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Informazioni utili e notizie dal plesso Malaspina

Scuola Secondaria di Primo Grado Malaspina
via Palestro 43 - 54100 - Massa MS

Tel.: +39 0585 42079 - Fax: +39 0585 812865 - e-mail: msic81800c@istruzione.it
Pubblicata il: 10/09/2019
Il comprensivo "Malaspina"Si comunica che è disponibile da oggi il nuovo sito dell'Istituto Comprensivo "Malaspina",
Docenti e genitori degli alunni e delle alunne della scuola secondaria di I grado "Moroello Malaspina" (via Palestro), delle scuole primarie "Dante Alighieri" (via La Salle) e "Giosuè Carducci" (via Marina Vecchia, località Poggioletto) e delle scuole dell'infanzia "Camponelli" (via fratelli Rosselli) e "La Salle" (via La Salle),  possono ora prendere visione delle notizie e delle circolari riguardanti i diversi plessi dell'Istituto sul nuovo sito https://malaspina.edu.it.
Pubblicata il: 22/07/2019
Cose da fare!

Gli studenti iscritti alle classi prime delle scuole secondarie di primo grado "Malaspina" e "Staffetti" possono consultare on line gli elenchi dei libri di testo che verranno utilizzati nel corso dell'anno scolastico. La scuola dà la possibilità, alle famiglie che ne avessero bisogno, di richiedere i libri di testo in prestito d'uso.

Si ricorda che entrambe le scuole, come già accade dall'A.S. 2013-2014, forniranno alle famiglie nel mese di settembre un diario scolastico personalizzato che integra al suo interno il tradizionale libretto di comunicazioni scuola-famiglia.
Per quanto riguarda il versamento della quota assicurativa degli studenti - con la quota per il diartio scolastico e l'eventuale contributo volontario - maggiori informazioni saranno rese disponibili nel mese di settembre, quando diventeranno operativi i due nuovi istituti comprensivi "Malaspina" e "Staffetti - Massa 2".

Pubblicata il: 15/06/2019
Un momento della festaLa mattina dell’ultimo giorno di scuola è stata occasione di festa alla Malaspina. Nel cortile interno della scuola, sotto un sole già estivo, si sono svolte le cerimonie di premiazione degli alunni che hanno partecipato alla manifestazione The Big Challenge e ai Giochi matematici della Bocconi e sono stati estratti i biglietti della lotteria della scuola.
Grande soddisfazione per i risultati ottenuti nelle gare di lingua inglese, con le studentesse e gli studenti premiati dal professor Lorenzo Maggiani e dalle professoresse Paola Biagioni e Maria Lucia Cancellara, ma anche grande entusiasmo per i “piccoli” matematici.
Anche quest'anno la nostra scuola ha infatti partecipato ai “Giochi d’autunno” della matematica proposti dall'Università Bocconi di Milano. Le gare si sono svolte in entrambi i plessi il 13 novembre e alla Malaspina si sono distinti nella categoria C1 (prima e seconda media) Valentina Gigli (I A), Laura Bianchi e Annalaura Parenti (II C), mentre nella categoria C2 (terza media e prima superiore) hanno ottenuto le prime tre posizioni Davide Guidotti (III A), Alice Dallari (III B) e Giacomo Giuseppe Francini (III C): tutti sono stati ammessi di diritto alle semifinali nazionali.
Nelle semifinali, che si sono svolte in tutta Italia il 16 marzo scorso, i nostri alfieri si sono presentati a Viareggio e Valentina Gigli (terza nella sua categoria su cento partecipanti) e Davide Guidotti (quarto della sua categoria su settanta partecipanti) sono stati poi ammessi alla finale nazionale che si è tenuta all’Università Bocconi di Milano lo scorso 11 maggio raggiungendo ottimi risultati e confrontandosi così con ragazzi provenienti da tutta Italia in un grande ambiente che profuma di studi futuri.
A premiare i ragazzi sono state le professoresse Maria Manuela Ceresa e Patrizia Strani, che tanto si è adoperata con i suoi colleghi per preparare i ragazzi alle varie fasi della competizione. Per tutti i ragazzi e le ragazze premiati un piccolo dono: un bracciale o un portachiavi con l’iniziale del loro nome e dei simboli matematici e, per i due finalisti nazionali, anche una calcolatrice scientifica.
A seguire merenda per tutti, organizzata dal comitato genitori, e l’estrazione dei biglietti vincenti della lotteria d’istituto.
A vincere le tre biciclette in palio sono state Costanza, Desirée e Giulia.
Un modo allegro e spensierato per salutare tutti, augurare un "in bocca al lupo" ai ragazzi delle terze e un arrivederci a settembre per tutti gli altri.
Pubblicata il: 13/06/2019
The Big ChallengeGrande soddisfazione per gli studenti delle classi II A, II C e II E del plesso Malaspina che il 26 marzo scorso hanno partecipato per la prima volta alla gara online di lingua inglese “The Big Challenge”.
In un tempo massimo di 45 minuti, gli studenti si sono misurati nella risoluzione di 45 quesiti di difficoltà crescente riguardanti la comprensione scritta e orale, il lessico, la grammatica e la cultura anglo-americana sfidando i coetanei di tutta Italia.
Nella graduatoria finale, resa nota pochi giorni fa, straordinario il secondo posto in classifica regionale e dodicesimo in classifica nazionale di Pietro Tabbì della classe II C.
