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Aggiornato: 32 min 23 sec fa

BuyWine e Anteprime di Toscana 2020: aperte le iscrizioni per le aziende

Ven, 18/10/2019 - 13:11

FIRENZE - Si scaldano i motori per la decima edizione di BuyWine Toscana, leader in Italia tra gli eventi B2B dedicati al vino, in programma a Firenze il 7 e 8 febbraio 2020 alla Fortezza da Basso di  Firenze, a cui farà seguito la settimana delle Anteprime di Toscana, la cui inaugurazione è prevista per il 15 febbraio, sempre in Fortezza, con Primanteprima.

Dalla mezzanotte di oggi, venerdì 18 ottobre, fino alle ore 12 di lunedì 4 novembre, sono aperte le iscrizioni esclusivamente in modalità on line: le imprese toscane che producono e commercializzano vini Docg, Doc e Igt potranno fare la domanda di partecipazione collegandosi al sito http://regionetoscana.crmcorporate.it/buywine2020

Quest'anno i posti disponibili sono 250, per consentire la partecipazione ad un numero più elevato di imprese. 50 di queste postazioni sono riservate alle imprese che non hanno partecipato al BuyWine Toscana nelle due precedenti edizioni.

Tutte le informazioni su BuyWine Toscana 2019 si trovano sul sito della Regione Toscana al link http://www.regione.toscana.it/-/buywine-toscana-2020-fortezza-da-basso-7-e-8-febbraio-2020

Anche per l'edizione 2020 le imprese registrate a BuyWine Toscana potranno partecipare al Concours Mondial de Bruxelles, uno dei più prestigiosi concorsi enologici internazionali, con condizioni privilegiate. Nell'edizione 2019 hanno preso parte 89 vini di aziende presenti a BuyWine, dei quali ben 21 hanno ottenuto un riconoscimento a conferma dell'altissimo livello dei vini presenti alla manifestazione fiorentina.

BuyWine Toscana e Anteprime di Toscana sono eventi nei i quali i Consorzi di tutela presentano le nuove annate e guidano gli operatori alla scoperta dei loro territori. Il programma delle Anteprime proseguirà come di consueto nei giorni successivi con Chianti Lovers, Chianti Classico Collection, Anteprima Vernaccia di San Gimignano, Anteprima Vino Nobile di Montepulciano e Benvenuto Brunello.

L'edizione 2020 è speciale perché nasce sotto l'egida di nuove sinergie istituzionali tra la Regione Toscana e il sistema camerale: ad ottobre 2019 è stato firmato un accordo tra Regione Toscana e PromoFirenze, l'azienda speciale della Camera di Commercio di Firenze, per integrare gli interventi, creare addizionalità tra risorse e realizzare insieme le iniziative di promozione delle imprese a sostegno del settore agricolo ed agroalimentare toscano, a cominciare proprio da BuyWine Toscana.

Dopo gli incontri B2B del BuyWine 2020, che costituiscono il cuore dell'evento, con la collaborazione delle Camere di Commercio della Toscana e dei Consorzi di tutela diverse delegazioni di buyers visiteranno i territori della Toscana, per avere un contatto diretto con i luoghi, le modalità produttive, le tradizioni, i saperi, grazie a cui i vini toscani sono grandi vini.

BuyWine Toscana e Anteprime, i numeri di un successo

L'edizione 2019 è stata un successo: 215 aziende vitivinicole presenti (di cui 80 con produzioni organiche), 200 buyer provenienti da 44 Paesi, 1.170 le etichette proposte per 50 denominazioni, quasi 6.000 meeting B2B e più di 33.400 wine tasting. Oltre alla conferma dei mercati consolidati come Stati Uniti, Canada, Cina e i classici mercati europei con la Germania in testa, la nona edizione aveva registrato la partecipazione di importatori provenienti da nuovi mercati tra cui: India, Malesia, Filippine, Macao, Argentina, Cile, Spagna, Albania, Slovenia.

E il successo di BuyWine si è ripetuto anche per PrimAnteprima l'evento che inaugura la settimana delle Anteprime di Toscana. Alla giornata di incontri e presentazioni hanno partecipato oltre 130 giornalisti accreditati (circa 1/3 stranieri), i vertici dei Consorzi di tutela del vino toscano e numerosi sommelier, selezionati dalle principali associazioni riconosciute a livello nazionale, come Ais e Fisar. 

BuyWine Toscana e Anteprime, i segreti di un successo

Buyer e seller, grazie a una profilazione molto dettagliata e a una familiarità sempre più elevata con le nuove tecnologie e i nuovi sistemi hanno la possibilità di conoscere il profilo dei possibili interlocutori con largo anticipo e di esprimere preferenze di incontro puntuali sugli operatori più adatti alle rispettive esigenze. Un percorso che, nel 2019, ha portato all'espressione di 25.134 preferenze di incontro, elaborate poi dal sistema di matchmaking che ha generato le agende, per un totale di oltre 5.700 appuntamenti, per una soddisfazione complessiva espressa da buyer e seller sugli incontri effettuati nel corso dell'evento del 97%.

Gli organizzatori intendono replicare i successi delle edizioni precedenti, e se possibile, perfezionarli ulteriormente ampliando la portata dell'evento, perché il 2020 è un anno importante per BuyWine Toscana, che arriva alla decima edizione. Infatti, per il 2020 si prevede un aumento sia del numero delle imprese toscane partecipanti che dei buyers.

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Italian Taste Experience, Ciuoffo: "Evento che qualifica la Toscana e valorizza la Maremma"

Ven, 18/10/2019 - 13:03

FIRENZE - Un centinaio di aziende da tutta Italia presenteranno all'Italian Taste Experience i loro prodotti di eccellenza enogastronomica e di nicchia, tra vini pregiati e olio extravergine di oliva, formaggi e birre artigianali, salumi e prodotti dolciari, pasta e pane da farine di grani antichi, conserve e funghi, distillati e liquori.
La provincia grossetana è maggiormente rappresentata con 65 delle aziende presenti all'evento, una ventina di altre aziende provengono da altre zone della Toscana, e sono rappresentate alla manifestazione anche zone del Lazio, del Veneto, della Liguria, della Sicilia, del Piemonte.
La manifestazione che si svolgerà dal 25 al 27 ottobre a Grosseto Fiere (Strada Comunale del Madonnino, Braccagni, Grosseto) accenderà i riflettori su quelle specificità produttive locali che, con il loro legame con il territorio, reinventano una tradizione produttiva secolare e sono un forte elemento di attrattiva per operatori nazionali e internazionali, provenienti principalmente da Europa, Asia e Stati Uniti.

Da venerdì 25 ottobre alla mattina di sabato 26 l'Italian Taste Experience apre le porte agli operatori che sono rappresentanti di catene di negozi specializzati, ristoranti, catene alberghiere, gastronomie, supermercati e piattaforme e-commerce e stampa specializzata nell'enogastronomia.
Sabato 26 ottobre (ore 10.00-19.00) e domenica 27 ottobre (ore 10.00-18.00) la manifestazione è aperta al pubblico. In programma showcooking, degustazioni guidate, workshop, incontri e anche visite aziendali. 
Tra gli eventi venerdì 25 ottobre c'è la Masterclass dedicata ai vini del territorio Maremmano, con particolare attenzione e approfondimento al terroir della DOCG del Morellino di Scansano animata da Valentino Tesi, miglior Sommelier Ais della Toscana 2019.
Durante il fine-settimana si va alla scoperta delle squisite pietanze e specialità della Maremma guidati dagli chef: Giovanni Peggi del Ristorante Marula di Follonica, Riccardo Cappelli, Executive Chef in alcuni dei più importanti resort e strutture ricettive della Maremma, Mirko Martinelli del Ristorante Oasi di Follonica, Sandro Signori del ristorante Il Boccaccio a Caldana, Antonio Catani dell'Osteria della Miniera a Gavorrano. Da non perdere neanche i test sensoriali sul tartufo a cura dell'Accademia Nazionale del Tartufo, le degustazioni di vino a cura dell'Ais Wine School, dell'olio extravergine di oliva a cura del Consorzio Tutela E.V.O. Toscano IGP, della birra a cura dell'Ais Beer School, delle grappe con l'Associazione Assaggiatori Grappa e Acquaviti.

