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Aggiornato: 32 min 16 sec fa

'Un'altra estate' 2019 prosegue il 22 agosto a Lajatico

4 ore 35 min fa

FIRENZE – Prosegue a Lajatico, giovedì prossimo 22 agosto, il percorso di ‘Un'altra estate' 2019. L'incantevole borgo avvolto dalle dolci colline pisane ospiterà la quinta tappa del viaggio alla scoperta dei borghi della Toscana realizzato da Regione Toscana, con il supporto di Toscana Promozione Turistica e la collaborazione di Fondazione Sistema Toscana,  Il Tirreno, Vetrina Toscana, FEISCT, che valorizza la destinazione turistica toscana e i prodotti enogastronomici locali lungo la costa.

La tappa a Lajatico, luogo dove arte e paesaggio si fondono tra loro, propone una passeggiata alla scoperta del borgo e delle numerose installazioni artistiche che in questi giorni lo stanno arricchendo. L'omaggio all'arte sarà reso possibile da una sosta in esterno alla casa di Gillo Dorfles, artista e critico d'arte di fama internazionale che con Lajatico ha sempre coltivato un legame profondo. Partenza alle ore 18, da Piazza Vittorio Veneto, piazza centrale del paese, con un'accompagnatore d'eccezione, l'architetto Alberto Bartalini ideatore e direttore del Teatro del Silenzio.

Sempre in Piazza Vittorio Veneto, dopo la visita, inizierà l'evento con i saluti istituzionali. Anche in questa occasione, Il Tirreno donerà all'amministrazione comunale una maxifoto, appositamente realizzata dal giornale. Di seguito spazio alle interviste di Irene Arquint ai produttori ospiti, custodi dei segreti della buona cucina e del buon cibo alla scoperta dei tesori del territorio: olio, vino, miele, castagne, ma anche salumi, formaggi, migliacci preparati per l'occasione e piatti della cucina tradizionale toscana. Al termine delle interviste, saranno offerti ai partecipanti dei piccoli assaggi delle pietanze preparate per l'occasione.

Ad accompagnare la cucina ed i sapori della Toscana, l'artigianato locale, che qui si esprime attraverso La Trina d'Irlanda: tipo di merletto esclusivo che si pratica nel paese, importato e tramandato da una nobildonna locale, nei primi anni del 1900. Durante la degustazione lettura di poesie e canti della tradizione popolare.

Il viaggio di ‘Un'altra estate' 2019 proseguirà il 29 agosto a Bibbona e si concluderà il 5 settembre a Marina di Campo, all'isola d'Elba.

Categorie: Notizie Locali

Piano integrato culturale: Regione ed Anci a sostegno di Rapolano e San Sepolcro

Lun, 19/08/2019 - 15:45

FIRENZE – Sono i Comuni di Rapolano Terme nel senese, e di San Sepolcro nell'aretino, i destinatari di un progetto sperimentale di sostegno all'elaborazione di piani strategici capaci di fare perno sulla cultura, al centro di un accordo tra Regione ed Anci Toscana (ovvero l'associazione dei comuni) su cui la giunta ha dato il via libera.

"L'obiettivo è sperimentare un nuovo modo di pensare alla cultura nei territori e a realizzare interventi che aiutino la partecipazione culturale, facendo vivere i luoghi della cultura, vecchi o nuovi che siano, specialmente in aree interne o marginali" spiega la vice presidente ed assessore alla cultura della Toscana, Monica Barni. "E' una modalità ‘nuova', che supera la sporadicità, la settorialità  e la disattenzione alla sostenibilità economica che troppo spesso hanno caratterizzato gli interventi in cultura e li hanno resi fragili. Gli enti locali con Regione e Anci si impegnano invece a progettare l' intervento culturale territoriale in chiave sistemica, integrata e sostenibile con il coinvolgimento attivo degli attori pubblici e privati.  E i Comuni di Rapolano Terme e San Sepolcro sono pronti a ripensare in questa chiave i loro territori, attraverso progetti di valorizzazione integrata e con ricadute sociale ed economiche, che promuovano l'innovazione, anche tecnologica, nelle forme di accesso alla cultura – prosegue Barni - o il recupero e la rigenerazione di luoghi ed aree a forte valenza culturale".

L'esperienza insegna che le piccole amministrazioni comunali, dove le energie non mancano, spesso hanno difficoltà sulla progettazione. L'accordo sperimentale per Rapolano e San Sepolcro fatto con Anci (e finanziato dalla Regione con 60 mila euro a fronte di una spesa di 75 mila) vuole superare questo punto debole attraverso un nuovo modello di intervento che sarà testato per l'occasione.

Sul progetto sono intervenuti anche l'assessore regionale Vincenzo Ceccarelli e Alessandro Starnini, Sindaco di Rapolano Terme. Per Ceccarelli "L'attenzione della Regione nei confronti dei territori, anche periferici geograficamente, è massima. In questo caso siamo nel campo dell'innovazione culturale. Ringrazio la collega di giunta Monica Barni e auspico che le associazioni culturali e le amministrazioni comunali sappiano cogliere appieno l'opportunità data dalla Regione". Starnini ringrazia "sentitamente la vice presidente Barni per lo spirito innovatore e il coraggio che la porta a progettare il futuro della comunità a partire dalla cultura. Un nuovo modello di governo che fa della cultura la leva fondamentale in tutti i suoi aspetti. Cominciamo subito a lavorare coinvolgendo tutte le energie della nostra comunità".

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Competenze trasversali, nuove risorse dalla Regione Toscana

Lun, 19/08/2019 - 11:08

FIRENZE - "La Regione Toscana continua ad investire convintamente nei percorsi di alternanza scuola lavoro. Purtroppo l'attuale governo ha sminuito l'alternanza, riducendo il monte ore minimo e i relativi finanziamenti alle scuole. Noi, in accordo con le parti sociali, crediamo invece che percorsi ASL di qualità siano una grande opportunità per i nostri giovani per favorirne l'accesso al mondo del lavoro. Per questo aiutiamo le scuole a realizzare progetti di qualità, coerenti con l'indirizzo di studi, attraverso una seria alleanza con le imprese e le professioni. Il presente avviso finanzierà progetti per il potenziamento dei percorsi di alternanza scuola lavoro. In particolare, per quegli istituti tecnici e professionali che vorranno riportare a 400 le ore di alternanza, la Regione provvederà a reintegrare i fondi che lo Stato ha tagliato". L'assessora a lavoro, formazione ed istruzione della Regione Toscana, Cristina Grieco, ha così illustrato lo scopo dell'avviso sui percorsi per le competenze trasversali e l'orientamento, ex alternanza scuola lavoro, approvato dalla Giunta regionale.

