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News 2018-2019

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Pubblicata il 18/06/2019
Pagelle!I voti finali delle singole discipline sono stati pubblicati sul registro elettronico e sono visionabili tramite l'app dedicata (android o ios) o tramite l'apposita pagina web.
Le schede di valutazione sono scaricabili in formato PDF tramite la pagina web del registro (Documenti -> Pagella).
Gli insegnanti riceveranno, presso i rispettivi plessi:
- i genitori degli alunni della classe quinta (scuola primaria) mercoledì 19 giugno dalle 9.00 alle 11.00;
- i genitori degli alunni delle classi prima, seconda, terza e quarta (scuola primaria) giovedì 27 giugno dalle 9.00 alle 11.00;
- i genitori degli alunni delle classi prime e seconde (scuola secondaria) venerdì 28 giugno dalle 10.30 alle 12.30.
Pubblicata il 13/06/2019
The Big ChallengeGrande soddisfazione per gli studenti delle classi II A, II C e II E del plesso Malaspina che il 26 marzo scorso hanno partecipato per la prima volta alla gara online di lingua inglese “The Big Challenge”.
In un tempo massimo di 45 minuti, gli studenti si sono misurati nella risoluzione di 45 quesiti di difficoltà crescente riguardanti la comprensione scritta e orale, il lessico, la grammatica e la cultura anglo-americana sfidando i coetanei di tutta Italia.
Nella graduatoria finale, resa nota pochi giorni fa, straordinario il secondo posto in classifica regionale e dodicesimo in classifica nazionale di Pietro Tabbì della classe II C.
Ottimo anche il piazzamento di Michele Intaglietta (II C), nono in regione e centovettottesimo in graduatoria nazionale, e delle alunne Anna Laura Parenti (II C) e Giulia Bertucci (II A), rispettivamente diciassettesima e diciottesima in classifica regionale.
Well Done! anche gli alunni Costanza Grilli (II A), Niccolò Ceragioli (II C), Giulia Bignotti (II C), Virginia Sancin (II E), Valentina Micheli (II E), Cosimo Di Filippo (II C), Laura Bianchi (II C), Costanza Bianchi (II C), Matteo Solinas (II C), Lorenzo Maneschi Bianchi (II C), Nicolò Ceccarelli (II A), Gaia Ambrosini Nobili (II A), Enrico Del Ministro (II C), Stella Ciuffi (II C), Maria Cappuccio (II E), Davide Cavazzon (II A) e Greta Giorgi (II C) che hanno riportato un punteggio al di sopra della media nazionale.
Questo notevole risultato, che si affianca alla Certificazione Linguistica Trinity, al Progetto e-Twinning, agli spettacoli interattivi in lingua e ai numerosi Clil realizzati in tutte le classi, è un’ulteriore conferma dell’impegno profuso dai docenti della Malaspina nel potenziamento della lingua inglese e nella volontà di essere davvero per i nostri studenti "una finestra aperta sul mondo".
Le più vive congratulazioni vanno ai vincitori e a tutti i ragazzi che hanno partecipato con entusiasmo e spirito di competizione.
Si ringraziano i docenti Lorenzo Maggiani e Giada Torre, promotori e organizzatori dell’iniziativa.
Pubblicata il 12/06/2019
Pagelle!Si ricorda che domani 13 giugno alle ore 10.00 presso i rispettivi plessi della scuola secondaria i coordinatori delle classi terze riceveranno i genitori degli alunni interessati all'Esame di Stato.
I voti finali delle singole discipline sono stati pubblicati sul registro elettronico e sono visionabili tramite l'app dedicata (android o ios) o tramite l'apposita pagina web.
Le schede di valutazione, dove è anche riportato il voto di ammissione, sono scaricabili in formato PDF tramite la pagina web del registro (Documenti -> Pagella).
Pubblicata il 12/06/2019

Nell’ultima settimana di scuola alla Staffetti si sono tributati i giusti onori ai tanti alunni che si sono messi in gioco durante l’anno sperimentando attività scolastiche diverse dalla tradizionale didattica.
Quanto successo!!!
Ma andiamo con ordine. Sono stati premiati, acclamati festosamente nelle proprie classi, i CAMPIONI DELLA MATEMATICA: la squadra Staffetti, composta da Andrea Fantoni, Matteo Pelliccia, Gabriele Rubini, Lorenzo Baccei, che è arrivata finalista alle fasi nazionali di Modena dei Giochi Logici, dove si è classificata con onore. Le prof.sse Barsotti Catia e Masetti Serena, accompagnate dalla collaboratrice della dirigente scolastica prof.ssa Desiderio Gabriella, hanno consegnato una pergamena ed un premio a questi ragazzi, premi che si sono aggiunti ai riconoscimenti esterni che avevano già ricevuto. Un premio è stato consegnato anche a quegli alunni che si erano distinti  ai “Giochi d’autunno 2018” proposti dall’università Bocconi.
A fine settimana poi è stata organizzata una cerimonia in pompa magna nella palestra della Staffetti per celebrare il QUINTO MEMORIALE JONATHAN. Jonathan Gentili è stato alunno alla Staffetti per tanti anni e la sua disabilità lo ha reso a tutti talmente caro che, quando è mancato, la Staffetti ha deciso di dedicargli un’importante aula della scuola e tutto l’istituto comprensivo ha dato il via ad un’attività sociale e fortemente inclusiva: una passeggiata ludico motoria alla foce del Frigido che si svolge genralmente l’ultimo giorno di scuola. Quest’anno abbiamo scelto di ricordarlo in una cerimonia più raccolta, alla quale hanno partecipato la mamma, la nonna e la zia di Jonathan, che hanno ricevuto dal prof. Gianni Vullo e dal prof. Angelo Gatti – ex insegnante della Staffetti e attuale collaboratore prezioso – una targa ed un omaggio floreale.