Ottimo anche il piazzamento di Michele Intaglietta (II C), nono in regione e centovettottesimo in graduatoria nazionale, e delle alunne Anna Laura Parenti (II C) e Giulia Bertucci (II A), rispettivamente diciassettesima e diciottesima in classifica regionale.
Well Done! anche gli alunni Costanza Grilli (II A), Niccolò Ceragioli (II C), Giulia Bignotti (II C), Virginia Sancin (II E), Valentina Micheli (II E), Cosimo Di Filippo (II C), Laura Bianchi (II C), Costanza Bianchi (II C), Matteo Solinas (II C), Lorenzo Maneschi Bianchi (II C), Nicolò Ceccarelli (II A), Gaia Ambrosini Nobili (II A), Enrico Del Ministro (II C), Stella Ciuffi (II C), Maria Cappuccio (II E), Davide Cavazzon (II A) e Greta Giorgi (II C) che hanno riportato un punteggio al di sopra della media nazionale.
Questo notevole risultato, che si affianca alla Certificazione Linguistica Trinity, al Progetto e-Twinning, agli spettacoli interattivi in lingua e ai numerosi Clil realizzati in tutte le classi, è un’ulteriore conferma dell’impegno profuso dai docenti della Malaspina nel potenziamento della lingua inglese e nella volontà di essere davvero per i nostri studenti "una finestra aperta sul mondo".
Le più vive congratulazioni vanno ai vincitori e a tutti i ragazzi che hanno partecipato con entusiasmo e spirito di competizione.
Si ringraziano i docenti Lorenzo Maggiani e Giada Torre, promotori e organizzatori dell’iniziativa.
Pubblicata il: 07/06/2019
Premiata la MalaspinaIl 6 giugno, nella Sala della Resistenza del Palazzo Ducale a Massa, si è svolta la cerimonia di premiazione della dodicesima edizione del premio “Maresciallo Ciro Siciliano. Pace, giustizia, libertà, democrazia”, fortemente voluto e organizzato, come ogni anno, dalla giornalista Angela Maria Fruzzetti, con il patrocinio del Comune di Massa, della Provincia di Massa Carrara e della Regione Toscana. In rappresentanza delle istituzioni erano presenti, tra gli altri, il comandante provinciale dell’Arma dei Carabinieri tenente colonnello Massimo Rosati, il presidente dell’Anpi di Massa Dino Oliviero Bigini, il consigliere della Regione Toscana Giacomo Bugliani, l’assessore alla cultura del Comune di Massa Veronica Ravagli, il consigliere comunale e provinciale Stefano Alberti e la delegata del Sindaco del Comune di Massa per la montagna Giorgia Garau. La signora Paola Donati, invece, era presente in rappresentanza della famiglia Siciliano.
Il premio vuole ricordare l’eroico sacrificio del maresciallo dei carabinieri Ciro Siciliano che, di stanza nella caserma di Forno, tentò inutilmente di salvare i civili della frazione montana dalla rappresaglia nazifascista, finendo anch’egli fucilato, il 13 giugno 1944, sull’argine del Frigido insieme ad alcune decine di massesi.
Quest’anno a partecipare per la nostra scuola sono stati gli alunni e le alunne delle classi I E, II E, II B e III D del plesso Malaspina che, con i loro testi, hanno ottenuto il primo premio nella sezione componimenti delle scuole secondarie di I grado.
Ad accompagnare gli studenti e le studentesse premiati sono state le loro insegnanti Maria Riccarda Panighini, Maria Lucia Cancellara e Carmen Menchini.
La giuria ha voluto segnalare, tra i testi prodotti, “Il bosco buio e silenzioso” di Luca Casolare, “Vorrei” di Anna Pieraccini e “La pace” di Annachiara Niccoli.
Pubblicata il: 06/06/2019
Al Neues Palais nel Parco di Sanssouci a PotsdamLa meta della gita delle studentesse e degli studenti delle classi III C e III E della Malaspina, accompagnati dai docenti Paola Biagioni, Maria Lucia Cancellara, Gabriella D’Onofrio e Federico Guidotti, è stata quest’anno Berlino.
Centro mercantile nel Basso Medioevo, capitale prussiana all’inizio del Settecento, capitale del secondo impero tedesco nella seconda metà dell’Ottocento, capitale del nazismo dal ’33 al ’45, capitale divisa di due repubbliche contrapposte durante gli anni della guerra fredda, infine capitale di uno dei più importanti Stati dell’Unione Europea oggi, Berlino si è offerta alle ragazze e ai ragazzi della Malaspina con le sue ricchezze artistiche, con la sua viabilità moderna, con i suoi giganteschi centri commerciali, con le sue vie eleganti, con i suoi locali che servono berlinesissimi currywurst, oppure cibo etnico proveniente da tutto il mondo, ma anche con le testimonianze della sua recente e tragica storia; una storia che è anche nostra, perché, italiani e tedeschi, siamo tutti cittadini d’Europa.
La visita è iniziata la sera dell’8 maggio, con l’arrivo all’aeroporto di Berlino-Schönefeld e il trasferimento in albergo, situato a pochi passi dall’elegante Kurfürstendamm.