Il fine della delibera, che prevede inizialmente un impegno economico complessivo di oltre 630 mila euro sul Por FSE 2014/2020, a cui si aggiungeranno ulteriori due milioni di euro derivanti dalla quota di riserva di efficacia del medesimo POR a favore della crescita e dell'occupazione, è supportare le relazioni tra il mondo della scuola e quello del lavoro per facilitare l'accesso a quest'ultimo innalzando le competenze digitali, nel quadro della cosiddetta "quarta rivoluzione industriale".

L'avviso, che prevede un finanziamento per le ore aggiuntive negli istituti tecnici e professionali, rientra nel progetto regionale Giovanisì finalizzato all'autonomia dei giovani.

I progetti devono essere presentati ed attuati da un'associazione temporanea di scopo, Ats, costituita o da costituire a finanziamento approvato, composta obbligatoriamente da un istituto tecnico o un istituto professionale statale o partitario in qualità di capofila, da un'impresa iscritta al relativo registro presso una camera di commercio toscana, un organismo formativo accreditato o che si impegna ad accreditarsi entro l'avvio delle attività.

Possono in ogni caso partecipare all'associazione temporanea, in qualità di partner, i soggetti che intendono avere un ruolo attivo nel progetto, quali ad esempio le camere di commercio, le associazioni di categoria e gli enti locali, purché non sia stato superato il numero complessivo di cinque partner per ciascuna Ats.

Per la realizzazione dei progetti è necessario che il soggetto attuatore di attività formative sia in regola con la normativa regionale in materia di accreditamento. In caso contrario, il suo apporto dovrà limitarsi alla messa a disposizione di risorse umane e strumentali.

Gli istituti tecnici o gli istituti professionali possono partecipare al massimo a due proposte progettuali, o in qualità di capofila o in qualità di partner, ed ogni partenariato può presentare una sola proposta, pena l'esclusione di tutte le proposte in cui è presente. Ogni membro dell'associazione, incluso il capofila, può partecipare al massimo a due proposte progettuali.

I progetti sono finanziabili per un importo minimo pari a 80 mila euro e non superiore a 100 mila euro. Essi devono essere realizzati prevedendo un monte ore aggiuntivo di almeno 200 ore rispetto a quanto attualmente previsto dalla normativa statale. I progetti hanno inoltre uno sviluppo modulare e dovranno descrivere per ciascun modulo anche il piano di monitoraggio in itinere e finale.

I progetti, infine, dovranno avere una durata massima di 12 mesi a partire dalla data di sottoscrizione della convenzione da parte della Regione. E l'avvio delle attività deve avvenire entro 60 giorni di calendario dalla sottoscrizione della convenzione stessi.

I progetti sono finanziati fino ad esaurimento delle risorse disponibili in base al punteggio ottenuto nella valutazione tecnica.

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Coworking, semplificazione per i voucher destinati ai liberi professionisti

Sab, 17/08/2019 - 09:37

FIRENZE - "La Regione intende favorire il lavoro autonomo e l'autoimprenditorialità. Per questo cerchiamo di snellire le procedure per l'accesso ai voucher finalizzati ad aiutare chi vuole diventare un imprenditore o sviluppare un'attività autonoma in ambito lavorativo". Lo afferma l'assessore regionale a Lavoro, formazione ed istruzione, Cristina Grieco, commentando la delibera approvata dalla Giunta toscana allo scopo di rispondere in modo più flessibile e tempestivo alle richieste di voucher di coworking da parte di liberi professionisti.

La Regione Toscana, con questa delibera, ha modificato l'accesso al beneficio attraverso una procedura semplificata di ammissibilità e di valutazione e ha fissato scadenze bimestrali per il restante 2019 e per tutto il 2020.

L'avvio, che rientra nell'ambito di Giovansì, il progetto regionale per l'autonomia dei giovani, è relativo all'assegnazione di voucher individuali a supporto della creazione d'impresa e di lavoro autonomo attraverso l'implementazione e l'utilizzo di spazi di coworking.

"La rimodulazione delle scadenze bimestrali ha l'obiettivo di ottimizzare e razionalizzare l'impiego delle risorse pubbliche considerato che la media delle domande che arrivano bimestralmente è di cinque candidature", ha precisato l'assessore Grieco. "Questa misura è finanziata attraverso fondi europei e l'avvio avrà validità fino all'esaurimento delle risorse stanziate".

La rimodulazione delle scadenze è stata attuata prevedendo un'apertura dell'avviso per il restante del 2019 e per il 2020. Successivamente e conseguentemente alla modifica della delibera si provvederà a variare, tramite un apposito decreto dirigenziale, l'avviso pubblico.

I voucher sono riservati ai liberi professionisti in possesso di partita Iva da non più di dodici mesi alla data di presentazione della domanda, a chi è residente o domiciliato in Toscana, agli iscritti ad albi, ordini professionali o collegi, ad associazioni professionali o di prestatori d'opera od essere iscritti alla gestione separata dell'Inps.

Le risorse a disposizione, che complessivamente superano di poco i 213 mila euro, arrivano dai fondi europei Por Fse 2015-20. Un vuocher finanzia fino a un massimo di 3 mila 500 euro di cui 500 per rimborsi spesa. Il voucher concesso viene liquidato al termine delle attività dietro la presentazione di apposita documentazione.
Ogni candidato potrà beneficiare di un solo voucher e l'avviso rimarrà aperto fino all'esaurimento delle risorse.

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Occupazione disabili, oltre 5 milioni per le 10 province toscane

Ven, 16/08/2019 - 08:56

FIRENZE – Assegnati dalla Regione Toscana all'Arti, l'agenzia regionale per l'impiego, i fondi per l'occupazione dei disabili sulla base della legge 68/1999. L'importo complessivo è di oltre 5 milioni 520 mila euro, che saranno impiegati in diverse misure e progetti, nonché suddivisi tra le dieci province toscane.

"Nostro scopo è favorire l'inserimento dei disabili nel mondo del lavoro", afferma l'assessore a Lavoro, formazione ed istruzione della Regione, Cristina Grieco, la quale sottolinea che "con questa delibera si definiscono le misure per la gestione da parte dell'Arti dei servizi volti all'inserimento lavorativo dei disabili anche attraverso l'approvazione di avvisi volti alla concessione di contributi destinati proprio a questo fine".

La delibera di Giunta prevede l'erogazione di contributi a carico del fondo regionale per l'occupazione dei disabili in relazione a progetti che possono combinare diversi tipi di misure a favore del miglioramento della capacità di inserimento professionale, finalizzate a sostenere l'inserimento e l'integrazione lavorativa di soggetti disabili iscritti nell'elenco previsto dalla legge.