È stata questa anche l’occasione per dare visibilità e onore ai tanti studenti che si sono lasciati trasportare dalla fantasia nel campo artistico. Ha fatto gli onori di casa la prof.ssa Desiderio, che in una palestra partecipe e coinvolta ha premiato i tanti GIOVANI ARTISTI. 
Le occasioni legate al mondo dell’arte e della creatività sono state davvero molteplici: siamo partiti con gli splendidi mosaici realizzati dagli studenti che hanno seguito il progetto C.I.A.O. (Conoscenza, Inclusione, Abilità, Orientamento) sotto la sapiente guida della prof.ssa Barbara Borghini, che, col suo estro e le sue competenze, è riuscita a far realizzare ai ragazzi dei mosaici degni di un lavoro prodotto da esperti. Del resto durante le ore di questo laboratorio il clima è stato davvero sereno, stimolante e creativo: la condizione ideale affinché ognuno potesse dare sfogo alla propria creatività senza timore di essere “giudicato”.
Le prof.sse Stefania Sola, Monica Ferrari e Sandra Radicchi hanno poi premiato i finalisti del concorso “NO a bullismo e cyberbullismo”
La novità di quest’iniziativa è stata il …. coinvolgimento del pubblico! Senza nulla togliere alla professionalità delle docenti, in prima linea entusiaste nel proporre attività stuzzicanti la creatività degli studenti.
Gli studenti di tutte le classi della Staffetti e delle classi quarta e quinta di Turano hanno realizzato dei disegni ispirati a questo tema durante le ore di Arte e Immagine. Le professoresse in team hanno proceduto ad una prima selezione, individuando i disegni di 20 finalisti i cui elaborati sono stati esposti nei locali delle due scuola affinché gli alunni di tutta la scuola potessero votare il loro preferito. Ebbene, il legittimo riconoscimento è stato assegnato a tutti i finalisti, mentre si sono aggiudicati anche un premio i primi classificati. Per la scuola primaria: Gabriele Todaro, 3° classificato; Gabriele Mondello, 2° classificato; Isabella Goga e Pietro Ruocco, che hanno lavorato insieme ed hanno conquistato il 1° premio. Per la Staffetti: Francesca Galeotti, 3° classificata; Aurora Balzani, 2° classificata; Gaia Guidi, 1°classificata. 
Come concludere?!
Si potrebbero ricordare i tanti successi sportivi di cui si è già data ampia notizia, o le alunne che hanno vinto primi premi in concorsi esterni, ma preferiamo sottolineare che un clima sereno, poter lavorare a classi aperte, saper trovare linguaggi alternativi capaci di parlare a tutte le sensibilità, riuscire a muovere le corde giuste delle personali competenze che tutti possiedono, ma di cui spesso sono inconsapevoli, ci sembra sia la ricetta vincente per il successo …..scolastico e non!

Pubblicata il 07/06/2019
Premiata la MalaspinaIl 6 giugno, nella Sala della Resistenza del Palazzo Ducale a Massa, si è svolta la cerimonia di premiazione della dodicesima edizione del premio “Maresciallo Ciro Siciliano. Pace, giustizia, libertà, democrazia”, fortemente voluto e organizzato, come ogni anno, dalla giornalista Angela Maria Fruzzetti, con il patrocinio del Comune di Massa, della Provincia di Massa Carrara e della Regione Toscana. In rappresentanza delle istituzioni erano presenti, tra gli altri, il comandante provinciale dell’Arma dei Carabinieri tenente colonnello Massimo Rosati, il presidente dell’Anpi di Massa Dino Oliviero Bigini, il consigliere della Regione Toscana Giacomo Bugliani, l’assessore alla cultura del Comune di Massa Veronica Ravagli, il consigliere comunale e provinciale Stefano Alberti e la delegata del Sindaco del Comune di Massa per la montagna Giorgia Garau. La signora Paola Donati, invece, era presente in rappresentanza della famiglia Siciliano.
Il premio vuole ricordare l’eroico sacrificio del maresciallo dei carabinieri Ciro Siciliano che, di stanza nella caserma di Forno, tentò inutilmente di salvare i civili della frazione montana dalla rappresaglia nazifascista, finendo anch’egli fucilato, il 13 giugno 1944, sull’argine del Frigido insieme ad alcune decine di massesi.
Quest’anno a partecipare per la nostra scuola sono stati gli alunni e le alunne delle classi I E, II E, II B e III D del plesso Malaspina che, con i loro testi, hanno ottenuto il primo premio nella sezione componimenti delle scuole secondarie di I grado.
Ad accompagnare gli studenti e le studentesse premiati sono state le loro insegnanti Maria Riccarda Panighini, Maria Lucia Cancellara e Carmen Menchini.
La giuria ha voluto segnalare, tra i testi prodotti, “Il bosco buio e silenzioso” di Luca Casolare, “Vorrei” di Anna Pieraccini e “La pace” di Annachiara Niccoli.
Pubblicata il 06/06/2019
Al Neues Palais nel Parco di Sanssouci a PotsdamLa meta della gita delle studentesse e degli studenti delle classi III C e III E della Malaspina, accompagnati dai docenti Paola Biagioni, Maria Lucia Cancellara, Gabriella D’Onofrio e Federico Guidotti, è stata quest’anno Berlino.
