hanno subito richiamato l’attenzione dei ragazzi: bandiere tricolori che sventolavano qua e là, immagini della celeberrima Tour Eiffel, poster del famosissimo Mont Saint-Michel - fonte d’ispirazione per la Disney del castello di Rapunzel - e delle bellissime montagne francesi a noi così vicine.
E non solo... i profumi della lavanda, delle essenze e delle spezie provenzali hanno risvegliato i loro sensi, così come i macarons, le baguettes, le brioches esposti con cura dai venditori francesi.
Gli alunni hanno apprezzato sin da subito il clima di tranquillità e serenità che vi regnava e ne hanno approfittato per trasformare la piazza in una vera e propria palestra linguistica. Complici la collaborazione e la gentilezza dei cugini d’oltralpe, hanno realizzato dei veri e propri actes de parole in francese, per acquistare i loro souvenir prefereriti: bijoux, parfums, friandises... E si sono rivelati dei veri intenditori delle specialità gastronomiche esposte, che, come dei veri Pantagruel, hanno assaporato, spinti soprattutto dall’avidità e dal desiderio di esplorare e conoscere.
Al termine della visita le numerose foto, alcune delle quali scattate con l’aiuto dei commercianti francesi, hanno immortalato i bei momenti di quest’esperienza gratificante, divertente e motivante. Insomma, possiamo proprio salutare i nostri amici d’oltralpe con un soddisfatto “À l'année prochaine!”
Vive la France!

06/05/2018 - Love in Portofino. La magia del Levante ligure

Venerdì 4 maggio gli alunni delle classi I C e I E della Malaspina, accompagnati dai docenti Paola Biagioni, Gabriella D’Onofrio, Pierandrea Poma e Giada Torre hanno trascorso un’intera giornata di mare, sole e cultura tra Camogli, San Fruttuoso e Portofino.
Arrivati a Camogli in mattinata, gli studenti hanno passeggiato nelle caratteristiche strade di palazzi decorati a trompe-l'œil e negli stretti caruggi dell’antico borgo marinaro per imbarcarsi poi per San Fruttuoso dove hanno potuto visitare la celebre abbazia medievale donata dalla famiglia Doria al FAI. Grazie alle spiegazioni della guida, i nostri studenti sono venuti a conoscenza della storia dell’antico monastero, del lungo e complesso restauro a cui è stato sottoposto per renderlo fruibile ai turisti ed hanno esplorato, pieni di interesse, la chiesa, il chiostro e le tombe dei Doria. Dopo la visita all’Abbazia, i ragazzi hanno pranzato sulla spiaggetta di San Fruttuoso per imbarcarsi nuovamente per Portofino.
Sul traghetto, i giovani turisti hanno ammirato la bellezza del Golfo del Tigullio e sono rimasti senza fiato alla vista del piccolo borgo, nelle parole di Guy de Maupassant che tanto l’amò “…ecco all’improvviso un piccolo villaggio, si allarga come un arco di luna attorno a questo calmo bacino…”. Portofino, che deve il suo nome ai delfini che popolavano le sue acque, è veramente un luogo incantato: la scogliera a picco sul mare, le macchie di lecci che ricoprono la collina, i colori della natura, i profumi del Mediterraneo sono gli elementi che lo rendono unico al mondo e che l’hanno reso negli anni un luogo celebre e amato. Gli alunni hanno affrontato con entusiasmo la passeggiata tutta in salita per visitare la Chiesa di San Giorgio e dall’alto hanno potuto godere di una straordinaria vista sulla costa e sulla famosa Piazzetta.
Tornati a Camogli, hanno scoperto l’eccezionale bontà della tradizione culinaria locale, in particolare della focaccia ligure e della focaccia di Recco, ne hanno fatto incetta anche per le famiglie ed hanno portato via con loro i sapori, gli odori e il ricordo di una splendida giornata insieme.

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