L'evento, presentato questa mattina nella sala stampa Cutuli di Palazzo Strozzi Sacrati, sede della Presidenza della Regione Toscana, è pensato e promosso da Artex-Centro per l'artigianato artistico e tradizionale della Toscana, con il patrocinio e il supporto della Regione e del Comune di Grosseto, in collaborazione Agenzia ICE e con CNA Toscana, Confartigianato Imprese Toscana e Grosseto Fiere.

"Una manifestazione", ha affermato l'assessore regionale alle Attività Produttive Stefano Ciuoffo, "che qualifica la nostra regione e la Maremma come luogo di business e di incontro tra l'industria e i piccoli imprenditori del settore agroalimentare che con le loro produzioni fanno l'eccellenza enogastronomica nel mondo. Che sempre di più diventano attrattiva e motivazione di viaggio per visitare la Toscana. La vocazione economica della provincia di Grosseto in questo ambito trova così una ribalta alla sua altezza che speriamo possa continuare nel tempo in modo proficuo".

All'incontro con i giornalisti ha partecipato anche il consigliere regionale Leonardo Marras, eletto nel territorio di Grosseto.

"Al centro di Italian Taste Experience ci sono quelle aziende che, con il loro "saper fare" e la loro creatività, realizzano prodotti di qualità, trasformando materie prime altamente selezionate", ha spiegato Giovanni Lamioni, presidente Artex. "Italian Taste Experience coniuga il valore delle eccellenze agroalimentari con il tema della ruralità, sottolineando il legame inscindibile tra impresa e territorio. L'agroalimentare e il turismo sono due settori fondamentali per il futuro della nostra regione ecco perché un evento che punta a una valorizzazione internazionale dei nostri prodotti è un'opportunità da non perdere". Ha continuato: "La Regione Toscana ha individuato questo evento come fiera regionale dell'agroalimentare. Se saremo bravi a valorizzarla come merita, la Regione potrà decidere di investire sulla manifestazione e sul polo fieristico grossetano che potrebbero diventare centri di attrazione nazionale e internazionale per le aziende. Un beneficio enorme per il brand Maremma, affermato più all'estero che a livello locale. Questo evento è la conferma che il cuore dell'agroalimentare regionale è nella provincia di Grosseto, una decisione peraltro coerente con la scelta del distretto rurale e delle risorse significative che la Regione Toscana ha messo a disposizione dell'area sud della regione".

"Il cibo è anche artigianato: è trasformare, è saper fare. Ed è una parte importante del Made in Tuscany", ha commentato il presidente CNA Toscana, Andrea Di Benedetto. "Artex e le associazioni con questa manifestazione intendono anche sottolineare e valorizzare il legame, soprattutto culturale, tra Toscana, cibo e artigianato. Siamo molto orgogliosi dei nostri 'artigiani del cibo', della loro creatività e della qualità dei loro prodotti e siamo convinti che questo settore sarà uno dei maggiori driver di crescita futura della nostra economia".

"Un'iniziativa che valorizza un comparto strategico per tutta l'economia della Toscana come l'Agroalimentare", ha evidenziato il presidente di Confartigianato Imprese Toscana, Giovan Battista Donati. "Resa possibile dalla disponibilità e capacità ad interagire di tutti gli attori in campo, in primis Ice e Regione Toscana, e su cui si sono concentrati gli sforzi delle Associazioni dell'Artigianato e di Artex, Centro per l'Artigianato Artistico e Tradizionale della Toscana. Confidiamo che questa manifestazione diventi, in futuro, un punto di riferimento per le imprese del settore contribuendo, così, al rafforzamento dell'economia della nostra Regione".

 

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Master in Hotel Management & Digital Tourism, Ciuoffo: "Fondamentale per i giovani che vogliono lavorare nel turismo"

Ven, 18/10/2019 - 13:00

FIRENZE- Fondazione Campus e Università di Pisa, con il patrocinio di Federalberghi Toscana, lanciano il nuovo Master di I livello in Hotel Management & Digital Tourism. Il percorso, in partenza il prossimo febbraio, vuole formare professionisti e manager specializzati nell'organizzazione e gestione del settore turistico alberghiero anche sulla base delle sfide presentate dalle nuove tecnologie.
Il Master è riservato a 30 studenti in possesso di un titolo di laurea - triennale, magistrale e vecchio ordinamento o equivalenti conseguiti all'estero - e a chi, già parte del circuito alberghiero, volesse approfondire le proprie conoscenze con un master.
Articolato in tre fasi - lezioni in aula in modalità executive il giovedì e il venerdì, 225 ore di stage in aziende turistiche o strutture ricettive in Italia o all'estero e final project volto ad applicare le competenze professionali acquisite - il percorso di studi vuole sviluppare le conoscenze comunicative, economiche, manageriali ed informatiche degli allievi anche attraverso una forte componente applicativa, garantita da una preponderante presenza del settore alberghiero in termini di docenti e di placement per tirocini formativi.

Nell'ambito delle professioni turistiche, il settore alberghiero offre la più variegata gamma di figure professionali; con l'avvento delle nuove tecnologie inoltre è in corso una vera e propria evoluzione del rapporto con l'ospite e del modo di fare accoglienza. Il Master in questo senso si propone di fornire a tutti i partecipanti tutte le competenze richieste dal mercato attuale così da poter entrare a far parte della nuova generazione di operatori della ricettività turistico - alberghiera. Tra i possibili esiti occupazionali in uscita dal percorso vi sono le figure di: assistente alla direzione, room division manager, housekeeping manager, concierge, responsabile servizi ricevimento (front office manager), receptionist, junior revenue manager, hotel sales manager, direttore d'albergo, social media manager e content manager.

Il Master è stato presentato con una conferenza stampa che si è svolta questa mattina nella sala stampa Cutuli di Palazzo Strozzi Sacrati, sede della Presidenza della Giunta regionale della Toscana.

"La Toscana – ha affermato l'assessore regionale al Turismo, Stefano Ciuoffo – deve diventare sempre di più luogo di formazione per il settore turistico e quindi l'avvio di questo master segna un tassello fondamentale per far rimanere in Italia i giovani che spesso per imparare a lavorare in questo settore se ne vanno all'estero nelle scuole di alta hotellerie europee. Una Regione che ha come aspetto economico caratterizzante il turismo, che rappresenta possibilità di rilancio anche per aree rurali o interne sprovviste di attività manifatturiere, non poteva non avere percorsi di studio che formassero i giovani a quella ‘ospitalità toscana' che accoglie i turisti con lunga tradizione. Mettere a sistema quanto già si fa ma con lo sguardo manageriale e attento alle nuove opportunità offerte dalle tecnologie farà fare quel salto di qualità a chi vuole impegnarsi in questo settore".