Centro mercantile nel Basso Medioevo, capitale prussiana all’inizio del Settecento, capitale del secondo impero tedesco nella seconda metà dell’Ottocento, capitale del nazismo dal ’33 al ’45, capitale divisa di due repubbliche contrapposte durante gli anni della guerra fredda, infine capitale di uno dei più importanti Stati dell’Unione Europea oggi, Berlino si è offerta alle ragazze e ai ragazzi della Malaspina con le sue ricchezze artistiche, con la sua viabilità moderna, con i suoi giganteschi centri commerciali, con le sue vie eleganti, con i suoi locali che servono berlinesissimi currywurst, oppure cibo etnico proveniente da tutto il mondo, ma anche con le testimonianze della sua recente e tragica storia; una storia che è anche nostra, perché, italiani e tedeschi, siamo tutti cittadini d’Europa.
La visita è iniziata la sera dell’8 maggio, con l’arrivo all’aeroporto di Berlino-Schönefeld e il trasferimento in albergo, situato a pochi passi dall’elegante Kurfürstendamm.
Il secondo giorno del viaggio di istruzione a Berlino è iniziato con la visita della celeberrima Porta di Brandeburgo e, a pochi passi, del Memoriale per gli ebrei assassinati d'Europa. Dopo il pranzo all’interno della gigantesca Mall of Berlin, la passeggiata è proseguita nel pomeriggio con la visita all’esposizione permanente “Topografia del Terrore” nei luoghi in cui sorgevano sia il quartier generale della Gestapo, sia quello delle SS, tragici ricordi della Berlino assoggettata al nazismo. Dopo una sosta di fronte alla statua dedicata a Marx ed Engels, i ragazzi e le ragazze hanno raggiunto l’ultima meta della giornata: l’Isola dei Musei. Lì hanno visitato il Pergamonmuseum, dove, tra le altre cose, hanno potuto ammirare la splendida ricostruzione della Porta di Ishtar, e la Alte Nationalgalerie, dove sono conservati dipinti di scuola tedesca del XIX e del XX secolo – tra cui la famosa “Isola dei morti” di Böcklin e diverse opere di Friedrich – ma anche quadri di famosi impressionisti e post-impressionisti (Monet, Manet, Renoir, Cézanne, Degas, Gauguin, Toulouse-Lautrec, Segantini…), alcune sculture neoclassiche di Thorvaldsen e “Il pensatore” di Rodin.
Il venerdì è stato dedicato al campo di concentramento e di sterminio di Sachsenhausen. La visita guidata di quello che fu il modello di tutti i campi di sterminio nazisti è stata resa preziosa dall’intelligente e appassionata guida di due giovani italiani che vivono a Berlino: Jacopo e Majla. Grazie a loro le fotografie, le stanze e i muri delle baracche, il prato dell’appello, i resti delle docce dove veniva praticata la “soluzione finale” contro il popolo ebraico sono diventati viva testimonianza dell’orrore di una storia che non deve ripetersi.
Nel pomeriggio, visita alla East Side Gallery, una lunga sezione del muro ricoperta da murales dipinti nel 1990 da artisti provenienti da tutto il mondo per festeggiarne la caduta. Tra questi i famosi “The Mortal Kiss” di Dimitrji Vrubel, che raffigura Erich Honecker e Leonid Breznev che si baciano sulla bocca, e “Test the Best” di Birgit Kinder, che mostra una Trabant che esce dal muro.
Sabato trasferta a Potsdam, dove i ragazzi e le ragazze hanno potuto visitare il Parco di Sanssouci. Lì hanno visto il Neues Palais, dove l’ultimo imperatore tedesco Guglielmo II amava trascorrere l’estate, il Tempio dell’Amicizia, dedicato da Federico il Grande alla sorella Guglielmina, l’esotico Padiglione Cinese e, soprattutto, lo splendido Castello di Sanssouci, l’edificio dove nel Settecento l’imperatore Federico il Grande accoglieva i suoi ospiti, tra cui il grande filosofo Voltaire e il compositore Johann Sebastian Bach, raccoglieva i dipinti dell’amato Watteau, leggeva i libri della sua biblioteca personale, componeva musica e suonava il flauto con una piccola orchestra da camera.
La mattina di domenica, salto nel tempo e ritorno agli anni Sessanta e Settanta del secolo scorso con la visita al Museo della DDR, ovvero della Repubblica Democratica Tedesca: vedere e, letteralmente, toccare dal vivo come si viveva nell’ex Germania Est, in un paese di quello che fu il “blocco sovietico”, è stato sicuramente il complemento più efficace alle pagine del libro di storia studiato a scuola.
Nel pomeriggio visita all’Olympiastadion che nel 1936 ospitò le Olimpiadi fortemente volute dal regime nazista e che vide le imprese sportive del velocista afroamericano Jesse Owens. Occorre dire che molti degli studenti ricordavano lo stadio soprattutto per un evento sportivo un po’ più recente, ovvero la vittoria della squadra nazionale di calcio in occasione dei campionati mondiali del 2006…
Dopo cena la gita a Berlino si è chiusa splendidamente con la visita al Palazzo del Reichstag, oggi sede del Bundestag, il Parlamento Federale Tedesco, e della sua cupola in vetro e acciaio realizzata dall’architetto Norman Foster. Dalla terrazza panoramica è stato possibile ammirare dall’alto i monumenti più importanti di Berlino illuminati dalle luci della sera.