Questa la suddivisione delle risorse per provincia:

Arezzo: 803.623,54

Firenze: 1.722.607,95

Grosseto: 348.366,77

Livorno: 274.434,96

Lucca: 389.361,22

Massa Carrara: 441.968,51

Pisa: 269.588,70

Pistoia: 304.472,45

Prato: 459.699,73

Siena: 460.029,27

Totale Toscana: 5.524.153,10

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La scomparsa di Marcello Martini, ex deportato, Barni: Un grande testimone per i nostri giovani

Mer, 14/08/2019 - 19:40

FIRENZE - La sua testimonianza sui campi di concentramento lasciava il segno: era sempre capace di trasmettere quella terribile memoria riuscendo a alleggerirla con un tocco di ironia tipicamente toscana. Era infatti originario di Montemurlo, Marcello Martini, morto oggi all'età di 89 anni.
Martini era una delle ultime memorie viventi dell'orrore nazista: a soli 14 anni aveva trascorso quasi un anno nell'inferno di Mathausen e in alcuni campi limitrofi come deportato politico, ma era riuscito miracolosamente a sopravvivere. Avrebbe poi trascorso gran parte della sua vita nei dintorni di Torino dove aveva lavorato come dirigente d'azienda.

"La scomparsa di Martini – ha commentato la vicepresidente della giunta regionale Monica Barni -  tocca nel profondo tutta la comunità toscana, a nome della quale vorrei esprimere alla famiglia le più sentite condoglianze. Martini ha vissuto dal di dentro la pagina più tragica della nostra storia recente, ma ha saputo anche riaprire più volte quella pagina per trasmettere direttamente ai giovani i valori fondanti della nostra umanità e il senso più profondo delle istituzioni democratiche".

"In tante occasioni - ha proseguito la vicepresidente - ha partecipato alle iniziative della Regione sulla memoria e proprio nel gennaio scorso è stato insignito, insieme a altri sette sopravvissuti ai campi di sterminio, della medaglia d'oro "Pegaso" per aver spinto migliaia di giovani toscani a riflettere sulle conseguenze dell'indifferenza, del fascismo e della sua terribile guerra, "mostrando con la propria vita un esempio di resilienza, di spessore umano e morale". La sua testimonianza resterà viva nei nostri cuori".

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Percorsi di istruzione e formazione professionale, bando per l'anno scolastico 2019-2020

Mer, 14/08/2019 - 13:37

FRIENZE - Un bando per la presentazione di percorsi formativi di IeFP (Istruzione e formazione professionale) realizzati in sussidiarietà dagli Istituti Professionali, a valere sul POR FSE Toscana 2014-2020 per l'annualità 2019-2020. L'avviso pubblico è stato pubblicato sul BURT del 14 agosto 2019.

La Regione Toscana, con delibera di giunta 798/2019, ha programmato, per l'anno scolastico e formativo 2019/2020, la realizzazione delle azioni di accompagnamento e sostegno ai percorsi di Istruzione e formazione professionale che gli Istituti Professionali di Stato (IPS) attivano in sussidiarietà in classi autonome, non integrate negli ordinari percorsi quinquennali, che assumono gli standard formativi e la regolamentazione dell'ordinamento dei percorsi di IeFP.

L'avviso rientra nell'ambito di Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l'autonomia dei giovani, e saranno finanziati dalla Regione per  4 milioni di euro (a valere sul POR FSE Toscana 2014-2020).

Finalità

I percorsi di IeFP hanno l'obiettivo di dare la possibilità ai giovani in uscita dal primo ciclo di istruzione di conseguire la qualifica professionale accedendo ai percorsi del secondo ciclo caratterizzati dalla diversa identità e pari dignità rispetto al sistema di istruzione professionale.

L'avviso è finalizzato a sostenere l'offerta sussidiaria programmata dagli Istituti Professionali attraverso il finanziamento di misure di sistema che riguardano il nuovo assetto organizzativo e didattico.

Le misure oggetto di finanziamento sono:
- iniziative di potenziamento dell'alternanza scuola-lavoro, con specifico riferimento alle azioni di tutoraggio;
- l'utilizzo di laboratori di pratica professionale di eccellenza presso scuole, università o imprese;
- l'utilizzo di esperti e professionalità provenienti dal mondo del lavoro;
- le seguenti attività relative alla realizzazione del progetto formativo: progettazione, coordinamento, orientamento, realizzazione degli esami di qualifica, personale tecnico-amministrativo, rendicontazione.

Caratteristiche dei percorsi formativi

I percorsi triennali hanno durata di 3.168 ore complessive, articolate in tre annualità della durata di 1056 ore ciascuna.

I percorsi biennali (da avviare a partire dalla seconda annualità) hanno durata di 2.112 ore complessive, articolate in due annualità della durata di 1.056 ore ciascuna.

Entrambe le tipologie di percorsi prevedono lezioni teoriche, attività laboratoriali e attività di alternanza scuola lavoro.

I percorsi formativi dovranno avere le seguenti caratteristiche:
- essere progettati nel rispetto dei Livelli Essenziali di Prestazioni fissati dal MIUR e degli standard di percorso definiti dal Sistema Regionale delle Competenze;
- essere progettati per una figura del Repertorio Regionale delle figure o un profilo del repertorio Regionale dei profili professionali correlati con una delle 22 figure del Repertorio nazionale di cui all'Accordo Stato-Regioni del 27 luglio 2011 e all'Accordo Stato-Regioni del 19 gennaio 2012.

Soggetti attuatori

I percorsi formativi devono essere progettati dagli Istituti Professionali presenti nell'Allegato J "Piano Territoriale IeFP" alla delibera di giunta 1427 del 17 dicembre 2018, che approva il "Piano regionale dell'offerta formativa e del dimensionamento della rete scolastica per l'anno scolastico 2019/2020", per le/i figure/profili del Repertorio Regionale delle/dei Figure/Profili Professionali indicati nel medesimo allegato J.

Destinatari

I destinatari degli interventi sono i giovani di età inferiore ai 18 anni in possesso del titolo conclusivo del primo ciclo d'istruzione.

Nel caso di percorsi di durata biennale, da avviare a partire dalla seconda annualità, i destinatari sono i giovani di età inferiore ai 18 anni in possesso del titolo conclusivo del primo ciclo di istruzione e iscritti nell'anno 2019-2020 alla seconda classe di un percorso IeFP realizzato in sussidiarietà da un Istituto Professionale.

Sono ammessi anche i giovani che non hanno conseguito, o non sono in grado di dimostrare di aver conseguito, il titolo di studio conclusivo del primo ciclo d'istruzione, purché vengano inseriti in un percorso finalizzato al conseguimento del titolo di licenzia media in contemporanea alla frequenza del corso IeFP. La licenza media dovrà essere conseguita nell'anno scolastico e formativo precedente a quello di ammissione all'esame di qualifica del percorso di IeFP.