"Per avere successo nel settore alberghiero – ha commentato la professoressa Enrica Lemmi, direttrice del Master in Hotel Management & Digital Tourism - non è sufficiente avere una buona conoscenza dell'industria della ricettività. È necessario possedere un mix di competenze, avere ottime capacità comunicative, saper valorizzare l'intelligenza emotiva, avere attitudine al problem solving e al team building. Queste e molte altre sono le skills che lo studente svilupperà all'interno del nostro percorso di studi".

Tutte le informazioni - programma completo del corso, modalità di ammissione, selezione e iscrizione - sono disponibili sul sito Laureainturismo.it e sul sito dell'Università di Pisa, Unipi.it. Fondazione Campus e Università di Pisa hanno inoltre organizzato una giornata di presentazione del corso martedì 19 novembre alle ore 15 presso l'Aula Magna del Dipartimento di Scienze Politiche in via Serafini 3 a Pisa.

 

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A Palermo i lavori dell'assemblea CRPM, Rossi: "Fondi coesione cruciali nella nuova programmazione 2020-2027"

Ven, 18/10/2019 - 12:53

FIRENZE - "Il primo passo per rafforzare una politica di coesione che sia pilastro principale di una governance economica riformata per sostenere la crescita, è l'esclusione del cofinanziamento regionale e nazionale dai parametri del Patto di stabilità. Un atto, questo, che potrebbe assicurare più investimenti in settori chiave come quello ambientale. E il secondo passo da fare, è coinvolgere di più le Regioni in ogni fase decisionale". Lo ha detto il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, che stamani a Palermo è intervenuto ai lavori della 47a assemblea della Conferenza delle Regioni periferiche marittime (CRPM), di cui è vicepresidente.

"E' importante – ha proseguito - che i fondi di coesione siano stati definiti ‘cruciali' da Ursula Von der Leyen nelle Linee guida della nuova Commissione e sono certo che molte Regioni sapranno cogliere al meglio la sfida dei cambiamenti climatici nella nuova programmazione. Siamo anche entusiasti dell'obiettivo che si è prefissata la commissaria Elisa Ferreira di battersi per una politica di coesione inserita in un quadro finanziario ‘il più elevato possibile', ma non si può nascondere la preoccupazione per gli eventuali tagli finanziari che il Consiglio ci potrebbe imporre".

A questo proposito Rossi ha citato il ‘Just Transition Fund' proposto da Ursula Von der Leyen: "potrebbe essere – ha detto - anche un utile strumento aggiuntivo per rispondere ad alcune di queste sfide, penso soprattutto all'ambiente, a patto, però, che le sue risorse siano ‘nuove' e che non vadano a intaccare quelle dei fondi di coesione. La sua governance, invece, dovrebbe ispirarsi al nostro modello, con una gestione condivisa tra Commissione, Stati membri e Regioni e degli accordi di partenariato".

Rossi ha indicato anche un altro punto fondamentale del confronto con la Commissione: la soppressione della ‘condizionalità macroeconomica', cioè il congelamento dei fondi strutturali per i Paesi che non rispettano i parametri macroeconomici (il patto di stabilità) della UE. "La CRPM – ha ricordato il presidente toscano – ne ha da tempo chiesto il superamento  e questa linea è anche passata al Parlamento europeo. So benissimo quanto sia difficile farla accettare dal Consiglio e dalla Commissione, ma non dobbiamo tirarci indietro. Non possiamo far pagare alle Regioni – ha insitito - le scelte economiche degli Stati membri, perché così si penalizzano anche i beneficiari che non hanno alcuna responsabilità sulla pianificazione del bilancio nazionale e sulla disciplina fiscale. La commissaria Ferreira ha affermato che la condizionalità deve essere ‘proporzionata' e tenere conto delle circostanze economiche e sociali di ogni Stato membro: è già un passo avanti, ma il confronto deve proseguire".

"Benissimo anche il legame tra politica di coesione e governance economica sostenuto dalla commissaria Ferreira – ha riconosciuto Rossi - E' importante, sottolineare, anche alla luce del portafoglio che le è stato attribuito, non solo coesione ma anche riforme strutturali, che la Coesione non è un ‘bancomat' in mano agli Stati membri, chiamati a finanziare le proprie riforme interne. Ma una vera politica prevista dai prevista dai Trattati e pensata da Delors per bilanciare gli squilibri del mercato interno".

"Alcuni Stati membri  - ha detto ancora Rossi - mettono in discussione la obbligatorietà degli accordi di partenariato nella preparazione dei Por, i piani operativi regionali, ma i principi fondamentali della politica di coesione, come la gestione condivisa, il partenariato e la governance multilivello, non si toccano - ha ammonito. Questa posizione sarebbe dannosa per gli stessi Stati  che perderebbero il loro contatto non solo con le Autorità regionali, ma anche con la società civile e tutti gli altri attori implicati nella preparazione e attuazione dei Programmi operativi. In un Europa che è accusata di non essere troppo vicina ai cittadini, non sarebbe un buon segno. Si diminuirebbe la legittimità del progetto europeo, al quale le autorità regionali danno un contributo significativo, grazie alla loro prossimità con i territori. In questa fase politica, non possiamo permettercelo. Anzi forse ci dovremmo porre una questione diversa: come avvicinare di più i cittadini alla programmazione regionale, come coinvolgerli, come consultarli".

"E se la coesione economica e sociale deve essere anche territoriale, come ha riconosciuto la stessa commissaria Ferreira, allora va riconosciuta la grande diversità dei territori europei – ha detto in conclusione Rossi -. In questa sala siamo tutti d'accordo, su questo. E proprio da questa sala e da questa bellissima Regione che ci accoglie, e che ringrazio per l'ospitalità, sottolineo la centraluità del lavoro fatto dalla CRPM per le isole e aggiungo, come presidente della Toscana, per le aree interne, che per i problemi di accessibilità, spopolamento e mancanza di investimenti, possono essere definite come delle ‘isole senza mare'. So che il Parlamento europeo è riuscito con il Rapporto Cozzolino ad attirare l'attenzione su questi territori. Secondo noi, hanno pari dignità rispetto alle aree urbane a cui è, e sarà riservata, una quota obbligatoria della programmazione. Chiedo alla Commissione di essere nostro alleato in questa battaglia."

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AILoveRUNNING 2019, corsa non competitiva di solidarietà, lunedì 21 conferenza stampa

Ven, 18/10/2019 - 12:23

FIRENZE - AILoveRUNNING edizione numero 5: la corsa/camminata non competitiva di solidarietà, organizzata da Ail Firenze (Associazione italiana contro le leucemie, linfomi e mieloma), in collaborazione con il Gruppo sportivo Maiano, affiliato Uisp, si terrà quest'anno domenica 3 novembre sulle colline di Careggi.

L'evento, che come ogni anno sosterrà uno specifico progetto scientifico/assistenziale (quest'anno sarà l'attività di accoglienza gratuita che si svolge a Casa Ail), sarà presentato nel corso di una conferenza stampa, fissata per lunedì 21 ottobre, alle ore 13, nella Sala stampa Cutuli di Palazzo Strozzi Sacrati, piazza Duomo 10. Saranno presenti l'assessore al diritto alla salute, welfare e sport Stefania Saccardi, il presidente Ail Firenze Silvio Fusari, e il calciatore Manuel Pasqual, testimonial Ail Firenze.