Il secondo giorno del viaggio di istruzione a Berlino è iniziato con la visita della celeberrima Porta di Brandeburgo e, a pochi passi, del Memoriale per gli ebrei assassinati d'Europa. Dopo il pranzo all’interno della gigantesca Mall of Berlin, la passeggiata è proseguita nel pomeriggio con la visita all’esposizione permanente “Topografia del Terrore” nei luoghi in cui sorgevano sia il quartier generale della Gestapo, sia quello delle SS, tragici ricordi della Berlino assoggettata al nazismo. Dopo una sosta di fronte alla statua dedicata a Marx ed Engels, i ragazzi e le ragazze hanno raggiunto l’ultima meta della giornata: l’Isola dei Musei. Lì hanno visitato il Pergamonmuseum, dove, tra le altre cose, hanno potuto ammirare la splendida ricostruzione della Porta di Ishtar, e la Alte Nationalgalerie, dove sono conservati dipinti di scuola tedesca del XIX e del XX secolo – tra cui la famosa “Isola dei morti” di Böcklin e diverse opere di Friedrich – ma anche quadri di famosi impressionisti e post-impressionisti (Monet, Manet, Renoir, Cézanne, Degas, Gauguin, Toulouse-Lautrec, Segantini…), alcune sculture neoclassiche di Thorvaldsen e “Il pensatore” di Rodin.
Il venerdì è stato dedicato al campo di concentramento e di sterminio di Sachsenhausen. La visita guidata di quello che fu il modello di tutti i campi di sterminio nazisti è stata resa preziosa dall’intelligente e appassionata guida di due giovani italiani che vivono a Berlino: Jacopo e Majla. Grazie a loro le fotografie, le stanze e i muri delle baracche, il prato dell’appello, i resti delle docce dove veniva praticata la “soluzione finale” contro il popolo ebraico sono diventati viva testimonianza dell’orrore di una storia che non deve ripetersi.
Nel pomeriggio, visita alla East Side Gallery, una lunga sezione del muro ricoperta da murales dipinti nel 1990 da artisti provenienti da tutto il mondo per festeggiarne la caduta. Tra questi i famosi “The Mortal Kiss” di Dimitrji Vrubel, che raffigura Erich Honecker e Leonid Breznev che si baciano sulla bocca, e “Test the Best” di Birgit Kinder, che mostra una Trabant che esce dal muro.
Sabato trasferta a Potsdam, dove i ragazzi e le ragazze hanno potuto visitare il Parco di Sanssouci. Lì hanno visto il Neues Palais, dove l’ultimo imperatore tedesco Guglielmo II amava trascorrere l’estate, il Tempio dell’Amicizia, dedicato da Federico il Grande alla sorella Guglielmina, l’esotico Padiglione Cinese e, soprattutto, lo splendido Castello di Sanssouci, l’edificio dove nel Settecento l’imperatore Federico il Grande accoglieva i suoi ospiti, tra cui il grande filosofo Voltaire e il compositore Johann Sebastian Bach, raccoglieva i dipinti dell’amato Watteau, leggeva i libri della sua biblioteca personale, componeva musica e suonava il flauto con una piccola orchestra da camera.
La mattina di domenica, salto nel tempo e ritorno agli anni Sessanta e Settanta del secolo scorso con la visita al Museo della DDR, ovvero della Repubblica Democratica Tedesca: vedere e, letteralmente, toccare dal vivo come si viveva nell’ex Germania Est, in un paese di quello che fu il “blocco sovietico”, è stato sicuramente il complemento più efficace alle pagine del libro di storia studiato a scuola.
Nel pomeriggio visita all’Olympiastadion che nel 1936 ospitò le Olimpiadi fortemente volute dal regime nazista e che vide le imprese sportive del velocista afroamericano Jesse Owens. Occorre dire che molti degli studenti ricordavano lo stadio soprattutto per un evento sportivo un po’ più recente, ovvero la vittoria della squadra nazionale di calcio in occasione dei campionati mondiali del 2006…
Dopo cena la gita a Berlino si è chiusa splendidamente con la visita al Palazzo del Reichstag, oggi sede del Bundestag, il Parlamento Federale Tedesco, e della sua cupola in vetro e acciaio realizzata dall’architetto Norman Foster. Dalla terrazza panoramica è stato possibile ammirare dall’alto i monumenti più importanti di Berlino illuminati dalle luci della sera.
Prima di tornare in albergo, visita notturna alla Porta di Brandeburgo a segnare idealmente la fine della visita alla città proprio con il monumento con cui era iniziata.
Il 13 maggio, fatto il pieno di monumenti storici e di bellezze artistiche, spazio allo shopping al Kaufhaus des Westens (o, più semplicemente, KaDeWe), uno dei centri commerciali più antichi (1907) e più grandi (il primo per estensione nell’Europa continentale) di Berlino, prima del viaggio di ritorno a Massa.
Pubblicata il: 05/06/2019
Comodato d'usoSi informano i genitori che anche per il prossimo anno scolastico è possibile fare domanda per usufruire dei libri in comodato d’uso. La domanda deve essere presentata entro il 30 giugno.
I genitori interessati dovranno allegato alla domanda una dichiarazione ISEE in corso di validità.
Il modulo e il regolamento sono disponibili presso la Segreteria o possono essere scaricati utilizzando i seguenti collegamenti:
Pubblicata il: 04/06/2019
Vittoria!Lo scorso 31 maggio le classi III B, III D e III F del plesso Malaspina si sono ritrovate insieme ai loro professori Angelica Arrighi, Marcello Giglioli, Carmen Menchini e Pierandrea Poma al Campo Sportivo di Montignoso per disputare, giocando in classi miste con gli studenti dell'Ipsia Barsanti, il Torneo Triangolare per gli obiettivi sostenibili dell'Agenda 2030.