Modalità di presentazione delle domande

Le domande di finanziamento possono essere trasmesse al "Settore programmazione in materia di IeFP, apprendistato, tirocini, formazione continua, territoriale e individuale. Uffici regionali di Grosseto e Livorno" a partire dal giorno successivo alla data di pubblicazione del presente avviso sul BURT e devono pervenire entro e non oltre la data del 20 settembre 2019 ore 23.59.

La domanda, comprensiva della documentazione allegata prevista dall'avviso, deve essere trasmessa tramite l'applicazione "Formulario di presentazione dei progetti FSE on line" previa registrazione al Sistema Informativo FSE all'indirizzo https://web.rete.toscana.it/fse3.

Per accedere al Sistema Informativo FSE è possibile utilizzare la Carta nazionale dei servizi oppure le credenziali SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale).

Per saperne di più e scaricare la domanda

Avviso per finanziare percorsi IeFP realizzati in sussidiarietà dagli Istituti Professionali - Annualità 2019-2020
http://www.regione.toscana.it/-/finanziamenti-per-corsi-iefp-degli-istituti-professionali-in-sussidiarieta-2019-2020

Settore "Programmazione in materia di IeFP, apprendistato, tirocini, formazione continua, territoriale e individuale. Uffici regionali di Grosseto e Livorno", e-mail:
formazione.iefp@regione.toscana.it

Ufficio Giovanisì: www.giovanisi.it numero verde: 800.09.87.19 e-mail: info@giovanisi.it


 

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Spettacolo e formazione musicale, oltre 3 milioni di euro dalla giunta

Mer, 14/08/2019 - 11:34

FIRENZE - La Regione conferma anche per quest'anno le risorse destinate a finanziare la promozione del sistema delle arti e degli istituti culturali: in particolare lo spettacolo dal vivo, il cinema e i progetti di educazione musicale.

Sono 3 milioni e 70 mila euro i fondi assegnati con una deliberata presentata dalla vice presidente ed assessore alla cultura Monica Barni, approvata dalla giunta nell'ultima seduta. Di questi 2 milioni e 710 mila euro serviranno a sostenere progetti dello spettacolo dal vivo che fanno capo alla Fondazione Toscana Spettacolo, la Fondazione Scuola di musica di Fiesole, l'Associazione Siena Jazz, la Fondazione Rete Toscana Classica e l'Orchestra Camerata strumentale di Prato.

Per l'organizzazione di corsi di perfezionamento professionale per musicisti, cantanti ed altre figure professionali a disposizione ci sono invece 360 mila euro, con cui saranno sostenuti i progetti di interesse regionale della Fondazione Accademia Musicale Chigiana.

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Inclusione, Toscana aderisce a progetto di formazione e inserimento dei detenuti Pianosa e Gorgona

Mer, 14/08/2019 - 11:28

FIRENZE - Favorire la formazione e l'inserimento lavorativo dei detenuti di Pianosa e della Gorgona dove sono localizzate due delle cinque colonie agricole penali presenti in Italia, affinché una volta usciti dal carcere possano avere più possibilità di integrarsi nella società.

E' questo l'obiettivo di un progetto del Ministero di Grazia e Giustizia di cui è stata individuata come beneficiaria anche la Regione Toscana insieme a Puglia, Abruzzo e Sardegna. Il progetto, a cui la giunta regionale ha aderito nella sua ultima seduta su proposta dell'assessore all'istruzione, formazione e lavoro Cristina Grieco, vede la Toscana poter disporre di ha un budget complessivo di 1.300.000 euro, risorse che provengono dal Programma Operativo Nazionale (PON) Inclusione.

In particolare il progetto della Regione Toscana intende creare un sistema integrato ed innovativo nel quale i detenuti possano imparare un mestiere ma che contestualmente promuova lo sviluppo di attività economiche, come produzioni agricole, compatibili a quei territori e tese alla tutela del loro habitat.

Il progetto avvierà quindi un'azione di potenziamento delle competenze dei detenuti attraverso attività formativa in aula e sul campo e attraverso una serie di azioni pilota che prevederanno l'inserimento lavorativo in aziende del settore agricolo – grazie alla creazione e all'animazione di una rete territoriale finalizzata all'inserimento lavorativo e sociale - e il supporto a percorsi di autoimprenditorialità. Verranno così trasmesse al detenuto le competenze che gli permettano di acquisire le professionalità necessarie a garantire continuità lavorativa al momento del ritorno in libertà.

"E' importante – ha sottolineato Cristina Grieco - che ai detenuti venga offerta, già negli istituti penitenziari, la possibilità di professionalizzarsi, imparare un mestiere e potersi creare un'opportunità di reinserimento lavorativo e sociale. Il lavoro è uno strumento fondamentale per la tutela della dignità umana e di "reinserimento sociale" e si inserisce nel concetto più ampio di funzione rieducativa della pena".

Recenti studi dimostrano infatti in modo inequivocabile che il tasso di recidiva dei soggetti che hanno avuto opportunità di svolgere attività formative e lavorative durante il periodo di esecuzione della pena, è molto inferiore rispetto agli altri: ciò è determinato, prevalentemente, dal reinserimento nel tessuto produttivo conseguente all'acquisizione di professionalità richieste dal mercato del lavoro.

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Turismo, Ciuoffo: "Buon Ferragosto al sistema della ricettività. Al lavoro per allungare la stagione"

Mer, 14/08/2019 - 10:34

FIRENZE – "Agosto è un mese cruciale per il turismo toscano, guardiamo con fiducia e ottimismo alle prossime settimane. Invito tutti gli operatori del settore a continuare a lavorare con la consueta professionalità offrendo il meglio ai loro ospiti. Insieme dovremo costruire soluzioni nuove per allungare la stagione e diversificare l'offerta turistica". Come ogni anno, alla vigilia di Ferragosto, l'assessore regionale al turismo Stefano Ciuoffo approfitta dell'occasione per ringraziare gli operatori, abbozzare un primo bilancio e delineare gli impegni futuri.

"I conti – aggiunge Ciuoffo - si faranno alla fine, ma siamo consapevoli che replicare i successi degli ultimi anni, battendo ogni record di presenze e mantenendo gli stessi tassi di crescita, non sarà sempre possibile. Il maltempo e la minor propensione di spesa delle famiglie a causa dell'economia stagnante hanno condizionato questi mesi. La Toscana rimane comunque una meta in cima alle preferenze turistiche e non dobbiamo quindi deludere le aspettative: c'è tanto da scoprire ancora e tanto da innovare. Per rendere meno vulnerabile il turismo balneare dobbiamo essere capaci di creare ulteriori opportunità investendo in eventi culturali e musicali, percorsi enogastronomici e naturalistici, luoghi che siano motivazioni di viaggio sempre nuove e attrattive: tradizione e innovazione".