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Scuola Cani Guida: domani, sabato 19, Open day a Scandicci con 90 candeline

Ven, 18/10/2019 - 12:13

FIRENZE - Open day, domani, sabato 19 ottobre, alla Scuola Nazionale Cani Guida per Ciechi di Scandicci. Un evento che si ripete ogni anno, ma che quest'anno assume un significato particolare, perché la Scuola festeggia i suoi 90 anni. Una ricorrenza importante, soprattutto se si pensa che la Scuola di Scandicci è la più vecchia al mondo, assieme alla Scuola statunitense "Seeing eye", anch'essa nata nel 1929.

Come ogni anno, nella sede di via dei Ciliegi 26, a Scandicci, dalle 10 alle 18, la Scuola apre le proprie porte, per far conoscere da vicino le proprie attività e quelle della Stamperia Braille, e per dar modo a tutti di conoscere più da vicino e sensibilizzarsi sui problemi della disabilità visiva.

Quest'anno, l'Open day sarà anche l'occasione per festeggiare insieme a tutti coloro che interverranno le novanta candeline della Scuola di Scandicci.

Nel corso della giornata sono previste dimostrazioni pratiche di lavoro degli istruttori con i cani guida, attraverso le quali gli istruttori spiegheranno, in modo particolare, in cosa consiste il metodo di addestramento "gentile". Ci saranno poi momenti dedicati all'illustrazione dei progetti della Scuola, in modo particolare per quel che riguarda il programma affidamento dei cuccioli, e degli interventi più significativi di cui si occupa la Stamperia Braille. Inoltre, nel pomeriggio, un'allieva della Scuola di Scandicci si esibirà, insieme al suo Italo,  in un monologo comico dal titolo "Perfetto….la purga ha fatto effetto! Manderò 12 lecca-lecca al farmacista" (Storia di una senza un senso e del suo cane normodotato).

Anche quest'anno, la mattina, saranno organizzati giochi con premi riservati ai bambini.

L'assessore al diritto alla salute, welfare e integrazione socio-sanitaria Stefania Saccardi interverrà alla giornata alle ore 15. Subito dopo, la festa per i 90 anni della Scuola.

"Vengo sempre molto volentieri qui a Scandicci per l'Open day della Scuola Cani Guida - dice l'assessore Saccardi - Quest'anno, ancora di più, perché si festeggia un compleanno importante, novanta anni della Scuola, la più vecchia al mondo. E' per noi motivo di grande orgoglio avere in Toscana la Scuola Nazionale Cani Guida e la Stamperia Braille, che offrono servizi di altissima qualità, non solo in Toscana ma a livello nazionale. Invito le famiglie che amano i cani a farsi avanti per diventare famiglie affidatarie dei cuccioli che poi verranno assegnati ai non vedenti. L'anno scorso sono stati consegnati a non vedenti 25 cani, ma le richieste aumentano sempre, e quindi abbiamo bisogno della vostra collaborazione".

Guarda qui sotto la locandina con il programma della giornata, e i giochi a premi.

In Documenti, guarda anche la storia e tutte le informazioni sulla Scuola Cani Guida e la Stamperia Braille

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Emergenza casa, 108 alloggi diventano case popolari - VIDEO

Ven, 18/10/2019 - 11:45

FIRENZE - Sono alloggi venduti da privati che entreranno a far parte del patrimonio Erp regionale e sono state 24 le proposte d'acquisto ricevute e 10 quelle ammesse a finanziamento.

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Stefania Saccardi risponde ai sindacati: "Ritardi dovuti solo a motivi tecnici"

Gio, 17/10/2019 - 19:33

FIRENZE - In merito alle affermazioni delle organizzazioni sindacali del comparto sanità sul mancato rispetto, da parte della Regione, dell'accordo sul personale stipulato circa 8 mesi fa, l'assessore al diritto alla salute Stefania Saccardi, «confermando la volontà di rispettare gli impegni a suo tempo presi nell'ambito di tale accordo», sottolinea che: «I ritardi sono dovuti a motivazioni meramente tecniche, indipendenti dalla volontà della Regione stessa. Siamo in attesa del riconoscimento formale da parte del Ministero dell'Economia, del superamento degli adempimenti regionali relativi agli anni 2016 e 2017, che costituisce il presupposto per l'adozione dell'atto regionale con il quale si forniscono alle aziende sanitarie le indicazioni per l'incremento dei fondi contrattuali relativi a tali anni".

"La Regione - ricorda l'assessore - ha sollecitato il Ministero alla trasmissione dei documenti attesi, ma alcuni eventi degli ultimi mesi (da ultimo, la crisi di Governo) hanno determinato ritardi non preventivabili. Comunque, la Regione non è stata ferma e ha ricevuto rassicurazioni sulla finalizzazione della procedura. Per questo la giunta regionale ha deciso di deliberare in merito già nella prossima settimana, al fine di ottimizzare i tempi ed essere pronti non appena giungerà la formalizzazione da parte del Ministero".

"Quanto alla presunta carenza di personale nella aziende sanitarie - aggiunge l'assessore - è doveroso precisare che essa va intesa come carenza di personale dipendente a tempo indeterminato, che però è attualmente sostituito da personale altrettanto qualificato, ma con contratto di tipo interinale. Per la soluzione naturale di questo fenomeno sono in corso di espletamento vari concorsi, tra cui il cosiddetto "megaconcorso" per infermieri, a cui si sono presentati circa 7.500 candidati e che terminerà con la pubblicazione della graduatoria degli idonei, alla fine del prossimo febbraio".

"Nell'interlocuzione con le organizzazioni sindacali CGIL, CISL e UIL, insieme alla ricerca della soluzione dell'accordo di cui sopra - conclude Saccardi - è condiviso, invece, l'impegno congiunto a un tavolo di lavoro per una risposta definitiva ai temi del superamento delle differenze, ancora eventualmente presenti, nell'applicazione dei CCNL sul territorio regionale".

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Studenti disabili, Grieco: "L'aumento dei fondi per l'inclusione scolastica è un bel risultato che ci inorgoglisce"

Gio, 17/10/2019 - 17:15

FIRENZE – "Il grande lavoro svolto a livello di Conferenza delle Regioni, dove la Toscana coordina la commissione Istruzione, ha portato a un importante innalzamento della quota statale destinata alle Regioni per favorire l'inclusione scolastica degli studenti con disabilità delle scuole superiori (in pratica i fondi per il trasporto e l'assistenza specialistica, ndr). In risposta alle reiterate istanze, i 100 milioni di finanziamenti a livello nazionale vengono ripartiti da quest'anno secondo una logica che li fa essere, nei fatti, più mirati e rispondenti ai bisogni dei territori. In questo nuovo riparto, alla Toscana sono stati destinati oltre 8 milioni di euro. A questo si aggiunga che abbiamo anche raddoppiato i nostri finanziamenti dal bilancio regionale. In tutto abbiamo distribuito alle Province per questo anno scolastico circa 10 milioni 700 mila euro. E' davvero un bel risultato di cui dobbiamo andare tutti orgogliosi".

L'assessore ad Istruzione, formazione e lavoro della Regione Toscana, Cristina Grieco, coordinatrice della Nona commissione Istruzione, lavoro, innovazione e ricerca ella Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, evidenzia che a tutte le Regioni italiane, quindi anche alla Toscana, andranno più risorse, quest'anno, per l'inclusione dei ragazzi e delle ragazze disabili nelle scuole. Alla base della nuova ripartizione dei fondi vi sarà in via esclusiva il criterio, più oggettivo, dell'effettivo numero di studenti disabili senza che la parametrazione sia influenzata, come era fino allo scorso anno, dalla "spesa storica" sostenuta dalle varie Province.