La partita ha concluso un percorso iniziato con il Meeting per i Diritti Umani e proseguito poi con la Marcia Globale (Walk The Global Walk), che ha sensibilizzato i nostri studenti riguardo tematiche importanti come la salvaguardia dell'ambiente, il diritto all'istruzione per tutti, la lotta contro le differenze sociali ed economiche, la creazione di città ecosostenibili e la parità di genere. Proprio in difesa di questi obiettivi, uno per ogni squadra compresi gli arbitri, si è voluta disputare questa simbolica partita.
I nostri ragazzi (Lorenzo Loffredo, Riccardo Loffredo, Antonio Maisto e Samuele Menchini della III B; Christian Baldoni, Tommaso Bellè, Nicolò Bocci, Luigi Porta, Thomas Tognoni, Cristian Tongiani, Stefano Zollini della III D; Tommaso Bologna, Andrea Bertoncini, Matteo Catola, Sebastiano Cepele, Erik Cobaj, Edoardo Ludovico D'Ancona, Robinson Pjetra e Tommaso Pucci della III F), suddivisi dal professor Giglioli in squadre bilanciate insieme con i ragazzi ben più grandi dell'Ipsia, si sono fatti valere buttandosi nella mischia e segnando a più riprese fino alla vittoria finale tra i cori di incitamento dei compagni sugli spalti.
Da segnalare il corpo arbitrale costituito dagli studenti Davide Fruzzetti e Francesco Nannetti che ha lasciato grande autonomia ai calciatori.
La partita è stata giocata alla presenza del Presidente della Provincia e Sindaco di Montignoso Gianni Lorenzetti, della Dirigente Scolastica Addolorata Langella, della rappresentante dell'Ufficio Scolastico Provinciale Giuliana Opromolla e della rappresentante Oxfam Italia Alessia Martini ed è stata organizzata dalla professoressa Ilaria Ciuffi dell'Ipsia, che ha curato tutti gli aspetti dell'evento.
Pubblicata il: 02/06/2019
Un mondo oltre la siepeCosa vivono nel loro quotidiano gli adolescenti e quanto “L’Infinito” di Leopardi ha ancora da dire loro?
Il giovane di Recanati era pieno di sogni e speranze come tutti i giovani, come tutti i nostri alunni. E nelle sue opere ci ha raccontato un mondo sempre attuale, a volte buio: ricco di problemi piccoli e grandi e di sofferenze, ma - ci ricorda attraverso i suoi testi - “l’unione fa la forza”, non bisogna arrendersi e rinunciare ai propri ideali e alla voglia di scoprire l’ignoto, perché, oltre la siepe delle nostre paure e dei dolori, c’è tutto un mondo da scoprire.
È questo che gli studenti del Laboratorio dei Linguaggi audiovisivi delle classi II A e III A della Malaspina, aiutati dai loro compagni del Laboratorio Artistico, hanno cercato di trasmettere attraverso il cortometraggio che hanno realizzato e che è stato presentato lo scorso 27 maggio a Carrara.
Il lavoro è stato guidato dalla professoressa Maria Lucia Cancellara e da Lorenzo Caravello del "Gruppo Cineamatori delle Apuane - Fedic" che si occupato delle riprese e del montaggio.
Complimenti a tutti gli alunni e a tutte le alunne che hanno contribuito a realizzare a vario titolo al cortometraggio: Valentina Barabotti e Lorenzo Ceccarelli, protagonisti del corto, Andrea Antompaoli, Lucrezia Biamino, Penelope Brignole, Alice Buscemi, Thomas Calderone, Gaia De Angeli, Daniele Fruzzetti, Luca Fruzzetti, Pietro Fruzzetti, Flavia Gallo, Lorenzo Gasperini, Francesco Giordano, Valentina Giusti, Davide Guidotti, Silvia Lazzeri, Matteo Manfredi, Juliana Memaj, Allegra Metta, Lucia Pianini, Camilla Semeraro, Francesco Vivian e Leonardo Volpato.
Grazie ai docenti Serena Chioni, Lorenzo Maggiani e Federico Guidotti e alla collaboratrice scolastica Brunella Bianchini che hanno collaborato alle riprese. E un grazie anche alla famiglia Giordano che ha messo a disposizione il proprio appartamento per la realizzazione del cortometraggio.
Qui, invece, sono disponibili gli altri cortometraggi del Laboratorio dei Linguaggi Audiovisivi.
Pubblicata il: 31/05/2019
La locandina dello spettacoloApplausi a scena aperta e tanto divertimento ieri al Teatro dei Servi nel corso delle tre rappresentazioni de “La soffitta di Sophie e Babette”, lo spettacolo teatrale messo in scena dalle ragazze e dai ragazzi del Laboratorio Teatrale del plesso Malaspina.
Curato dalle professoresse Paola Biagioni e Bianca Maria Ferrari e diretto da Alberto Nicolai dell’associazione “La Fabbrica delle Farfalle”, lo spettacolo di quest’anno ha preso spunto dall’edificio che è sede della scuola Malaspina: un edificio costruito più di trecento anni fa, che nelle sue aule ha ospitato diverse generazioni di bambini e bambine massesi con i loro insegnanti, le loro storie, le loro tristezze e le loro gioie. Lo spunto storico-architettonico iniziale si è trasformato ben presto in un allegro, scanzonato e – a volte – scalmanato viaggio nel mondo della fantasia che ha visto coinvolti nella recitazione tutti i giovani e giovanissimi attori: Agnese Ambrosanio, Gaia Ambrosini Nobili, Federico Andreoli, Laura Benedini, Martina Bonfigli, Francesca Bonotti, Francesco Caricato, Penelope Isabel Del Corto, Nicola Dello Iacono, Cosimo Di Filippo, Desirée Evangelista, Gabriele Fabretto, Asia Flauret, Emma Fruzzetti, Marta Giannuzzi, Greta Giorgi, Mohamed Koudssi, Jasmine Lazzeretti, Federica Lombrano, Gaia Marku, Matteo Montagnani, Emma Mornelli, Ousmane Seck Baye, Anna Laura Parenti, Sara Pianini, Andrea Picone, Anna Regina, Asia Ricci, Martina Roncalli, Pietro Tabbì, Alice Tarantola, Cecilia Tagliagambe, Giulia Tognarelli, Michelangelo Venè, Giulia Vergellito e Margherita Zollini.