"Tante iniziative – prosegue l'assessore - sono state messe in atto, ma dobbiamo continuare a lavorare per allungare la stagione il più possibile raccontando l'unicità della Toscana in tutto l'arco dell'anno". Da qui l'appello ad un lavoro congiunto con tutti i protagonisti del settore: "Per rinnovare la nostra offerta turistica occorre un lavoro di squadra: Regione e Comuni con il contributo di tutte le Associazioni di Categoria hanno rifondato la normativa, ferma da 15 anni noncurante dei mutamenti in atto. Disponiamo oggi di strumenti di promozione innovativi come il nuovo portale del turismo VisitTuscany.com o www.ToscanaOvunqueBella.it o il nuovo brand ‘Costa di Toscana'. Determinante, per il coordinamento e l'efficacia dell'azione di promozione di tutti gli Ambiti della Regione, è il ruolo che sta svolgendo con efficacia l'agenzia Toscana Promozione Turistica".

"C'è un mutamento dei costumi degli italiani nel fare vacanza – analizza poi Ciuoffo - più distribuita nell'arco dell'anno e per soggiorni brevi. Le destinazioni possibili si sono moltiplicate a dismisura e spesso offrono servizi ed ospitalità di ottimo livello. Il mondo cambia e noi dobbiamo rimanere al passo per competere. Ci vogliono una narrazione e stimoli sempre nuovi per raccontare i luoghi che vogliamo far conoscere, perché ci confrontiamo in un mercato sempre più globale. Essere competitivi creando motivazioni di viaggio ma anche con un'attenzione nuova al rapporto qualità/prezzo. Stiamo tutti cercando di fare al meglio la nostra parte e dobbiamo lavorare con flessibilità, attenzione ed in modo coordinato nella gestione dell'offerta. Colgo l'occasione – conclude l'assessore - per augurare un buon Ferragosto al sistema toscano dell'accoglienza, agli operatori e ai tanti graditi ospiti che hanno scelto la Toscana per trascorrere delle belle vacanze. Ci auguriamo che siano soprattutto loro a testimoniare, nei loro racconti, l'unicità di questa regione e la grande ospitalità della sua gente". 

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Nadia Toffa, Barni e Grieco: "La ricordiamo al Meeting dei Diritti umani"

Mar, 13/08/2019 - 15:48

FIRENZE – Si è spenta stamani a soli 40 anni Nadia Toffa, uno dei volti storici del programma ‘Le Iene' ma anche conduttrice di due edizioni del Meeting dei Diritti Umani. Dalla vicepresidente Monica Barni e dall'assessore regionale all'istruzione Cristina Grieco, che l'hanno conosciuta nei due appuntamenti al Mandela Forum di Firenze, un breve ricordo e un messaggio di cordoglio per la famiglia.

"Conserviamo un ottimo ricordo di Nadia – hanno commentato la vicepresidente Monica Barni e l'assessore regionale all'istruzione Cristina Grieco – dopo averla conosciuta in occasione di due Meeting dei Diritti Umani. A lei infatti, per la sua energia e verve contagiose, vennero affidate le conduzioni delle edizioni del 2015 e 2016, la prima insieme a Roberto Vecchioni". Questo il ricordo di Barni e Grieco che, rammentandone la grande professionalità ed umanità, esprimono alla famiglia le condoglianze a nome di tutta la giunta regionale toscana.

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Maltempo, codice giallo per temporali nelle zone interne orientali della Toscana

Mar, 13/08/2019 - 13:19

FIRENZE – La Sala operativa della protezione civile regionale ha emesso un codice giallo, con validità dalle ore 13 fino alle 21 di oggi, martedì 13 agosto, per temporali previsti sulle zone interne orientali della Toscana in particolare in Casentino, Valdarno superiore, Valtiberina e Valdichiana. Le province interessate sono Arezzo, Firenze e Siena.

Dettagli e consigli sui comportamenti da adottare si trovano all'interno della sezione "Allerta meteo" del sito della Regione Toscana, all'indirizzo http://www.regione.toscana.it/allertameteo.

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Delfini spiaggiati, confermato CeMv. Fratoni: "Analisi mostrano anche presenza DDT e PCB, Italia firmi carta di Stoccolma"

Mar, 13/08/2019 - 12:15

FIRENZE - E' stata trasmessa alla Regione Toscana la relazione circa le analisi fisiche, batteriologiche ed ecotossicologiche sulle carcasse di delfino rinvenute lungo le coste toscane. Il referto, sottoscritto da tecnici del Dipartimento di scienze fisiche terra e ambiente dell'Università di Siena, dell'Istituto zooprofilattico sperimentale per le Regioni Lazio e di Arpat, conferma il virus CeMV, il Mobillivirus dei cetacei, come causa dei decessi ed annuncia ulteriori indagini - già in corso sugli stipiti virali isolati dall'IZS - per stabilire eventuali correlazioni tra il fenomeno in corso ed i precedenti analoghi avvenuti sempre nel Santuario dei Cetacei nel 2013 e nel 2016. Il lavoro sarà portato avanti in collaborazione con il Centro di referenza nazionale per la diagnosi dei Mammiferi marini spiaggiati (C.Re.Di.Ma), che sta analizzando i casi di altri delfini spiaggiati in Liguria.

"Le analisi che la Regione ha commissionato a ben tre importanti istituti - spiega l'assessore regionale all'ambiente Federica Fratoni - hanno confermato il CeMV come causa del picco nei decessi di delfini riscontrato da giugno nel Santuario dei cetacei. Il CeMv è patogeno solo per questi animali e quindi non rappresenta un pericolo per altre specie". "Siamo impotenti davanti a questo virus - continua l'assessore - ma potremmo fare molto circa un altro problema evidenziato dalle analisi di tessuti e degli organi prelevati durante gli esami autoptici dei delfini, infatti la nota dei tre istituti evidenzia livelli elevati di DDTs e PCBs, policlorobifenili organoclorurati di vecchia generazione utilizzati anche come insetticidi ed ancora presenti nel Mar Mediterraneo. Questi prodotti possono avere un effetto immunosoppressore e dunque possono aver contribuito al diffondersi della malattia ed ai suoi effetti. Per questo faccio un appello al Governo perchè finalmente l'Italia aderisca alla Convenzione di Stoccolma del 2001, che mette al bando gli inquinanti organici persistenti. Il nostro è l'unico Paese europeo a non aver ancora sottoscritto quel patto di civiltà ed è giunto il momento di rimediare a questo errore".         