Nel concreto gli interventi saranno finalizzati non solo alla promozione del successo scolastico e formativo ma anche alla riduzione dell'abbandono scolastico precoce e della dispersione scolastica.
Fino allo scorso anno, alla Toscana, venivano destinati circa 5 milioni e mezzo. Quest'anno, invece, il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, recependo le richieste della Conferenza delle Regioni, prevede di destinare oltre 8 milioni 200 mila euro, esattamente 8.235.054 euro, alle Province toscane e della Città metropolitana di Firenze.

Il riparto in Toscana dei fondi statali

Provincia                                   Risorse
Città metropolitana                  destinate

Arezzo                               816.320,00
Firenze                            2.197.274,00
Grosseto                            473.565,00
Livorno                               576.226,00
Lucca                                 584.505,00
Massa Carrara                   453.695,00
Pisa                                    918.981,00
Pistoia                             1.029.920,00
Prato                                  579.537,00
Siena                                 606.031,00
 

Totale                             8.236.054,00

 

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Presto nel mare di Toscana un'area protetta per il tursiope: sarà la più grande del Mediterraneo

Gio, 17/10/2019 - 16:15

FIRENZE - Sta per diventare realtà il Sito di Interesse Comunitario (SIC) a mare dedicato al tursiope (Tursiops Truncatus) in Toscana.

Il percorso che entro l'anno porterà nel nostro mare un'area protetta dedicata a questa specie di mammifero marino è partito nell'ambito del seminario "Toscana: il SIC marino sul tursiope, avvio dell'iter di approvazione" che si è svolto oggi a Viareggio e al quale ha partecipato l'assessore Federica Fratoni insieme al sindaco di Viareggio Giorgio Del Ghingaro, oltre a rappresentanti di Capitaneria di Porto di Viareggio, Parco nazionale dell'Arcipelago toscano, Arpat e Università di Siena.

Il SIC a mare proposto riguarda il triangolo che si stende tra i comuni di Pietrasanta e Piombino e si spinge fino a comprendere le isole di Gorgona, Capraia e le Secche della Meloria, per una superficie di oltre 4142 chilometri quadrati: il più grande sito nel Mediterraneo per la protezione del tursiope.

"L'atto di oggi nasce da una larga condivisione – ha detto l'assessore all'ambiente Federica Fratoni – frutto di un percorso positivo di concertazione con gli attori locali che ha soddisfatto tutti, dagli enti ai portatori di interessi, e fra questi i pescatori e le associazioni ambientaliste. Sono molto soddisfatta per questo ulteriore passo avanti nella direzione della salvaguardia della biodiversità. Abbiamo messo un altro tassello dell'impegno che la Regione sta portando avanti per la tutela dei cetacei e delle tartarughe marine e più in generale dell'ecosistema marino".

Soddisfazione è stata espressa anche dall'assessore all'agricoltura Marco Remaschi che, sottolineando l'ottimo lavoro di concertazione svolto, ha plaudito all'accoglimento da parte del Ministero delle istanze presentate dal suo assessorato. "Avevamo chiesto  al Ministero che si tenesse in considerazione l'attività dei pescatori professionali - ha detto - E' stato fatto e constatare che la proposta della Toscana va in questo senso non può che farci piacere".

Ultimo di una serie di incontri con le istituzioni e le associazioni di categoria e ambientaliste, quello di oggi ha visto la presentazione della proposta finale da tutti condivisa che prevede la perimetrazione del SIC e le misure di conservazione, non solo quelle che valgono per tutti i Siti ma anche misure più particolari sito-specifiche.

Presentata la proposta finale, adesso saranno avviati gli atti amministrativi per l'istituzione del SIC, un iter che si stima si concluderà entro questo 2019 con l'approvazione del Consiglio regionale.

Il SIC ovvero il Sito di Interesse comunitario o  Sito di Importanza Comunitaria discende dalla   direttiva "Habitat", recepita in Italia a partire dal 1997, che nasce dall'idea che alla protezione delle singole specie debba necessariamente essere legata la protezione degli habitat in cui le stesse specie vivono. Scopo della direttiva è quindi contribuire a salvaguardare la biodiversità mediante la conservazione degli habitat naturali, nonché della flora e della fauna selvatiche nel territorio europeo.

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Pac 2020, Remaschi chiede alla Ue di valorizzare le diversità locali e il ruolo delle Regioni

Gio, 17/10/2019 - 16:11

FIRENZE - Continua l'impegno delle regioni agricole europee, e tra queste della Toscana, a difesa della dimensione regionale nella futura Politica agricola europea.

Oggi l'assessore regionale all'agricoltura Marco Remaschi ha partecipato a Bruxelles, insieme ad alcuni colleghi della rete Agriregions, che unisce quattordici regioni agricole di sei Paesi Ue, a un incontro con il Presidente e alcuni membri della Commissione agricoltura del Parlamento Europeo.
"In questa fase, in cui il dibattito sulla nuova Pac è ancora in corso – ha detto Remaschi - occorre ribadire che le politiche europee devono tener conto delle diversità di tutti i territori dell'Unione".

"Nelle nazioni fortemente regionalizzate come la nostra – ha aggiunto - è necessario mantenere l'autonomia gestionale e programmatoria delle regioni. La governance deve garantire efficacia ed efficienza nell'attuazione degli interventi, attraverso strumenti operativi che consentano manovre flessibili e immediate, evitando il "collo di bottiglia" a livello nazionale. Essendo l'agricoltura una competenza costituzionale risulta necessario mantenere in capo alle regioni sia la scelta degli interventi da attivare, sia la loro gestione".

"Se da una parte - ha proseguito l'assessore nel suo intervento - difendiamo la scelta della Commissione Europea di unire gli interventi del primo (pagamenti diretti, Ocm) e secondo pilastro (sviluppo rurale), dall'altra ribadiamo che la confluenza a livello nazionale del Piano Strategico non permetterà la piena attuazione di tali politiche.
La Regione Toscana, sia nella programmazione 2007/2013 sia nell'attuale 2014/2020, ha puntato molto sulla progettazione integrata su vari livelli: il Piano strategico nazionale non potrà essere lo strumento adatto per consentire alla Regione Toscana di continuare a soddisfare le esigenze di maggiore aggregazione, innovazione e sostenibilità che caratterizzano la nostra regione. Nel quadro futuro, un unico interlocutore con la Commissione europea a livello nazionale (autorità di gestione unica a livello nazionale) non consentirà infatti di effettuare scelte mirate alle esigenze regionali e rallenterà molto le possibilità di modalità di modifica del Piano che risulterà molto più complesso.
Di qui la necessità di continuare nello sforzo di rivedere le future politiche europee verso una maggiore attenzione alla sussidiarietà".