Giovanissimi studenti della Malaspina anche i due “tecnici audio”: Federico Aldovardi e Giacomo Giuseppe Francini.
Lo spettacolo del Laboratorio Teatrale della Malaspina, come da tradizione, è stato presentato all’interno del progetto del Comune di Massa “La classe va in scena – Rassegna teatrale di spettacoli e saggi scolastici”.
Brochure e locandina, infine, sono state realizzate dagli studenti del Laboratorio di Giornalismo con l'aiuto dei docenti Serena Chioni e Federico Guidotti: Luca Antonioli, Lorenzo Ceccarelli, Nicolò Ceccarelli, Federico Chicchi, Daniele Fruzzetti, Luca Fruzzetti, Lorenzo Gasperini, Davide Guidotti, Serena Ricci e Leonardo Volpato.
Complimenti alle due professoresse, al regista, ai due tecnici in erba e, naturalmente, a tutti i giovani attori e a tutte le giovani attrici!
Pubblicata il: 30/05/2019
Si comunica che i ricevimenti mattutini individuali termineranno sabato 1° giugno 2019.
I ricevimenti generali avranno luogo nelle rispettive sedi, come segue:
Giovedì 13 giugno ore 10.00 ricevimento generale classi terze;
Venerdì 28 giugno ore 10.30 ricevimento generale classi prime e seconde.
Pubblicata il: 30/05/2019
Si comunica che giovedì 30 maggio 2019 si svolgerà l’ultimo rientro pomeridiano.
I docenti interessati completeranno il proprio orario di lezione settimanale secondo il calendario delle disposizioni che sarà predisposto dal professor Giovanni Vullo.
Pubblicata il: 27/05/2019
A spasso con MontaleVenerdì 24 maggio le classi II E e III C della Malaspina accompagnate dalle rispettive insegnanti di lettere Maria Riccarda Panighini e Paola Biagioni con i docenti Daniela Del Sarto, Giada Torre e Pierandrea Poma, si sono recati in treno a Monterosso con la guida dell'instancabile professor Angelo Gatti, in qualità di esperto esterno, conoscitore dei luoghi in questione e della storia ad essi legata.
L'escursione ambientale è iniziata con una prima tappa in un luogo suggestivo, da dove è stato possibile ammirare Punta Mesco e lo splendido panorama costiero. Proseguendo, il gruppo si è fermato sulla terrazza contraddistinta dalla statua di "San Francesco e il lupo", dove è stata presentata e spiegata la poesia "Maestrale", forse la più bella scritta dal poeta Eugenio Montale ed inserita nella raccolta "Ossi di seppia". Proseguendo in salita le classi si sono riunite davanti alla chiesa dei frati cappuccini; tale chiesa conserva il famoso olio su tela di Van Dyck "Crocifissione", risalente alla prima metà del XVII secolo. Qui è stata letta e commentata una delle poesie più famose del poeta: "Meriggiare pallido e assorto", facendo riflettere i ragazzi sui termini inusuali utilizzati da Montale. Proseguendo in salita si è potuta osservare una targa dedicata al poeta ligure con inciso uno dei suoi famosi versi: "Ho sceso dandoti il braccio almeno un milione di scale" riferito alla moglie Drusilla detta "Mosca". Ed ecco il cimitero, nel vecchio borgo del paese, dove i ragazzi hanno camminato fra le tombe per cercare quella della famiglia Montale, nominata spesso nelle  poesie, ed hanno potuto osservare la statua di San Cristoforo, protettore degli automobilisti e dei viaggiatori. La tappa successiva ha consentito agli alunni di avere davanti agli occhi i terrazzamenti tipici di questa zona con la loro rigogliosa vegetazione formata principalmente da piante di limone. Non poteva mancare a questo punto la lettura di un'altra bellissima poesia di Montale: "I limoni" e successivamente quella dell'ultima lirica in programma "Felicità raggiunta", molto apprezzata dai ragazzi.
Dopo la pausa pranzo in piazza del municipio, circondata da moltissimi punti ristoro fra cui numerose friggitorie che propongono meravigliosi coni di carta gialla pieni di freschissimo pesce fritto al momento, il gruppo si è riposato sulla spiaggia del Gigante ed ha proseguito poi verso la villa liberty della famiglia Montale, detta "La Pagoda" o "Villa delle due Palme", che si erge maestosa con la sua torre color ocra. Purtroppo non è visitabile in quanto oggi appartiene a privati.
Nel pomeriggio, spostandosi in treno, il gruppo ha visitato prima il piccolo borgo di Vernazza, sotto uno splendido sole, gustando un buonissimo gelato ristoratore ed ha raggiunto poi Manarola, altro borgo suggestivo che si affaccia sul mare.