Prima di tornare in albergo, visita notturna alla Porta di Brandeburgo a segnare idealmente la fine della visita alla città proprio con il monumento con cui era iniziata.
Il 13 maggio, fatto il pieno di monumenti storici e di bellezze artistiche, spazio allo shopping al Kaufhaus des Westens (o, più semplicemente, KaDeWe), uno dei centri commerciali più antichi (1907) e più grandi (il primo per estensione nell’Europa continentale) di Berlino, prima del viaggio di ritorno a Massa.
Pubblicata il 05/06/2019
Comodato d'usoSi informano i genitori che anche per il prossimo anno scolastico è possibile fare domanda per usufruire dei libri in comodato d’uso. La domanda deve essere presentata entro il 30 giugno.
I genitori interessati dovranno allegato alla domanda una dichiarazione ISEE in corso di validità.
Il modulo e il regolamento sono disponibili presso la Segreteria o possono essere scaricati utilizzando i seguenti collegamenti:
Pubblicata il 04/06/2019
Vittoria!Lo scorso 31 maggio le classi III B, III D e III F del plesso Malaspina si sono ritrovate insieme ai loro professori Angelica Arrighi, Marcello Giglioli, Carmen Menchini e Pierandrea Poma al Campo Sportivo di Montignoso per disputare, giocando in classi miste con gli studenti dell'Ipsia Barsanti, il Torneo Triangolare per gli obiettivi sostenibili dell'Agenda 2030.
La partita ha concluso un percorso iniziato con il Meeting per i Diritti Umani e proseguito poi con la Marcia Globale (Walk The Global Walk), che ha sensibilizzato i nostri studenti riguardo tematiche importanti come la salvaguardia dell'ambiente, il diritto all'istruzione per tutti, la lotta contro le differenze sociali ed economiche, la creazione di città ecosostenibili e la parità di genere. Proprio in difesa di questi obiettivi, uno per ogni squadra compresi gli arbitri, si è voluta disputare questa simbolica partita.
I nostri ragazzi (Lorenzo Loffredo, Riccardo Loffredo, Antonio Maisto e Samuele Menchini della III B; Christian Baldoni, Tommaso Bellè, Nicolò Bocci, Luigi Porta, Thomas Tognoni, Cristian Tongiani, Stefano Zollini della III D; Tommaso Bologna, Andrea Bertoncini, Matteo Catola, Sebastiano Cepele, Erik Cobaj, Edoardo Ludovico D'Ancona, Robinson Pjetra e Tommaso Pucci della III F), suddivisi dal professor Giglioli in squadre bilanciate insieme con i ragazzi ben più grandi dell'Ipsia, si sono fatti valere buttandosi nella mischia e segnando a più riprese fino alla vittoria finale tra i cori di incitamento dei compagni sugli spalti.
Da segnalare il corpo arbitrale costituito dagli studenti Davide Fruzzetti e Francesco Nannetti che ha lasciato grande autonomia ai calciatori.
La partita è stata giocata alla presenza del Presidente della Provincia e Sindaco di Montignoso Gianni Lorenzetti, della Dirigente Scolastica Addolorata Langella, della rappresentante dell'Ufficio Scolastico Provinciale Giuliana Opromolla e della rappresentante Oxfam Italia Alessia Martini ed è stata organizzata dalla professoressa Ilaria Ciuffi dell'Ipsia, che ha curato tutti gli aspetti dell'evento.
Pubblicata il 02/06/2019
Un mondo oltre la siepeCosa vivono nel loro quotidiano gli adolescenti e quanto “L’Infinito” di Leopardi ha ancora da dire loro?
Il giovane di Recanati era pieno di sogni e speranze come tutti i giovani, come tutti i nostri alunni. E nelle sue opere ci ha raccontato un mondo sempre attuale, a volte buio: ricco di problemi piccoli e grandi e di sofferenze, ma - ci ricorda attraverso i suoi testi - “l’unione fa la forza”, non bisogna arrendersi e rinunciare ai propri ideali e alla voglia di scoprire l’ignoto, perché, oltre la siepe delle nostre paure e dei dolori, c’è tutto un mondo da scoprire.
È questo che gli studenti del Laboratorio dei Linguaggi audiovisivi delle classi II A e III A della Malaspina, aiutati dai loro compagni del Laboratorio Artistico, hanno cercato di trasmettere attraverso il cortometraggio che hanno realizzato e che è stato presentato lo scorso 27 maggio a Carrara.
Il lavoro è stato guidato dalla professoressa Maria Lucia Cancellara e da Lorenzo Caravello del "Gruppo Cineamatori delle Apuane - Fedic" che si occupato delle riprese e del montaggio.
Complimenti a tutti gli alunni e a tutte le alunne che hanno contribuito a realizzare a vario titolo al cortometraggio: Valentina Barabotti e Lorenzo Ceccarelli, protagonisti del corto, Andrea Antompaoli, Lucrezia Biamino, Penelope Brignole, Alice Buscemi, Thomas Calderone, Gaia De Angeli, Daniele Fruzzetti, Luca Fruzzetti, Pietro Fruzzetti, Flavia Gallo, Lorenzo Gasperini, Francesco Giordano, Valentina Giusti, Davide Guidotti, Silvia Lazzeri, Matteo Manfredi, Juliana Memaj, Allegra Metta, Lucia Pianini, Camilla Semeraro, Francesco Vivian e Leonardo Volpato.