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Balneazione in Versilia, quasi completati interventi su depurazione. Fratoni: "Lavoriamo per l'obiettivo qualità"

Gio, 17/10/2019 - 15:50

FIRENZE – Risultano tutti completati o in corso di realizzazione gli interventi che Gaia ha programmato sui vari impianti di depurazione della Versilia. Una notizia che l'assessore Federica Fratoni ha accolto positivamente stamani durante il Comitato di vigilanza dell'accordo di programma sulla balneazione svoltosi a Viareggio, che è stato aperto proprio dalla comunicazione di Gaia con l'avanzamento dei lavori realizzati fino ad ora. Presenti, oltre a Fratoni, Arpat e tutti i soggetti firmatari dell'accordo, i Comuni di Viareggio, Pietrasanta, Camaiore, Forte dei Marmi, Montignoso, Massa, e anche Carrara, Ait, il Consorzio di bonifica Toscana Nord e Gaia.

"Migliorare stabilmente la qualità delle acque della Versilia è l'obiettivo primario e richiede uno sforzo congiunto. La Regione è disponibile a concorrere con ulteriori finanze alla realizzazione di questo accordo di programma a patto che ogni ente coinvolto faccia responsabilmente la sua parte". Messaggio chiaro con cui Fratoni ha ribadito la necessità di procedere speditamente sugli interventi strutturali e occuparsi anche di quelli contingenti funzionali al buon andamento della stagione turistica, come la realizzazione degli spandenti a mare e la sprimentazione con l'acido peracetico. "Tornerò a sollecitare l'Istituto Superiore di Sanità – ha sottolineato Fratoni a questo proposito - per la convocazione del tavolo tecnico funzionale alla sperimentazione dell'acido peracetico".

Tre le tematiche focalizzate dall'incontro odierno: la necessità di aggiornare le attività di ispezione sugli scarichi fognari programmate dai Comuni, l'integrazione della collaborazione con l'Università di Pisa che dovrà mettere a sistema l'enorme quantità di dati informativi sui fossi della Versilia, sia collinari che restrostanti la costa, in modo da dare al Lamma la possibilità di inserirli nel suo modello che studia come le acque immesse in mare dai fossi sono movimentate dalle correnti, e infine la realizzazione degli spandenti a mare, frutto dell'accordo tra Regione e Comuni di Camaiore e Viareggio.

"L'occasione di questa mattina – ha proseguito Fratoni - ha consentito a tutti i soggetti coinvolti di operare una verifica sulle attività fin qui svolte e riprender la programmazione del lavoro per il prossimo anno. L'obiettivo di migliorare la qualità delle acque di balneazione della Versilia richiede uno sforzo di tutti gli autori coinvolti che va dagli interventi strutturali sugli impianti di depurazione alle attività di contrasto all'abusivismo degli scarichi fognari, oltre alla collaborazione con l'Università di Pisa e con il Consorzio Lamma per approfondire il quadro conoscitivo e mettere in campo anche interventi contingenti a salvaguardia della stagione turistica".

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Assessore Ciuoffo all'inaugurazione della nuova manifattura di Céline a Radda in Chianti

Gio, 17/10/2019 - 15:31

RADDA IN CHIANTI (Si) – L'assessore regionale alle attività produttive, Stefano Ciuoffo ha partecipato oggi all'inaugurazione della nuova manifattura di Céline a Radda in Chianti.

La griffe francese, leader nel settore della pelletteria, è attiva in Toscana da oltre quaranta anni, ad Impruneta e a Strada in Chianti, si occupa dello sviluppo e della produzione di articoli di pelletteria (borse, portafogli, cinture, cover smartphone), bijoux e fine jewelry.

La scelta di rafforzare il made in Italy aveva condotto l'azienda a cercare, fin dal 2015, una nuova e ulteriore area produttiva. E alla fine - tra Toscana, Veneto, Lombardia e Emilia Romagna - la scelta è caduta su Radda in Chianti, appena una ventina di chilometri da Greve.

Attualmente l'azienda occupa una superficie di 15.500 metri quadrati (di cui 10.200 a Strada in Chianti e 5.300 a Radda) e impiega circa 400 persone (di cui 280 nel sito produttivo di Strada in Chianti e quasi 130 nel nuovo stabilimento di Radda in Chianti). L'indotto genera un'occupazione di oltre 1.000 persone esterne.

All'inizio del 2017 sono stati acquisiti all'asta due lotti di terreno occupati da due stabilimenti ormai inattivi. Uno dei due siti è stato ristrutturato per permettere l'avvio della produzione in uno stabilimento temporaneo.

I lavori di costruzione del nuovo stabilimento sono iniziati a luglio 2018 e terminati un anno dopo. Nello scorso mese di agosto è iniziata la produzione nel nuovo stabilimento che è stato inaugurato ufficialmente oggi. Vi lavorano 129 persone e il programma di sviluppo prevede, a fine 2021, di arrivare ad impiegarne circa 280.

La struttura occupa una superficie di circa 5.300 mq ed è completata da un parcheggio seminterrato di 4.000 mq.

Si tratta di un esempio virtuoso di inserimento paesaggistico per la scelta di materiali, colori e forme con un'operazione di rigenerazione urbana ad impatto zero relativamente al consumo di suolo. L'edificio offre le migliori prestazioni in termini di efficienza energetica.

I rapporti tra Regione Toscana e Céline sono iniziati molti anni fa. Nel 2017 è stato siglato un protocollo d'intesa finalizzato ad approfondire le opportunità di sviluppo, la formazione degli addetti e i progetti di ricerca e innovazione sui temi dell'industria 4.0. Il protocollo è stato frutto anche dell'azione della Regione, che dal 2010 si è dotata di una struttura interna, Invest in Tuscany, per attrarre investimenti dall'estero, aiutare imprenditori che vogliono investire o che vogliono espandere aziende già presenti.

Invest in Tuscany ha accompagnato gli investimenti di Céline in Toscana attraverso un'opera di informazione (soprattutto sul fronte degli incentivi disponibili) e facilitazione. Tra queste ultime attività conviene ricordare il "Partnering Day" del 2017 nel quale l'azienda è stata introdotta a 17 possibili partner, tra imprese, Università ed organismi di ricerca.

 

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BTO 2020, il 12 e 13 febbraio alla Stazione Leopolda di Firenze

Gio, 17/10/2019 - 15:19

FIRENZE – Si terrà il 12 e 13 febbraio 2020 presso la Stazione Leopolda di Firenze la dodicesima edizione di BTO – Buy Tourism Online, evento leader in Italia dedicato al connubio tra turismo e innovazione. L'evento è organizzato e promosso da Toscana Promozione Turistica, PromoFirenze - Azienda Speciale della Camera di Commercio di Firenze e Fondazione Sistema Toscana.

Dopo il sold out registrato nella passata edizione, la stessa che ha visto l'arrivo di Francesco Tapinassi nella veste di nuovo direttore, BTO2020 conferma l'attenzione verso il settore delle imprese, delle università e delle scuole di formazione ad indirizzo turistico. Al centro delle due giornate di informazione e formazione dedicate agli operatori del turismo, l'anticipazione di nuovi trend e contenuti sempre aggiornati in materia di ricerca scientifica e innovazione tecnologica applicati al travel. Avrà un ruolo particolare il tema di ‘Human', già affrontato in passato, ma questa volta in chiave meno emozionale, più proiettata verso il presente, alla ricerca di un ‘centro di gravità' nel mercato del travel, segnato da profonde trasformazioni.

"Quest'anno, insieme all'Advisory Board di BTO di cui fanno parte le migliori professionalità italiane ed estere - spiega Francesco Tapinassi - abbiamo deciso di adottare l'Onlife Manifesto del professor Luciano Floridi, per cercare di capire come orientarsi in un mondo e in un mercato in continuo cambiamento. Pensiamo sia necessario lavorare su se stessi, sulla propria capacità di fare sintesi tra le mille informazioni con cui veniamo bombardati ogni giorno, focalizzandoci sulle cose più importanti, eliminando il rumore, per costruire una strategia solida proiettata verso il futuro".