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Danni e disagi causati dal proliferare dei servizi Av, nuova lettera di Ceccarelli a Toninelli

Mar, 13/08/2019 - 11:37

FIRENZE - "Gentile Ministro, le assicuro che risulta estremamente frustrante scriverle una nuova lettera, ma sento forte il dovere di rappresentare le istanze di decine di migliaia di utenti del servizio regionale che, come già spiegato nelle mie precedenti comunicazioni, stanno pagando il prezzo conseguente al proliferare senza soluzione di continuità di servizi alta velocità (Av)". Comincia così la lettera inviata al ministro Danilo Toninelli (oltre che al Gruppo Fs e alle Autorità per la Regolazione dei Trasporti e per la Concorrenza) dall'assessore a infrastrutture e trasporti Vincenzo Ceccarelli, per esprimergli nuovamente le difficoltà e i disagi incontrati dagli utenti a causa del moltiplicarsi dei treni ad Alta Velocità.

"Da mesi - prosegue l'assessore - continuo a recepire segnalazioni da parte di cittadini e di amministratori pubblici, che evidenziano i danni prodotti dal proliferare sfrenato dei servizi ad alta velocità. Ad ogni cambio orario i servizi regionali nel Nodo fiorentino si piegano alle esigenze dell'Alta Velocità. Sulla linea Aretina il servizio cadenzato con orario mnemonico, su cui si era faticosamente costruito un sistema integrato ferro-gomma in tante stazioni, è stato smantellato, perdendo le corrispondenze fra i vari vettori, i treni modificati nell'orario non si contano più, da quelli come il 6604 Chiusi CT-Pistoia, che dal Valdarno porta a Firenze quasi un migliaio di persone, a treni apparentemente meno significativi, come il 6583 Prato Centrale-Firenze Campo Marte, che, posticipato di soli 5 minuti, ha messo in crisi decine di lavoratori impossibilitati ad entrare in orario al lavoro".

"Proprio per poter affrontare in modo costruttivo una riflessione sui temi accennati - ricorda l'assessore Ceccarelli - le ho scritto nello scorso mese di giugno, per chiedere un incontro da estendere anche ai comitati dei pendolari, anche e soprattutto in considerazione delle molte dichiarazioni da lei rilasciate, nelle quali ha sempre ribadito la centralità dei diritti dei pendolari nelle strategie del governo in tema di trasporto pubblico, con particolare riferimento a quello su ferro. A questa lettera - sottolinea - non ho ricevuto, come di consueto, alcuna risposta. E questo mi sembra ancor più grave, visto che le avevo scritto anche in nome e per conto dei comitati dei pendolari".

"Se il Ministero continuerà ad essere sordo rispetto alle nostre sollecitazioni e le autorità competenti continueranno a consentire questo che ormai è lecito definire un sopruso ai danni dei più deboli - fa sapere Ceccarelli -, credo che non resterà altro da fare se non assumere iniziative meno istituzionali, per essere ascoltati".

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Via libera al piano di sostegno agli investimenti nella filiera vitivinicola

Mar, 13/08/2019 - 09:38

FIRENZE - Adeguare e rafforzare le strutture aziendali per migliorare la competitività complessiva delle aziende vitivinicole toscane. E' a questo scopo che la giunta regionale, nel corso dell'ultima seduta, ha approvato le disposizioni regionali con cui dare attuazione alla misura degli investimenti nel settore vitivinicolo. Con tale atto sono stati anche definiti i criteri di priorità da applicare alle domande di sostegno per la predisposizione della graduatoria dei soggetti ammissibili al contributo, relativamente alla  campagna vitivinicola 2019/2020.

Il provvedimento è finalizzato ad adeguare le strutture aziendali per migliorare il rendimento globale delle imprese, soprattutto in termini di adeguamento alla domanda di mercato. A questa misura, attivata nell'ambito dei fondi europei della cosiddetta "Ocm Vino" (Organizzazione comune del mercato del settore vitivinicolo), viene destinato 1 milione di euro, somma che comunque potrebbe aumentare in fase di rimodulazione, ove le altre misure dell'Ocm Vino (ristrutturazione vigneti e Promozione mercati extra-UE) dovessero avere un tiraggio ridotto.

"L'aumento della competitività delle nostre imprese vitivinicole – ha detto l'assessore regionale ad agricoltura e foreste Marco Remaschi – è uno degli obiettivi primari che ci siamo posti, soprattutto considerando che la viticoltura è uno dei settori di traino del settore agroalimentare ed il sostegno a tutti i soggetti coinvolti diventa un elemento cruciale per poter garantire competitività".

Alla misura possono accedere le imprese che svolgono almeno una delle seguenti attività: la produzione di vino ottenuto dalla trasformazione di uve fresche o da mosto di uve da essi stessi ottenuti, acquistati o conferiti dai soci, anche ai fini della sua commercializzazione; l'elaborazione, l'affinamento  e il confezionamento del vino conferito dai soci, e acquistato anche ai fini della sua commercializzazione. Sono escluse dal contributo le imprese che effettuano la sola attività di commercializzazione dei prodotti.

Sono oggetto di finanziamento gli investimenti relativi all'acquisto di barriques e di vasi vinari in legno di capacità inferiore a 500 litri, compresi porta-botti e porta-barriques. La misura si applica sull'intero territorio regionale e sono finanziabili esclusivamente le domande di sostegno relative a progetti di investimento di durata annuale.

Il contributo è pari al 40% della spesa effettivamente sostenuta (IVA esclusa) per gli investimenti realizzati da micro, piccole o medie imprese, ed è ridotto al 20% se l'investimento è realizzato da una impresa intermedia, e al 19% se l'investimento è realizzato da una grande impresa, così come definite dalla Giunta nel proprio provvedimento.

L'importo minimo di spesa ammissibile per ciascuna domanda è pari a euro 15.000 mentre  l'importo massimo è pari ad euro 100.000.

Presto online saranno consultabili più nel dettaglio le disposizioni attuative, che contengono anche i criteri di priorità in base ai quali viene stabilito il punteggio ai fini dell'ammissione a contributo.

Al provvedimento approvato dalla Giunta regionale, seguirà entro la fine del mese di agosto l'adozione del bando  per la presentazione delle domande di contributo da parte della Agenzia Regionale Toscana per le Erogazioni in agricoltura (ARTEA), contenente le modalità procedurali per la presentazione delle domande di sostegno, l'individuazione dei soggetti proponenti ed i requisiti che devono possedere nonché tutte le disposizioni necessarie ai fini non solo della presentazione della domanda, ma anche della realizzazione degli investimenti.

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Violenza sulle donne, 1 milione e 459 mila euro per i centri e le case rifugio

Mar, 13/08/2019 - 09:34

FIRENZE – Fondi per le politiche sui diritti e le pari opportunità: la giunta ha stabilito i criteri per ripartire le risorse assegnate dal Governo, pari a 1 milione e 459 mila euro.

All'istituzione di nuovi centri antiviolenza e nuove case rifugio saranno destinati 432.300 euro."Vogliamo concentrare le risorse su progetti che si tradurranno in nuovi servizi di supporto specializzati" spiega la vice presidente ed assessora alle pari opportunità della Toscana, Monica Barni.