Grazie ai docenti Serena Chioni, Lorenzo Maggiani e Federico Guidotti e alla collaboratrice scolastica Brunella Bianchini che hanno collaborato alle riprese. E un grazie anche alla famiglia Giordano che ha messo a disposizione il proprio appartamento per la realizzazione del cortometraggio.
Qui, invece, sono disponibili gli altri cortometraggi del Laboratorio dei Linguaggi Audiovisivi.
Pubblicata il 31/05/2019
La locandina dello spettacoloApplausi a scena aperta e tanto divertimento ieri al Teatro dei Servi nel corso delle tre rappresentazioni de “La soffitta di Sophie e Babette”, lo spettacolo teatrale messo in scena dalle ragazze e dai ragazzi del Laboratorio Teatrale del plesso Malaspina.
Curato dalle professoresse Paola Biagioni e Bianca Maria Ferrari e diretto da Alberto Nicolai dell’associazione “La Fabbrica delle Farfalle”, lo spettacolo di quest’anno ha preso spunto dall’edificio che è sede della scuola Malaspina: un edificio costruito più di trecento anni fa, che nelle sue aule ha ospitato diverse generazioni di bambini e bambine massesi con i loro insegnanti, le loro storie, le loro tristezze e le loro gioie. Lo spunto storico-architettonico iniziale si è trasformato ben presto in un allegro, scanzonato e – a volte – scalmanato viaggio nel mondo della fantasia che ha visto coinvolti nella recitazione tutti i giovani e giovanissimi attori: Agnese Ambrosanio, Gaia Ambrosini Nobili, Federico Andreoli, Laura Benedini, Martina Bonfigli, Francesca Bonotti, Francesco Caricato, Penelope Isabel Del Corto, Nicola Dello Iacono, Cosimo Di Filippo, Desirée Evangelista, Gabriele Fabretto, Asia Flauret, Emma Fruzzetti, Marta Giannuzzi, Greta Giorgi, Mohamed Koudssi, Jasmine Lazzeretti, Federica Lombrano, Gaia Marku, Matteo Montagnani, Emma Mornelli, Ousmane Seck Baye, Anna Laura Parenti, Sara Pianini, Andrea Picone, Anna Regina, Asia Ricci, Martina Roncalli, Pietro Tabbì, Alice Tarantola, Cecilia Tagliagambe, Giulia Tognarelli, Michelangelo Venè, Giulia Vergellito e Margherita Zollini.
Giovanissimi studenti della Malaspina anche i due “tecnici audio”: Federico Aldovardi e Giacomo Giuseppe Francini.
Lo spettacolo del Laboratorio Teatrale della Malaspina, come da tradizione, è stato presentato all’interno del progetto del Comune di Massa “La classe va in scena – Rassegna teatrale di spettacoli e saggi scolastici”.
Brochure e locandina, infine, sono state realizzate dagli studenti del Laboratorio di Giornalismo con l'aiuto dei docenti Serena Chioni e Federico Guidotti: Luca Antonioli, Lorenzo Ceccarelli, Nicolò Ceccarelli, Federico Chicchi, Daniele Fruzzetti, Luca Fruzzetti, Lorenzo Gasperini, Davide Guidotti, Serena Ricci e Leonardo Volpato.
Complimenti alle due professoresse, al regista, ai due tecnici in erba e, naturalmente, a tutti i giovani attori e a tutte le giovani attrici!
Pubblicata il 29/05/2019
La locandina dello spettacoloNell’ambito della rassegna teatrale del Comune di Massa “La classe va in scena”, i ragazzi e le ragazze del Laboratorio Teatrale della Staffetti hanno rappresentato ieri al Teatro dei Servi la fiaba “Pollicino e i suoi fratelli”.
Il progetto teatrale delle docenti Giuseppina Benedetti e Aldalisa Nardini ha voluto raccontare Pollicino attraverso il diario che lui ha custodito con cura, come testimone ironico e segreto delle prove che ha dovuto affrontato assieme ai suoi fratelli.
Lo spettacolo è stato diretto da Alessandra Roselli dell’associazione culturale “La noce a tre canti”. Bravissimi gli alunni-attori che sono saliti sul palcoscenico davanti ai loro compagni e ai loro genitori: Matteo Vivoli, Aurora Peschi, Sara Vanelli, Aurora Gentile, Emma Bertonelli, Marta Saturno, Vittoria Ceccarelli, Alessandro Marchi, Tommaso Quasso, Tommaso Nervi, Fabio Bertelloni, Giulia Pucci, Giulia Seni, Francesco Alvino, Samuele Rappelli, Beatrice Campochiaro, Gaia Genovesi, Melissa Marku, Aurora Del Freo, Rayan Rhadbane, Gaia Zoe Galli, Fabio Bertocchi, Nicole Mustone, Giacomo Giuntoli, Sofia Marchini, Matilda Ricci, Giacomo Petragnani, Asia Ricci, Rebecca Jacques e Giulia Vecchione.
Un particolare ringraziamento va alla professoressa Sandra Radicchi che, con i ragazzi e le ragazze del suo Laboratorio di arte e creatività, ha realizzato tutti gli oggetti di scena.
Pubblicata il 27/05/2019
USR Toscana - Ambito Massa CarraraSi avvisa che l'Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana, Ufficio IX - Ambito Territoriale della Provincia di Lucca e Massa Carrara ha pubblicato in data 27 maggio 2019 le graduatorie permanenti provvisorie del personale ATA. Entro 10 giorni dalla data di pubblicazione gli interessati possono produrre reclamo avverso errori materiali, secondo quanto previsto dall’art. 12 dei rispettivi bandi concorso.