Ispirandosi all'Online Manifesto, il filo rosso di BTO2020 sarà l'analisi del passaggio tra Online e Onlife, tra macchine e umani. Si indagherà, quindi, sulle modifiche che le nuove tecnologie hanno introdotto dei nostri stili di vita rendendoci sempre più connessi, veloci, smart ma al tempo stesso dipendenti dal digitale.

Quattro i percorsi tematici di BTO2020: ‘Hospitality', dedicato all'hotellerie, indipendente e di catena, che ha sempre rappresentato una fetta importante dell'audience di BTO, con alcuni momenti specifici dedicati ai gestori della piccola ricettività, come appartamenti, case vacanze e B&B; ‘Destination', percorso pensato per le destinazioni, dalla governance al marketing territoriale; ‘Food & Wine', novità degli ultimi due anni, dedicato agli operatori del settore della ristorazione e dell'agroalimentare che stanno investendo in promozione, distribuzione e comunicazione digitale di prodotti turistici; ‘Digital Strategy & Innovation', un percorso trasversale di supporto a manager del turismo, consulenti e web agency del per capire come costruire la propria strategia digitale e stare al passo con i cambiamenti di mercato.

Tutte le novità sul sito ufficiale di BTO2020, anch'esso rivisitato e aggiornato, il linea con i temi della prossima edizione.

(Ha collaborato Mariangela Della Monica, responsabile ufficio stampa Fondazione Sistema Toscana per BTO)

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Didacta, nuova sfida fra gli Istituti alberghieri toscani - VIDEO

Gio, 17/10/2019 - 15:00

FIRENZE - L'iniziativa intende valorizzare i processi formativi degli Istituti e la filiera delle eccellenze agroalimentari toscane.

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Industria 4.0, il 18 ottobre seminario su trasferimento tecnologico Università di Colonia-imprese

Gio, 17/10/2019 - 14:53

FIRENZE – Domani, venerdì 18 ottobre, secondo appuntamento con i Seminari Faraday, ciclo di incontri di approfondimento sulle nuove frontiere della ricerca scientifica e tecnologica per favorire il confronto a più livelli su questi temi, con un taglio divulgativo. Quello di domani - ore 9.30, Sala Pegaso, Palazzo Strozzi Sacrati (piazza Duomo 10) - vedrà protagonista il Professore Stephan Kirchmeyer e racconterà l'esperienza di gestione e organizzazione del Center of Organic Electronics (COPT) di Clonia, focalizzando la riflessione sulle relazioni tra la regione della Renania settentrionale-Vestfalia e l'ambiente universitario.

Il centro COPT si trova in una delle regioni maggiormente industrializzate d'Europa; direttamente legata all'Università di Colonia, fornisce spazi e attrezzature per la ricerca e supporta nuove strategie di business in un mercato complesso. Finanziato dall'amministrazione della Renania settentrionale-Vestfalia nell'ambito dei finanziamenti europei per progetti infrastrutturali, ha tra i suoi obiettivi quello di soddisfare le esigenze industriali, in particolare delle piccole e medie imprese.

Il Professore Stephan Kirchmeyer lavora da oltre 18 anni nel settore industriale coniugando la ricerca allo sviluppo commerciale. Responsabile marketing su display e semiconduttori presso l'azienda Heraeus, ha lavorato direttamente su polimeri conduttivi e ne ha seguito lo sviluppo dal laboratorio alla pianificazione e gestione di un'attività redditizia. Come responsabile del business a livello globale, ha sperimentato da vicino la complessità dei mercati internazionali, implementando nuove strategie di business in un mercato complesso.

Aprirà l'incontro l'assessore regionale alle attività produttive, turismo e commercio Stefano Ciuoffo. A seguire un momento di confronto aperto. Conclusioni affidate ad Albino Caporale, direttore attività produttive Regione Toscana.

Informazioni e iscrizioni

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Emergenza casa, 108 alloggi trasformati in case popolari. In arrivo altri 17 mln per Prato e Firenze

Gio, 17/10/2019 - 13:33

FIRENZE – Saranno 108 gli alloggi venduti da privati che entreranno a far parte del patrimonio Erp regionale. Sono state in tutto 24 le proposte d'acquisto ricevute e 10 quelle ammesse a finanziamento (per circa 14 mln di euro) grazie al bando regionale riservato ai comuni toscani per far fronte all'emergenza abitativa attraverso l'acquisto di alloggi finiti ma ancora invenduti. Un intervento per il quale la Regione ha messo a disposizione 15 mln di euro. Sono, inoltre, in corso di definizione 2 progetti di edilizia residenziale pubblica nei comuni di Prato e di Firenze ai quali saranno assegnati 17 mln di euro provenienti dalla delibera del Cipe del luglio 2019, nel rispetto dei requisiti oggettivi da questa previsti.

Il bando regionale per l'acquisto di alloggi ha visto arrivare nei termini previsti in tutto 24 proposte, 10 delle quali sono state finanziate. Dei 15 mln di euro disponibili ne sono stati utilizzati poco più di 14. "La Regione – ha detto l'assessore regionale alla casa Vincenzo Ceccarelli -ha deciso di ricorrere a questo tipo di misura, che ovviamente non sostituisce la costruzione di nuovi alloggi, per cercare di aumentare la dotazione Erp in tempi rapidi acquisendo immobili di qualità che, vista la crisi del mercato immobiliare, rischiavano di rimanere invenduti per lungo tempo. Evitando inoltre consumo di nuovo suolo, in un'ottica di sostenibilità ambientale e paesaggistica".

"In questi anni – ha continuato Ceccarelli - la Toscana ha dimostrato con i fatti che le politiche per la casa sono state una priorità. Oltre ai 15 mln di questo bando e agli ulteriori 17 della delibera Cipe, sono stati impegnati nel triennio 2017-2019 oltre 100 mln per interventi sul patrimonio Erp di proprietà delle amministrazioni comunali. Nonostante sia venuto meno dal 2016 il contributo statale, la Regione è intervenuta in modo concreto a sostegno dei canoni di locazione garantendo, nel quinquennio 2015-2019, un contributo di oltre 25 mln di euro. Anche le regole di erogazione del contributo ai cittadini aventi diritto da parte dei comuni sono state aggiornate per rendere il processo più conforme agli obiettivi da raggiungere. Un'altra misura di welfare garantita stavolta con una rilevante compartecipazione dello Stato, è stata quella destinata a sostenere i nuclei morosi senza colpa, grazie a risorse per circa 20 mln di euro. Da sottolineare poi – ha detto ancora l'assessore - che in questa legislatura è proseguito l'intervento per favorire il processo di autonomia abitativa dei giovani, una misura che finora ha consentito a oltre 6.000 giovani di uscire dalla residenza del nucleo familiare originario e di avviare un proprio percorso abitativo. Infine è stata approvata una nuova Legge Regionale che interviene in modo significativo sulla gestione del patrimonio Erp, una legge pensata per garantire una maggiore giustizia sociale, una crescente efficienza del sistema e una notevole, e significativamente incrementata, autonomia gestionale ai comuni".