Giunti a destinazione in tarda serata, i ragazzi sono tornati a casa tenendo stretti nel loro cuore le immagini, le sensazioni, le riflessioni, i colori, gli aromi della natura e i versi immortali delle bellissime poesie di Eugenio Montale, lette e spiegate in un contesto totalmente diverso da quello scolastico e sicuramente, proprio per questo, da loro maggiormente apprezzato.
Pubblicata il: 25/05/2019
Foto di gruppo con il dottor RocchiDiffondere la cultura della prevenzione sanitaria, sensibilizzare gli studenti e le loro famiglie sull’importanza di corretti stili di vita fin dall’infanzia è uno dei compiti principali della scuola dell’obbligo. E la Malaspina è in prima fila per la prevenzione sanitaria. Questa settimana abbiamo aderito alla "Settimana Mondiale della Tiroide". Dal 20 al 26 maggio, infatti, diverse iniziative sono previste in tutta Italia per sensibilizzare i cittadini sulla diagnosi e la prevenzione delle malattie tiroidee. Il tema conduttore di quest’anno è: "Amo la mia Tiroide... e faccio la cosa giusta".
La scuola Malaspina ha aderito al progetto educativo "Iodoprofilassi nelle scuole" promosso dal Ministero dell’Istruzione, dall’Istituto Superiore della Sanità, dall’Associazione Italiana della Tiroide, dalla Società Italiana di Endocrinologia, dall’Associazione Medici Endocrinologi e dal Comitato Associazioni Pazienti Endrocrini.
Nell’ambito di questo progetto lo scorso 21 maggio l'Aula Magna della scuola ha ospitato un incontro tra tutti i suoi alunni ed il dottor Roberto Rocchi, medico endocrinologo dell’Azienda Ospedaliera-Universitaria Pisana. Il dottor Rocchi, tra le altre cose, ha parlato dell’importanza dell’uso del sale iodato nella nostra dieta quotidiana quale strumento fondamentale per prevenire le malattie tiroidee e per garantire una crescita sana ed un adeguato sviluppo neurocognitivo durante il periodo fetale, nell’infanzia e nell’adolescenza.
Per chi fosse interessato, maggiori informazioni sulle iniziative della Settimana della Tiroide si possono trovare sul sito www.settimanamondialedellatiroide.it.
Pubblicata il: 21/05/2019
Con i professori davanti a Santa Croce“Nessuno è nato per odiare. Le persone odiano perché hanno imparato ad odiare, e se possono imparare a odiare possono anche imparare ad amare, perché l’amore arriva in modo più naturale nel cuore umano che il suo opposto”. Queste belle parole del Premio Nobel per la Pace e campione dei diritti umani Nelson Mandela, hanno fatto da filo conduttore al progetto patrocinato da Oxfam Italia a cui la classe III B della Malaspina ha dato, a partire dal mese di ottobre di quest’anno, la sua piena adesione e convinta partecipazione.
Conclusasi la prima parte del progetto (laboratori di cittadinanza sugli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda Europea 2030 e la partecipazione, insieme con le altre terze, al Meeting dei Diritti Umani dell'11 dicembre), i nostri instancabili studenti con le loro magliette personalizzate con la scritta “Learn to Love”, accompagnati dagli insegnanti Angelica Arrighi e Pierandrea Poma, hanno deciso di dare il loro contributo, in rappresentanza di tutto il nostro Istituto Comprensivo, anche alla seconda parte del progetto: la simbolica Marcia Globale dei giovani europei per ottenere città e comunità sostenibili, svoltasi, tra le altre città, a Firenze il 10 maggio scorso.
Questa iniziativa, iniziata in Canada proprio il 10 maggio 2018, continuerà tra maggio e giugno in numerose città europee e sarà seguita anche sui social (#walktheglobalwalk).
Come disse il filosofo nord-americano David Henry Thoreau: “Qual è l’utilità di una casa se non si ha un pianeta decente sul quale costruirla?” Come possiamo fare in modo che il luogo in cui viviamo sia un ambiente sano e sicuro? E come possiamo garantire che tutte le identità vengano rispettate e che a tutte le persone venga garantito il diritto di espressione?
Questo è uno degli obiettivi dell’Agenda Europea 2030 e per ribadirlo e risvegliare le coscienze, soprattutto quelle dei politici, 700 giovani studenti venuti da tutta la Toscana, si sono riuniti a Firenze per marciare pacificamente tra musica, bandiere, slogan e colori. Cantando e ballando con ballerini africani e peruviani intervenuti come ospiti abbiamo attraversato il centro della città, passando davanti ad edifici simbolo come la Sinagoga di Piazza Farini e la Moschea, per poi arrivare tutti insieme a Santa Croce dove sul palco allestito per l’occasione sono intervenute diverse personalità, ma anche e soprattutto è stato lasciato spazio ai giovani ambasciatori delle varie scuole toscane che hanno esposto le loro idee sullo sviluppo sostenibile e sulla parità di diritti per tutti.
È stata una giornata speciale, la prima coinvolgente protesta per i nostri studenti che sicuramente continueranno a prendersi cura del loro ambiente e a cercare di migliorarlo per il bene di tutti.
Pubblicata il: 17/05/2019
Il dottor Anghelè alla MalaspinaLo scorso 9 maggio, in occasione della Festa dell’Europa e dell’eTwinning Day, il dottor Luca Anghelè, nostro concittadino e responsabile delle Politiche Europee per la Regione Toscana, è venuto alla Malaspina per aiutare gli studenti di tutte le classi ad esplorare la nostra patria comune e ad indagarne caratteristiche e curiosità.