Allegati:
Pubblicata il 27/05/2019
A spasso con MontaleVenerdì 24 maggio le classi II E e III C della Malaspina accompagnate dalle rispettive insegnanti di lettere Maria Riccarda Panighini e Paola Biagioni con i docenti Daniela Del Sarto, Giada Torre e Pierandrea Poma, si sono recati in treno a Monterosso con la guida dell'instancabile professor Angelo Gatti, in qualità di esperto esterno, conoscitore dei luoghi in questione e della storia ad essi legata.
L'escursione ambientale è iniziata con una prima tappa in un luogo suggestivo, da dove è stato possibile ammirare Punta Mesco e lo splendido panorama costiero. Proseguendo, il gruppo si è fermato sulla terrazza contraddistinta dalla statua di "San Francesco e il lupo", dove è stata presentata e spiegata la poesia "Maestrale", forse la più bella scritta dal poeta Eugenio Montale ed inserita nella raccolta "Ossi di seppia". Proseguendo in salita le classi si sono riunite davanti alla chiesa dei frati cappuccini; tale chiesa conserva il famoso olio su tela di Van Dyck "Crocifissione", risalente alla prima metà del XVII secolo. Qui è stata letta e commentata una delle poesie più famose del poeta: "Meriggiare pallido e assorto", facendo riflettere i ragazzi sui termini inusuali utilizzati da Montale. Proseguendo in salita si è potuta osservare una targa dedicata al poeta ligure con inciso uno dei suoi famosi versi: "Ho sceso dandoti il braccio almeno un milione di scale" riferito alla moglie Drusilla detta "Mosca". Ed ecco il cimitero, nel vecchio borgo del paese, dove i ragazzi hanno camminato fra le tombe per cercare quella della famiglia Montale, nominata spesso nelle  poesie, ed hanno potuto osservare la statua di San Cristoforo, protettore degli automobilisti e dei viaggiatori. La tappa successiva ha consentito agli alunni di avere davanti agli occhi i terrazzamenti tipici di questa zona con la loro rigogliosa vegetazione formata principalmente da piante di limone. Non poteva mancare a questo punto la lettura di un'altra bellissima poesia di Montale: "I limoni" e successivamente quella dell'ultima lirica in programma "Felicità raggiunta", molto apprezzata dai ragazzi.
Dopo la pausa pranzo in piazza del municipio, circondata da moltissimi punti ristoro fra cui numerose friggitorie che propongono meravigliosi coni di carta gialla pieni di freschissimo pesce fritto al momento, il gruppo si è riposato sulla spiaggia del Gigante ed ha proseguito poi verso la villa liberty della famiglia Montale, detta "La Pagoda" o "Villa delle due Palme", che si erge maestosa con la sua torre color ocra. Purtroppo non è visitabile in quanto oggi appartiene a privati.
Nel pomeriggio, spostandosi in treno, il gruppo ha visitato prima il piccolo borgo di Vernazza, sotto uno splendido sole, gustando un buonissimo gelato ristoratore ed ha raggiunto poi Manarola, altro borgo suggestivo che si affaccia sul mare.
Giunti a destinazione in tarda serata, i ragazzi sono tornati a casa tenendo stretti nel loro cuore le immagini, le sensazioni, le riflessioni, i colori, gli aromi della natura e i versi immortali delle bellissime poesie di Eugenio Montale, lette e spiegate in un contesto totalmente diverso da quello scolastico e sicuramente, proprio per questo, da loro maggiormente apprezzato.
Pubblicata il 25/05/2019
Foto di gruppo con il dottor RocchiDiffondere la cultura della prevenzione sanitaria, sensibilizzare gli studenti e le loro famiglie sull’importanza di corretti stili di vita fin dall’infanzia è uno dei compiti principali della scuola dell’obbligo. E la Malaspina è in prima fila per la prevenzione sanitaria. Questa settimana abbiamo aderito alla "Settimana Mondiale della Tiroide". Dal 20 al 26 maggio, infatti, diverse iniziative sono previste in tutta Italia per sensibilizzare i cittadini sulla diagnosi e la prevenzione delle malattie tiroidee. Il tema conduttore di quest’anno è: "Amo la mia Tiroide... e faccio la cosa giusta".
La scuola Malaspina ha aderito al progetto educativo "Iodoprofilassi nelle scuole" promosso dal Ministero dell’Istruzione, dall’Istituto Superiore della Sanità, dall’Associazione Italiana della Tiroide, dalla Società Italiana di Endocrinologia, dall’Associazione Medici Endocrinologi e dal Comitato Associazioni Pazienti Endrocrini.
Nell’ambito di questo progetto lo scorso 21 maggio l'Aula Magna della scuola ha ospitato un incontro tra tutti i suoi alunni ed il dottor Roberto Rocchi, medico endocrinologo dell’Azienda Ospedaliera-Universitaria Pisana. Il dottor Rocchi, tra le altre cose, ha parlato dell’importanza dell’uso del sale iodato nella nostra dieta quotidiana quale strumento fondamentale per prevenire le malattie tiroidee e per garantire una crescita sana ed un adeguato sviluppo neurocognitivo durante il periodo fetale, nell’infanzia e nell’adolescenza.
Per chi fosse interessato, maggiori informazioni sulle iniziative della Settimana della Tiroide si possono trovare sul sito www.settimanamondialedellatiroide.it.