Per poter presentare domanda i comuni dovevano avere almeno 20 domande di assegnazione di alloggio popolare inevase nelle loro graduatorie. Gli alloggi inoltre dovevano corrispondere ad un intero fabbricato o ad una porzione di fabbricato costituito da almeno 4 alloggi, gestibili autonomamente anche nelle parti comuni e senza spese condominiali. Gli immobili di nuova costruzione o integralmente recuperati dovevano essere completamente ultimati, liberi da persone, conformi allo strumento urbanistico vigente, in possesso di agibilità, immediatamente accessibili ed assegnabili. Il soggetto proprietario doveva farsi carico degli eventuali oneri e lavori di manutenzione e pulizia degli alloggi e per gli immobili in corso di ultimazione doveva essere garantita l'agibilità entro 6 mesi dalla scadenza della procedura di selezione. Gli immobili inoltre non dovevano avere una classe energetica inferiore alla B (risultante dal certificato redatto da tecnico abilitato). Nel caso in cui il valore ottenuto dalla media fra valore di mercato minimo e massimo indicato dall'Osservatorio del Mercato Immobiliare (OMI) per la destinazione residenziale, nella zona omogenea in cui ricade il fabbricato, fosse stato inferiore al limite di costo della nuova costruzione, il valore medio applicato alla superficie totale del fabbricato avrebbe costituito il prezzo massimo riconoscibile. Infine era prevista la possibilità di presentare domande da parte di più comuni in forma associata: per la valutazione del criterio relativo al numero di domande in graduatoria sarebbe stata considerata la somma delle domande valide nelle graduatorie dei comuni interessati.

Ecco nel dettaglio le dieci proposte finanziate.

  • Bibbiena (AR), 8 alloggi, 786.954 euro
  • Fucecchio (FI), 13 alloggi, 1.717.400 euro
  • Lucca, 6 alloggi, 906.578 euro
  • Gallicano (LU), 10 alloggi, 1.417.180 euro
  • Aulla (MS), 5 alloggi, 396.458 euro
  • Massa, 6 alloggi, 963.509 euro
  • Castelfranco di Sotto (PI), 20 alloggi, 1.123.300 euro
  • Serravalle (PT), 26 alloggi, 3.053.620 euro
  • Poggio a Caiano (PO), 9 alloggi, 2.539.407 euro
  • Torrita di Siena (SI), 5 alloggi, 1.137.168 euro
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Casa Siviero, due eventi sabato 19 e domenica 20 ottobre

Gio, 17/10/2019 - 12:41

Sabato 19 ottobre, ore 10.45 e ore 15.45, visita in forma di spettacolo "Il sogno di Rodolfo Siviero", spettacolo de Il Teatro dell'Elce. Ingresso gratuito, solo su prenotazione tel. 329 9160071 o mail: organizzazione@murmuris.it. Con Stefano Parigi. Regia Marco Di Costanzo.

Domenica 20 ottobre, ore 10.00 e ore 11.30, visita animata sul tema "Sguardi sorprese sulle cose". Il De Chirico di Casa Siviero di e con Alessandro Libertini e Véronique Nah
Pubblico a partire da 9 anni. Ingresso gratuito, posti limitati; si consiglia di prenotare inviando una mail a: casasiviero@regione.toscana.it (fino alle ore 18 del venerdì precedente).
 

www.museocasasiviero.it

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Parco di San Rossore, come proteggersi dalle punture dell'acaro autunnale

Gio, 17/10/2019 - 12:29

Passeggiare per il parco di San Rossore in questa stagione può riservare brutte soprese. E' infatti diffuso un acaro, volgarmente chiamato selvaggiume (nome scientifico: neotrombicula autunnalis) che causa eritemi e prurito dove la pelle è più delicata e sottile (braccia, inguine, retro ginocchio etc). Per prevenire l'assalto si possono usare 

borotalco o zolfo sublimato, come repellenti, così come gli acaricidi spray ad uso dermatologico umano. E' consigliabile indossare stivali alti con pantaloni ben incalzati e giacche a maniche lunghe sui quali ogni ora spruzzare repellenti spray. Per la cura si usano pomate al cortisone. Per saperne di più vai al sito del parco

 

 

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Itinerari Etruschi, il 28 ottobre apre bando per potenziare le infrastrutture

Gio, 17/10/2019 - 12:09

FIRENZE – E' fissata al prossimo 28 ottobre l'apertura del bando per la concessione di contributi destinati a realizzare e potenziare le infrastrutture sui tracciati degli Itinerari Etruschi per interventi di messa in sicurezza e adeguamento agli standard di fruibilità e percorribilità. Le risorse a disposizione ammontano a 282 mila euro, la procedura è a sportello (fino ad esaurimento risorse).

"Una misura - spiega l'assessore regionale al turismo Stefano Ciuoffo - che aggiunge un altro tassello fondamentale allo sviluppo della rete dei Cammini della Toscana che, seguendo quanto già fatto con la Via Francigena, stiamo cercando di strutturare anche per cercare di promuovere le zone interne meno battute dai flussi turistici. Oltre a questo bando vorrei anche ricordare quello aperto lo scorso 23 settembre con altri 625 mila euro destinati ai comuni degli altri Cammini (Via Romea Germanica, Via Romea Strata, Cammino di Francesco, Via degli Dei, Via Lauretana, Via del Volto Santo) http://www.toscana-notizie.it/-/cammini-di-toscana-il-23-settembre-apre-bando-per-sviluppo-rete-regionale. Insomma, lo sforzo che stiamo compiendo per creare una rete strutturata di cammini è a 360 gradi e va incontro a quel turismo lento e sostenibile che rappresenta sempre più una motivazione crescente di viaggio".

L'obiettivo è adeguare l'assetto infrastrutturale degli Itinerari Etruschi della Toscana per garantire la piena percorribilità in sicurezza e le adeguate indicazioni dell'itinerario, offrendo un contributo a fondo perduto fino ad un massimo 80mila euro a soggetto, pari a non più del 80% della spesa ammessa a contributo.

Il bando sarà gestito da Sviluppo Toscana che provvederà all'istruttoria dei progetti secondo una procedura a sportello in base all'ordine cronologico di presentazione delle domande fino ad esaurimento delle risorse disponibili. Possono partecipare all'avviso i comuni che abbiano individuato un itinerario etrusco e che abbiano già redatto e approvato un progetto definitivo che rispetti le seguenti caratteristiche: estensione minima di 150km e almeno 2 province interessate per gli itinerari di interesse regionale; estensione minima di 75 km e almeno 3 comuni interessati per gli itinerari di interesse locale. Il bando è destinato anche alla Città Metropolitana di Firenze.

Il tracciato dovrà avere delle caratteristiche minime di percorribilità e dovrà essere stato oggetto di approvazione formale da parte dei comuni coinvolti, i quali abbiano sottoscritto tra di loro una convenzione e individuato un comune capofila.

Tra le spese ammesse rientrano quelle necessarie alla redazione del progetto esecutivo nel limite del 10% del costo dell'intervento; spese per rilievi cartografici, georeferenziazione e mappatura a scala standard del cammino, definizione ed individuazione delle tappe in riferimento, progettazione, fornitura e posa in opera della segnaletica, direzionale e informativa, manutenzione ordinaria e straordinaria, messa in sicurezza del percorso, ricognizione mediante mappatura anche cartografica delle emergenze culturali paesaggistiche, archeologiche presenti sul percorso nella fascia di un chilometro per lato a condizione da riportare in una cartellonistica informativa lungo il tracciato nei punti in prossimità alle emergenze stesse. Realizzazione di punti sosta con le relative dotazioni.

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