Grazie alle immagini presentate dall’esperto, i ragazzi e le ragazze della Malaspina hanno potuto ammirare le numerose bellezze paesaggistiche ed artistiche del nostro continente e, allo stesso tempo, notare i cambiamenti succedutisi in una lunga storia fatta non solo di grandi conquiste, ma anche di molte guerre e misfatti.
Ci sono dunque voluti molti anni per far sì che gli europei cessassero di combattersi l’un l’altro e si sedessero a un tavolo per discutere insieme del loro bene e del loro interesse comune: così è nata l’Unione Europea.
Il dottor Anghelè ha così spiegato ai ragazzi e alle ragazze della nostra scuola che noi europei, pur appartenendo a diversi paesi e pur avendo lingue, tradizioni, abitudini e convinzioni diverse, tutti insieme formiamo una grande famiglia perché abbiamo condiviso questo continente per migliaia di anni; perché le nostre lingue sono quasi tutte imparentate tra di loro; perché in ciascun paese europeo abitano numerosi discendenti di persone provenienti da altri paesi europei; perché le nostre tradizioni, abitudini e festività spesso hanno le stesse origini; e, infine, perché condividiamo da secoli un patrimonio musicale e artistico di grande qualità, nonché valori importantissimi, primo fra tutti la libertà di esprimere le proprie opinioni.
Non è un caso se il motto dell’Unione Europea è “United in diversity”: siamo europei e abbiamo tante cose in comune che ci uniscono, anche se manteniamo quanto c’è di diverso e di speciale in ogni nostra nazione.
Pubblicata il: 17/05/2019
Secondi e terze!Dopo l'ennesimo doppio alloro provinciale conquistato dalla squadra maschile e da quella femminile della Malaspina-Staffetti, sono arrivati un secondo e un terzo posto, rispettivamente per i cadetti e per le cadette della nostra scuola, alle finali regionali di Volley S3 tenutesi a Firenze lo scorso 8 maggio: un altro importante risultato dopo il doppio trionfo alle finali regionali dello scorso anno.
Dopo aver vinto ogni singola partita con i diversi campioni provinciali toscani, nello scontro diretto finale contro il Prato, con uno scarto di soli due punti, i nostri ragazzi ottengono un onorabilissimo secondo posto con una squadra composta anche da esordienti che hanno dovuto sostituire i compagni impegnati nel viaggio di istruzione a Berlino.
Ottimo anche il terzo posto ottenuto dalla squadra delle ragazze che, come i ragazzi, si erano aggiudicate il titolo di campionesse provinciali; anche in questo caso alcune delle ragazze partecipanti alla finale regionale hanno dovuto sostituire le titolari volate in Germania.
Questi i nomi dei cadetti secondi classificati: Filippo Claudio Torre (capitano), Tommaso Bologna, Matteo Casotti, Raffaele De Lucia, Giorgio Frandi, William Gasperini, Michele Massa e Alessio Poli (riserva). Le cadette terze classificate, invece, sono: Valentina Giusti (capitano), Giulia Accerbi, Ariela Hysenaj, Asia Mazzei, Ilaria Palla, Sofia Righetti e Giulia Seni.
Ha accompagnato i nostri giovani atleti la professoressa di scienze motorie e sportive Francesca Tonelli.
Pubblicata il: 05/05/2019
Premio InternetSi è svolta martedì 30 aprile, come da tradizione nell'aula consiliare del Comune di Massa, la premiazione della XVII edizione del campionato di giornalismo "Cronisti in classe" del quotidiano «La Nazione».
Anche quest'anno hanno partecipato all'iniziativa moltissime scuole di tutta la provincia alle quali «La Nazione», lo sponsor Conad e le associazioni Aci Massa-Carrara e Rotary Club Marina di Massa Riviera Apuana del Centenario hanno assegnato i premi delle diverse categorie.
E anche quest'anno la nostra scuola ha ricevuto un premio! Si tratta del premio "Internet", ovvero la pagina più votata in rete. E siamo contenti che la pagina più votata sia stata proprio la bella intervista che la nostra ex alunna, la scienziata Anna Tenerani, ha rilasciato agli studenti del Laboratorio di Giornalismo dagli Stati Uniti. Dall'Università della California, dove lavora e fa ricerca e da dove sta per partire verso un nuovo impegno scientifico e accademico verso l'Università di Austin in Texas, Anna Tenerani ha risposto ai nostri giovani redattori alle loro domande sul mestiere di scienziata, sulle sue ricerche sul Sole e sull'incredulità che a volte accompagna alcune scoperte scientifiche; per chi non la ricordasse, l'intervista è sempre disponibile qui.
Molto votata è stata anche la seconda pagina prodotta dagli studenti del Laboratorio di giornalismo, che riguardava le sane abitudini alimentari e le buone pratiche fisiche che tutti dovrebbero imparare e in particolar modo i giovani negli anni della loro prima formazione.
Grazie dunque al quotidiano «La Nazione», al suo sponsor, alle associazioni che hanno collaborato per la riuscita di questa iniziativa e al Comune di Massa che da sempre la sostiene.
E complimenti agli alunni del Laboratorio di Giornalismo del plesso Malaspina anche quest'anno coordinato dal professor Federico Guidotti con l'ausilio del giornalista Alberto Sacchetti: Luca Antonioli, Nicolò Ceccarelli e Federico Chicchi (classe II A) e Lorenzo Ceccarelli, Daniele Fruzzetti, Luca Fruzzetti, Lorenzo Gasperini, Davide Guidotti, Serena Ricci e Leonardo Volpato (classe III A).