Pubblicata il 21/05/2019
Con i professori davanti a Santa Croce“Nessuno è nato per odiare. Le persone odiano perché hanno imparato ad odiare, e se possono imparare a odiare possono anche imparare ad amare, perché l’amore arriva in modo più naturale nel cuore umano che il suo opposto”. Queste belle parole del Premio Nobel per la Pace e campione dei diritti umani Nelson Mandela, hanno fatto da filo conduttore al progetto patrocinato da Oxfam Italia a cui la classe III B della Malaspina ha dato, a partire dal mese di ottobre di quest’anno, la sua piena adesione e convinta partecipazione.
Conclusasi la prima parte del progetto (laboratori di cittadinanza sugli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda Europea 2030 e la partecipazione, insieme con le altre terze, al Meeting dei Diritti Umani dell'11 dicembre), i nostri instancabili studenti con le loro magliette personalizzate con la scritta “Learn to Love”, accompagnati dagli insegnanti Angelica Arrighi e Pierandrea Poma, hanno deciso di dare il loro contributo, in rappresentanza di tutto il nostro Istituto Comprensivo, anche alla seconda parte del progetto: la simbolica Marcia Globale dei giovani europei per ottenere città e comunità sostenibili, svoltasi, tra le altre città, a Firenze il 10 maggio scorso.
Questa iniziativa, iniziata in Canada proprio il 10 maggio 2018, continuerà tra maggio e giugno in numerose città europee e sarà seguita anche sui social (#walktheglobalwalk).
Come disse il filosofo nord-americano David Henry Thoreau: “Qual è l’utilità di una casa se non si ha un pianeta decente sul quale costruirla?” Come possiamo fare in modo che il luogo in cui viviamo sia un ambiente sano e sicuro? E come possiamo garantire che tutte le identità vengano rispettate e che a tutte le persone venga garantito il diritto di espressione?
Questo è uno degli obiettivi dell’Agenda Europea 2030 e per ribadirlo e risvegliare le coscienze, soprattutto quelle dei politici, 700 giovani studenti venuti da tutta la Toscana, si sono riuniti a Firenze per marciare pacificamente tra musica, bandiere, slogan e colori. Cantando e ballando con ballerini africani e peruviani intervenuti come ospiti abbiamo attraversato il centro della città, passando davanti ad edifici simbolo come la Sinagoga di Piazza Farini e la Moschea, per poi arrivare tutti insieme a Santa Croce dove sul palco allestito per l’occasione sono intervenute diverse personalità, ma anche e soprattutto è stato lasciato spazio ai giovani ambasciatori delle varie scuole toscane che hanno esposto le loro idee sullo sviluppo sostenibile e sulla parità di diritti per tutti.
È stata una giornata speciale, la prima coinvolgente protesta per i nostri studenti che sicuramente continueranno a prendersi cura del loro ambiente e a cercare di migliorarlo per il bene di tutti.
Pubblicata il 18/05/2019
Festa dello sport a MassaPer garantire il regolare afflusso degli atleti all’interno delle palestre, si invitano i genitori degli alunni del plesso Staffetti a non entrare e a non utilizzare il parcheggio della scuola nei giorni della Festa Nazionale dello Sport: 20, 21, 22 e 23 maggio 2019.
Per chi fosse interessato alla manifestazione, qui il programma completo.
Pubblicata il 17/05/2019
Il dottor Anghelè alla MalaspinaLo scorso 9 maggio, in occasione della Festa dell’Europa e dell’eTwinning Day, il dottor Luca Anghelè, nostro concittadino e responsabile delle Politiche Europee per la Regione Toscana, è venuto alla Malaspina per aiutare gli studenti di tutte le classi ad esplorare la nostra patria comune e ad indagarne caratteristiche e curiosità.
Grazie alle immagini presentate dall’esperto, i ragazzi e le ragazze della Malaspina hanno potuto ammirare le numerose bellezze paesaggistiche ed artistiche del nostro continente e, allo stesso tempo, notare i cambiamenti succedutisi in una lunga storia fatta non solo di grandi conquiste, ma anche di molte guerre e misfatti.
Ci sono dunque voluti molti anni per far sì che gli europei cessassero di combattersi l’un l’altro e si sedessero a un tavolo per discutere insieme del loro bene e del loro interesse comune: così è nata l’Unione Europea.
Il dottor Anghelè ha così spiegato ai ragazzi e alle ragazze della nostra scuola che noi europei, pur appartenendo a diversi paesi e pur avendo lingue, tradizioni, abitudini e convinzioni diverse, tutti insieme formiamo una grande famiglia perché abbiamo condiviso questo continente per migliaia di anni; perché le nostre lingue sono quasi tutte imparentate tra di loro; perché in ciascun paese europeo abitano numerosi discendenti di persone provenienti da altri paesi europei; perché le nostre tradizioni, abitudini e festività spesso hanno le stesse origini; e, infine, perché condividiamo da secoli un patrimonio musicale e artistico di grande qualità, nonché valori importantissimi, primo fra tutti la libertà di esprimere le proprie opinioni.
Non è un caso se il motto dell’Unione Europea è “United in diversity”: siamo europei e abbiamo tante cose in comune che ci uniscono, anche se manteniamo quanto c’è di diverso e di speciale in ogni nostra nazione.