Il milione e 27 mila euro che rimane, comprese le risorse (87.770 euro) riservate dal Governo al finanziamento aggiuntivo degli interventi regionali per assistere e sostenere le donne vittime di violenza e i loro figli, saranno destinate ai centri antiviolenza e case rifugio esistenti. "Vi è infatti la necessità – spiega ancora Barni – di contribuire alla sostenibilità dei nuovi servizi che negli anni si sono attivati e che sono comunque gestiti dai centri e case rifugio che già esistono".

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Antenna Radio Esse, licenziamenti in vista. Incontro in Regione

Lun, 12/08/2019 - 14:50

FIRENZE - Stamani il consigliere del presidente per il lavoro, Gianfranco Simoncini, ha incontrato, assieme al consigliere regionale Simone Bezzini, due giornaliste e lo speaker dell'emittente senese Antenna Radio Esse. I giornalisti hanno riferito di essere stati nei giorni scorsi avvicinati dalla proprietà, che ha detto loro di mettersi in ferie, e che subito dopo, a settembre, sarebbero partite le lettere di licenziamento.

La proprietà di Antenna Radio Esse è una cooperativa, la cui situazione di bilancio, secondo il Cda, sarebbe tale da non consentire la prosecuzione delle attività informative che hanno fatto la storia dell'emittente, che da oltre quarant'anni svolge un'informazione costante, sia sulla cronaca che sulla vita e lo sport del territorio senese.

Sulla base di queste notizie, Gianfranco Simoncini ha deciso di convocare entro fine agosto la proprietà, per uno scambio informativo. "A seguire - comunica - promuoverò un incontro con Associazione Stampa Toscana, l'azienda e i rappresentanti dei lavoratori, per verificare se esiste la possibilità di evitare licenziamenti e garantire la prosecuzione di un'esperienza importante per la realtà senese".

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Danni nubifragio, sopralluoghi in provincia di Arezzo e Firenze

Lun, 12/08/2019 - 13:34

FIRENZE – Rappresentanti del Dipartimento nazionale e della protezione civile hanno fatto stamattina un sopralluogo nei comuni della provincia di Arezzo maggiormente colpiti dall'ondata di maltempo di fine luglio. La visita rientra nell'iter attivato dalla Regione per il riconoscimento, da parte del governo, dello stato di emergenza nazionale. Ad accompagnarli i tecnici regionali della Protezione civile e del Genio civile insieme a a personale della Provincia e del Comune di Arezzo.

Sono state visitate le zone dove sono stati fin da subito attivati i primi interventi: corsi d'acqua, strade provinciali e comunali, abitazioni e zone industriali che hanno rilevato le criticità maggiori. A circa  due settimane dall'evento, come hanno spiegato i tecnici della protezione civile regionale, le zone risultano pulite grazie al lavoro compiuto da volontari e dal personale degli enti locali. La situazione è sotto controllo, adesso si cercherà di individuare possibili soluzioni strutturali per mettere in sicurezza il reticolo idraulico.

Il sopralluogo prosegue nel pomeriggio: la delegazione del Dipartimento della protezione civile nazionale è attesa in provincia di Firenze, nei Comuni di Gambassi Terme e Certaldo, anch'essi colpiti dal maltempo.

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Istruzione e Formazione, ecco i 16 percorsi ITS per l'anno 2019-2020

Lun, 12/08/2019 - 13:32

FIRENZE - La Regione Toscana ha approvato i percorsi di Istruzione e Formazione tecnica superiore (ITS) che saranno avviati nell'anno formativo 2019-20 e che avranno inizio entro il prossimo 30 ottobre. Si tratta di sedici percorsi, biennali o triennali, a disposizione di circa 400 alunni al fine di coniugare gli interessi dei ragazzi e delle ragazze con le richieste del mercato del lavoro. Cofinanziati dal programma Por Fse 2014-2020 per un importo complessivo di circa 4 milioni e mezzo di euro, vengono realizzati nell'ambito del progetto Giovanisì, il progetto regionale per l'autonomia dei giovani.

In questi giorni le Fondazioni ITS hanno aperto le iscrizioni al fine di orientare gli allievi alla frequenza del percorso più adatto alle loro capacità, conoscenze e attitudini. In particolare sono stati organizzati degli Open Day per far conoscere quali sono le professionalità più richieste dal mercato del lavoro e dare la possibilità ai potenziali allievi di incontrare personalmente i coordinatori e i docenti dei corsi.

Per maggiori informazioni è utile consultare i siti delle Fondazioni ITS oppure cercare i percorsi nel Catalogo dell'Offerta Formativa della Regione Toscana e consultare i siti www.regione.toscana.it/itswww.giovanisì.it  o www.sistemaits.it.

Di seguito i percorsi finanziati raggruppati per area tecnologica e le relative informazioni sulla scadenza delle iscrizioni.

Agroalimentare

  • Farmer 4.0
    Tecnico Superiore responsabile delle produzioni e delle trasformazioni agrarie, agro-alimentari e agro-industriali
    Promosso da: Fondazione EAT
    Sede del corso: Firenze
    Scadenza iscrizioni: 7 ottobre 2019

  • Gastronomo
    Tecnico Superiore per il controllo, la valorizzazione e il marketing delle produzioni agrarie, agro-alimentari e agro-industriali
    Promosso da: Fondazione EAT
    Sede del corso: Pontedera (PI)
    Scadenza iscrizioni: 7 ottobre 2019

Energia

  • Eco Energy Tech
    Tecnico superiore per impianti e produzione di energia nell'economia circolare
    Promosso da: Fondazione Energia e Ambiente
    Sede del corso: Colle di Val D'Elsa (SI)
    Scadenza iscrizioni: 7 ottobre 2019

  • Net Energy Tech
    Tecnico superiore per l'efficienza energetica: gestione, manutenzione e controllo di impianti e reti di distribuzione
    Promosso da: Fondazione Energia e Ambiente
    Sede del corso: Arezzo
    Scadenza iscrizioni: 7 ottobre 2019

ICT

  • BYTE19
    Tecnico Superiore per lo sviluppo dei sistemi informativi aziendali
    Promosso da: Fondazione VITA e Fondazione PRIME
    Sede del corso: Firenze, Siena e San Giovanni Valdarno (AR)
    Scadenza iscrizioni: 18 ottobre 2019

Meccanica

  • Additive19
    Tecnico superiore per la progettazione meccanica e la produzione additiva
    Promosso da: Fondazione PRIME
    Sede del corso: Firenze
    Scadenza iscrizioni: 11 ottobre 2019 (ore 12.00)

  • Paper19
    Tecnico superiore per la produzione nel settore cartario
    Promosso da: Fondazione PRIME e Fondazione VITA
    Sede del corso: Lucca
    Scadenza iscrizioni: 14 ottobre 2019 (ore 12.00)