Pubblicata il: 03/05/2019
Foto di gruppo a CracoviaDall'8 al 12 aprile gli alunni e le alunne delle classi III A e III B del plesso Malaspina, accompagnati dagli insegnanti Angelica Arrighi, Maria Lucia Cancellara, Lorenzo Maggiani, Pierandrea Poma e dal vicepreside Giovanni Vullo, hanno visitato la città di Cracovia e il campo di concentramento di Auschwitz-Birkenau.
È stato un viaggio ricco di emozioni tra il passato e il presente, durante il quale è stato possibile visitare il castello del Wawel, antica residenza dei reali polacchi, che ha stupito i ragazzi e le ragazze per la bellezza e ricchezza della chiesa tra le sue mura e che costutuisce il centro religioso e artistico della Polonia. Tra le bellezze ammirate al castello, c'era anche un pezzo d'Italia: la splendida Dama con l'ermellino di Leonardo da Vinci.
La visita del museo interattivo sotterraneo della piazza del Fondaco ha aiutato gli studenti e le studentesse a scoprire la storia della Polonia e le sue ricchezze, il suo essere snodo centrale per i commerci mondiali, rendendo più chiare le cause che hanno spinto vari eserciti a conquistarla nel corso dei secoli.
Menzione speciale per il Duomo della città, dalla cui finestra più alta, allo scoccare di ogni ora è possibile ascoltare un suono di tromba, interrotto improvvisamente così come vuole la tradizione, per ricordare l'arrivo dei Tartari.
Tra i mercatini presenti in occasione della Pasqua e qualche piatto tipico, non si poteva non visitare il Collegium Maius, la più antica università polacca (risale al 1364), che ospita tra le sue ricchezze gli strumenti di Copernico, che qui aveva studiato, ma anche una simpatica guida che ha divertito i ragazzi con i suoi aneddoti.
La seconda parte del viaggio ha visto gli studenti e le studentesse camminare tra le vie del quartiere ebraico, visitare una sinagoga e poi il ghetto, con un passaggio davanti alla fabbrica di Schindler e alla sua casa: un cammino silenzioso tra i viali del secondo conflitto mondiale che porta al cancello di Auschwitz, alla sua scritta beffarda, alle baracche, alla catasta di capelli utilizzati anche per produrre lenzuola, alle migliaia di valigie e alle scarpe di tante misure e per ogni stagione. C'era un silenzio carico di emozione, un'emozione che era possibile leggere negli occhi di tutti, un silenzio che era interrotto solo dai passi e dalla voce dimessa delle guide e dal suono prodotto dal vento che passava tra le foglie degli alberi. E al termine di tutto ciò si stendeva la vastità di Birkenau e del suo progetto di morte: "Come si fa a voler dimenticare?"
È stato questo uno dei commenti a caldo degli alunni al rientro a casa al termine di un viaggio alla scoperta di una Polonia che, come l'Italia degli anni Cinquanta, cerca di ricostruirsi senza dimenticare il suo passato di luci e di ombre e che ha accolto i nostri ragazzi alla fine dell'inverno.
Pubblicata il: 19/04/2019
Premiati!Anche l'edizione 2017-2018 del giornalino della nostra scuola ha ricevuto l'attestato e la medaglia dell'Ordine dei Giornalisti.
Come già accaduto nel 2016 e nel 2018, anche quest'anno, in occasione della sedicesima edizione del Concorso Nazionale con cui l'Ordine dei Giornalisti segnala i giornalini scolastici più meritevoli tra quelli elaborati nelle scuole italiane di ogni ordine e grado, «La Gazzetta dell'Aula» della Malaspina-Staffetti è risultata una delle venti testate cartacee selezionate tra tutte quelle prodotte nelle Scuole Secondarie di I grado.
Mercoledì 17 aprile una piccola delegazione di studentesse guidata dal professor Federico Guidotti (il coordinatore del progetto dall'anno scolastico 2007-2008) e da Alberto Sacchetti (il giornalista che collabora con la nostra scuola fin dal primo numero del giornalino, uscito nel corso dell'anno scolastico 2002-2003) si è recata a Cesena, dove, nella splendida cornice dell'ottocentesco Teatro Bonci, ha ricevuto, insieme con le altre scuole premiate, il bel riconoscimento.
Bravissime le ragazze che, chiamate sul palco, hanno esposto in poche parole, di fronte al teatro gremito, le varie fasi in cui si è articolata la preparazione del giornalino nonché i suoi contenuti. Nicole Celi (III E/S), Ariela Hysenaj (III B/M), Rebecca Mattia (III F/M), Lucia Pianini (III A/M), Sophie Tonazzini Pardini (III E/S) ed Elena Torre (III E/S) hanno degnamente rappresentato tutte le ragazze e tutti i ragazzi che nel 2017-2018 hanno scritto gli articoli, scattato le foto, disegnato le illustrazioni e preparato i grafici del sedicesimo numero del nostro giornalino.
Le 24 pagine premiate erano state curate dalle classi seconde delle sezioni A, B, C, E e F della Malaspina e delle sezioni A, D, E e F della Staffetti sotto la supervisione delle professoresse Angelica Arrighi, Paola Barattini, Elena Belligi, Paola Biagioni, Lorenza Corsetti, Carmen Menchini, Elisabetta Parlatore ed Elisabetta Tonini nonché dai ragazzi e dalle ragazze del Laboratorio di Giornalismo della Malaspina, guidato dal giornalista Sacchetti e dal professor Guidotti.
Appuntamento a fine maggio con il diciassettesimo numero de «La Gazzetta dell'Aula».

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