Pubblicata il 17/05/2019
Secondi e terze!Dopo l'ennesimo doppio alloro provinciale conquistato dalla squadra maschile e da quella femminile della Malaspina-Staffetti, sono arrivati un secondo e un terzo posto, rispettivamente per i cadetti e per le cadette della nostra scuola, alle finali regionali di Volley S3 tenutesi a Firenze lo scorso 8 maggio: un altro importante risultato dopo il doppio trionfo alle finali regionali dello scorso anno.
Dopo aver vinto ogni singola partita con i diversi campioni provinciali toscani, nello scontro diretto finale contro il Prato, con uno scarto di soli due punti, i nostri ragazzi ottengono un onorabilissimo secondo posto con una squadra composta anche da esordienti che hanno dovuto sostituire i compagni impegnati nel viaggio di istruzione a Berlino.
Ottimo anche il terzo posto ottenuto dalla squadra delle ragazze che, come i ragazzi, si erano aggiudicate il titolo di campionesse provinciali; anche in questo caso alcune delle ragazze partecipanti alla finale regionale hanno dovuto sostituire le titolari volate in Germania.
Questi i nomi dei cadetti secondi classificati: Filippo Claudio Torre (capitano), Tommaso Bologna, Matteo Casotti, Raffaele De Lucia, Giorgio Frandi, William Gasperini, Michele Massa e Alessio Poli (riserva). Le cadette terze classificate, invece, sono: Valentina Giusti (capitano), Giulia Accerbi, Ariela Hysenaj, Asia Mazzei, Ilaria Palla, Sofia Righetti e Giulia Seni.
Ha accompagnato i nostri giovani atleti la professoressa di scienze motorie e sportive Francesca Tonelli.
Pubblicata il 15/05/2019
Al fine di consentire la completa e corretta conclusione delle operazioni di compilazione ed inoltro on line delle domande di aggiornamento, permanenza, reinserimento, trasferimento, scioglimento o conferma della riserva relativamente alle graduatorie ad esaurimento del personale docente ed educativo valide per gli aa.ss. 2019-20, 2020-21 e 2021-22, su richiesta delle organizzazioni sindacali nonché di alcuni uffici scolastici territoriali, si comunica che le funzioni Polis saranno disponibili fino alle ore 14,00 del 20 Maggio 2019.
Resta inteso che la data di proroga al 20 maggio 2019 deve intendersi riferita esclusivamente alla scadenza della presentazione della domanda e non anche alla data di maturazione dei titoli e dei requisiti posseduti, che rimane fissata al 16 maggio 2019, così come previsto dall’art. 9 comma 4 del D.M. 374 del 24 aprile 2019.
Pubblicata il 12/05/2019

Articolo tratto da "La Voce Apuana.com" del 12 /05/ 2019.

Ad un anno esatto dalla visita dell’ambasciatore di Algeria Abdelhamia Senouci Bereksi a Massa, che con l’apposizione di una targa commemorativa al lavatoio del Mirteto ha sancito l’apertura di un ponte culturale fra la comunità cittadina e quella algerina, l'autore Riccardo Nicolai in collaborazione con le professoresse Giusi Benedetti e Aldalisa Nardini dell'I.C. Malaspina - Staffetti organizza per domani, lunedì, alle 8.00, una camminata alla scoperta dei luoghi descritti in Alì Piccinin, libro giunto ormai alla sua terza edizione che sta ottenendo un'ottima distribuzione anche in nord Africa. La passeggiata è la logica conclusione di un percorso scolastico che ha visto come protagonisti i ragazzi e le ragazze delle classi prime e seconde della scuola. E che attraverso una serie di seminari è culminata con l’intervista all'autore del libro pubblicata nel giornalino della scuola. Gli studenti hanno potuto leggere insieme il racconto che parla della vita, in forma romanzata, del pirata mortegiano Aldo Piccinin, finito prigioniero ad Algeri e divenuto prima ammiraglio della flotta e poi Pascià della stessa, convertendosi infine all'Islam. Le professoresse e la scuola Staffetti hanno sviluppato un'interessante e ricca iniziativa, che passando dalla lettura e analisi del testo in classe, con il supporto e la presenza dell’autore, porterà direttamente gli studenti a mappare i luoghi dove gli eventi del romanzo si sono sviluppati. A differenza delle passeggiate che si sono tenute negli scorsi anni, questa volta, i giovani studenti avranno l’occasione di poter visitare “La villa della Cuncia” che era la riserva di pesca di Alberico Malaspina e come viene narrato nel libro ospitò il Re di Marrakech in visita per motivi commerciali nelle nostre terre. E per ogni tappa si terrà una lettura di un capitolo del libro. Gli studenti, affascinati dalla storia del piccolo Aldo, hanno potuto immedesimarsi nelle vicende del loro coetaneo Alì, rapito che però riesce a riscattarsi superando le differenze culturali e integrandosi in un paese così lontano, soprattutto linguisticamente, dal Mirteto di Massa. Al termine di questo bel percorso di collaborazione storico-culturale con la scuolaMalspina - Staffetti, Riccardo Nicolai sente ancora più forte il desiderio “di riprendere il cammino interrotto per arrivare a concretizzare quel gemellaggio fra le città di Massa e di Algeri di cui si sono poste le basi a Palazzo Ducale l’11 Maggio 2018 in occasione dell’incontro fra le autorità locali e l’ambasciatore di Algeria” soprattutto “alla luce di quanto ho visto nelle aule dove l’interesse degli studenti sulla storia narrata nel libro è stato molto elevato”. Per chi fosse interessato a partecipare all'iniziativa il ritrovo è fissato per domani, lunedì 13 maggio, alle 8, alla chiesa del Mirteto.

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