  • Tecno19
    Tecnico superiore per la gestione dei sistemi meccatronici industriali
    Promosso da: Fondazione PRIME
    Sede del corso: Firenze
    Scadenza iscrizioni: 11 ottobre 2019 (ore 12.00)

Moda

  • GLAM Glamour Leather Accessories Mita
    Tecnico Superiore di processo, prodotto, comunicazione e marketing per il settore moda
    Promosso da: Fondazione Mita (Made in Italy Tuscany Academy)
    Sede del corso: Piancastagnaio (Si)
    Scadenza iscrizioni: 7 ottobre 2019 (ore 13)

  • E.T.I.C. Evolution Textile Italian Competences
    Tecnico superiore di processo e prodotto di filatura, nobilitazione e controllo qualità per il settore tessile-abbigliamento-moda
    Promosso da: Fondazione Mita (Made in Italy Tuscany Academy), Fondazione ISYL (Italian Super Yacht Life) e Fondazione TAB (Turismo, Arte e Beni culturali)
    Sede del corso: Prato e Scandicci (Fi)
    Scadenza iscrizioni: 10 ottobre 2019 (ore 13)

  • MI-SHOES
    Tecnico superiore di processo prodotto comunicazione e marketing per il settore calzature – moda
    Promosso da: Fondazione Mita (Made in Italy Tuscany Academy)
    Sede del corso: Scandicci (Fi) e Santa Croce sull'Arno (Pi)
    Scadenza iscrizioni: 10 ottobre 2019 (ore 13)

Nautica

Sanità

  • BIOQUALTECH
    Tecnico superiore per il sistema di qualità di prodotti e processi a base biotecnologica
    Promosso da: Fondazione VITA
    Sede del corso: Siena
    Scadenza iscrizioni: 16 ottobre 2019

  • PROFARMABIO19
    Tecnico superiore per l'automazione dei processi produttivi nel settore farmaceutico e biotecnologico
    Promosso da: Fondazione VITA
    Sede del corso: Siena, Pisa e Pontedera (PI)
    Scadenza iscrizioni: 17 ottobre 2019

Turismo e beni culturali

  • WHOT&FOOD
    Tecnico Superiore per la comunicazione per la promozione e il marketing delle filiere turistiche e delle attività culturali
    Promosso da: Fondazione TAB (Turismo, Arte e Beni culturali) e Fondazione EAT   
    Sede del corso: Siena
    Scadenza iscrizioni: 13 settembre 2019 (ore 13)

  • TOSC-ORA
    Tecnico per lo svolgimento delle attività collegate alla gestione dei processi della lavorazione artistica nel settore delle Lavorazioni Orafe ed Argentiere
    Promosso da: Fondazione TAB (Turismo, Arte e Beni culturali) 
    Sede del corso: Arezzo
    Scadenza iscrizioni: 11 ottobre 2019 (ore 13)

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Eccidio nazifascista di Sant'Anna, Rossi alla commemorazione 75 anni dopo

Lun, 12/08/2019 - 13:08

SANT'ANNA DI STAZZEMA - Sono passati 75 anni da quel 12 agosto 1944, giorno in cui a Sant'Anna di Stazzema le SS naziste sterminarono oltre 560 civili inermi, tra cui 130 bambini. Il ricordo di quella strage è forte ancora oggi e più che mai importante in tempi in cui è palpabile il rischio di involuzioni nei diritti democratici. A dirlo è il presidente Enrico Rossi, presente a Sant'Anna insieme al gonfalone ed alla corona commemorativa della Regione Toscana per ricordare l'eccidio insieme al ministro per gli affari esteri Enzo Moavero Milanesi, al sindaco di Stazzema Maurizio Verona, al sindaco del comune tedesco di Moers Cristoph Fleischhauer, ai rappresentanti dell'associazione Martiri di Sant'Anna, a decine di sindaci toscani e delegati di istituzioni e associazioni volontaristiche e d'arma ed a centinaia di persone, di tutte le età, salire fino ai boschi di Sant'Anna per ricordare i martiri di una delle più efferate stragi nazifasciste avvenute in Italia.

"Quella non fu guerra. Né una rappesaglia. Fu puro terrorismo che equiparò i civili ai combattenti, senza fare distinzioni, secondo l'idea che chiunque è nemico", ha detto Rossi ricordano la strage, le sue vittime e la scia di sangue che nel 1944 segnò il ritiro delle truppe tedesche.

"La nostra regione - ha spiegato il presidente - ha pagato un prezzo molto alto per la conquista della democrazia e della libertà. Ben 4.461 furono le vittime degli eccidi nazifascisti, centinaia i deportati. Sono 83 i Comuni toscani che tra il '43 ed il ‘45 subirono l'offesa della violenza nazifascista con ben 281 stragi".

"Forse oggi più che mai - ha aggiunto il presidente - possiamo comprendere quanto le conquiste fatte allora non siano garantite per sempre, ma restino esposte a pericoli e rischi di involuzione. Avvertiamo di esser giunto su un crinale pericoloso dove la possibilità di un regresso è tangibile. I padri fondatori dell'Europa dicevano "mai più nazionalismi, mai più questi orrori", invece oggi vediamo risorgere il razzismo e la paura del diverso. Contro questa regressione dobbiamo opporre il meglio della cultura laica e religiosa europea, la cultura democratica del confronto e del rispetto". "La Regione Toscana - ha concluso - ha trovato la sua strada nella promozione della cultura della memoria e della pace. Qui a Stazzema, ad esempio, sosteniamo le attività del Parco della Pace e molte attività con le scuole. Continueremo con i viaggi del 'Treno della memoria' verso i lager, con pubblicazioni  come la recente 'Partigiani della Memoria'. Ma la cultura della pace intendiamo portarla avanti anche nell'azione di governo e di revebte abbiamo approvato la cosiddetta Legge samaritana, che garantisce a tutti diritti di base come la possibilità di essere nutrito e curati.  Come il samaritano della Bibbia, che aiuta il viandante al bordo della strada senza chiedere chi sia o che diritti abbia".

La cerimonia è proseguita ai piedi dell'Ossario che commemora i martiri di Sant'Anna, dove Rossi ha ricordato le atrocità commesse nel 1944, il ruolo della Resistenza, le difficoltà ad appurare le reali responsabilità e le dinamiche dei fatti, chiarite solo nel 1994 con la scoperta dell'armadio 'della vergogna' nel quale furono ritrovati i fascicoli relativi alle indagini sui crimini di guerra tedeschi.

In occasione del 75esimo anniversario dell'eccidio la frazione di Sant'Anna, il cammino verso l'orario ed il sagrato della chiesa sono stati addobbato con un grande arazzo, 'Il tappeto del mondo, lungo oltre 1 km e realizzato dall'unione di centinaia di manufatti offerti da donne di decine di Paesi diversi.

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