Autorizzazione all’uso dei cookie

Tu sei qui

Alla Staffetti un collegamento virtuoso tra scuola e territorio

Contenuto in: 
A Luni“Il marmo di Carrara è un dono degli Dei”. Questa è una delle tante espressioni con cui si è rivolto ad un nutrito gruppo di studenti della Staffetti la guida turistica Gabriele Giuntoni, titolare della Cave di Marmo "Tours", nel suggestivo scenario del bacino marmifero di Colonnata.
Ma andiamo con ordine. Un team di docenti della Staffetti ha elaborato per il secondo anno consecutivo un articolato progetto le cui finalità sono riconducibili all’acronimo C.I.A.O: Conoscenza, Inclusione, Abilità, Orientamento. In particolare, l’ideazione e la progettualità si devono alle professoresse Gabriella Desiderio e Barbara Bertolucci, l’organizzazione alla professoressa Daniela Polini, la dimensione artistica alla professoressa Barbara Borghini, ma il coinvolgimento poi di tanti altri colleghi, di tutte le discipline, è il valore aggiunto di questo percorso che ad esempio, con modalità esecutive simili, lo scorso anno ha consentito a studenti diversi di realizzare una grande tavola in legno e oro che riproduce una famosa opera di Gustav Klimt e che fa bella mostra di sé nell’atrio della scuola. L’obiettivo a lungo termine del progetto è quello di rendere visibile lo stretto collegamento tra preparazione teorica ed abilità pratica, motivando in questo modo gli studenti ad approfondire le proprie conoscenze non solo nell’immediato ma anche nel futuro, quando il rischio di abbandonare gli studi, soddisfatto l’obbligo scolastico, può risultare piuttosto elevato.
Quest’anno si prevede la realizzazione di un mosaico di pietre di vario genere: il richiamo al nostro territorio è stato immediato. Le docenti hanno curato l’aspetto teorico con alcune lezioni specifiche in varie discipline, hanno approfondito l’aspetto storico-artistico con una visita guidata effettuata nella zona archeologica di Luni, hanno fornito un approccio industriale – che tenesse conto sia delle caratteristiche lavorative sia di quelle ambientali – con una visita guidata su mezzi fuoristrada nei bacini di Colonnata e Fantiscritti. Uscire dai locali scolastici, immergersi nella storia e nella natura, toccare con mano le tante trasformazioni di questa pietra “dono degli Dei” anche grazie all’ospitalità degli Studi d’Arte e Cave Michelangelo di Franco Barattini sono stati gli aspetti innovativi della progettualità di questo anno scolastico, che non sarebbe stata però possibile senza il sostegno economico della Fondazione Marmo Onlus. Nel mese di novembre infatti le docenti referenti avevano presentato al coordinatore organizzativo della Fondazione Marmo, dottor Andrea Balestri, il progetto C.I.A.O. ispirato quest’anno anche alla realtà locale, e tale progetto non solo è stato apprezzato in sede consiliare, ma è stato ritenuto degno di finanziamenti visto il forte collegamento scuola-territorio-realtà produttiva locale. Del resto la metafora latina che definisce il marmo un dono addirittura divino, per i suoi tanti impieghi dall’antichità ad oggi e per la sua versatilità, può aiutare a comprendere anche un aspetto decisamente attuale: l’antropizzazione delle cave ha reso in qualche modo magico questo paesaggio, in grado di incantare i suoi visitatori, come è successo anche ai nostri giovani studenti, che sono rientrati a scuola con la ricchezza emozionale dell’esperienza che avevano appena vissuto, ma anche con la consapevolezza che questo è un ambiente che deve essere comunque tutelato e rispettato e che magari proprio chi ci lavora ha per primo interesse e cura a difendere come incantevole scenario naturale.
Ai nostri studenti a questo punto tocca mettersi all’opera e realizzare quei mosaici, prodotto artistico finale di tutto il percorso, dopo averne progettato in équipe le linee ed i motivi dando libero sfogo alla propria creatività. Alla Staffetti allora ci si potrebbe dare appuntamento a primavera inoltrata, quando sarà compiuta l’opera a mosaico frutto di un cammino così articolato, coinvolgente, inclusivo.
Sito realizzato da Nadia Caprotti nell'ambito del progetto "Un CMS per la scuola" di Porte Aperte sul Web, Comunità di pratica per l'accessibilità dei siti scolastici - USR Lombardia.
Il modello di sito è rilasciato sotto licenza Attribuzione-Non commerciale-Condividi allo stesso modo 3.0 Unported di Creative Commons.
Il sito utilizza alcune clipart del Florida Center for Instructional Technology, College of Education, University of South Florida (rilasciate sotto la Free Classroom License) e clipart del progetto OpenClipart.

CODICE MECCANOGRAFICO MSIC81800C - PARTITA IVA 92018270451